Abbigliamento uomo

2 August, 2014

Abbigliamento per uomo

L’uomo di oggi è attento ai dettagli e allo stile, non lascia niente al caso. E’ consapevole che l’abbigliamento è un biglietto da visita importante, che non va assolutamente trascurato. Vediamo nel dettaglio i capi di abbigliamento che l’uomo usa più di frequente, e quali sono le sue scelte riguardo allo stile da adottare.

abbigliamento uomo

E’ una questione di "stile"

Prima di tutto è importante sentirsi a proprio agio con gli abiti che si indossano. Ognuno personalizza il proprio stile, scegliendo quello più congeniale alla sua personalità e al suo carattere. Un uomo sicuro e deciso nella vita avrà uno stile di abbigliamento altrettanto deciso e determinato. Ci sono anche quelli che, prediligendo capi classici e sobri, puntano tutto sugli accessori. Il risultato sarà l’immagine di un uomo curato e attento ai particolari. Se invece si è eccentrici e si punta a stupire a tutti i costi, allora si sceglierà uno stile diverso, di impatto.

Il colore, anche acceso, sarà l’imperativo categorico. Basta guardare le sfilate di alcuni stilisti, e noterete come vadano di moda anche per l’uomo i toni caldi e accesi. Attenzione però agli accostamenti giusti, sappiate dosare i colori tra di loro, gli eccessi sono sempre da evitare. Se siete sportivi, sappiate scegliere capi casual che vadano bene per il tempo libero, ma anche per serate più particolari. Puntate sul nero, che è e rimarrà sempre il colore dell’eleganza per eccellenza.

L’uomo che ama lo stile elegante e classico predilige in genere i colori scuri. E di sicuro preferisce la camicia e la giacca al cardigan con scollo a "V". Ma ricordate che anche il cardigan fa la sua figura, soprattutto se abbinato ad un pantalone scuro dal taglio classico. Lo stile è armonia, proporzione, simmetria, contrasti azzeccati. Individuare il proprio significa indossare i capi di abbigliamento con naturalezza e disinvoltura.

E questo può rendere qualsiasi uomo, anche se non è un adone, assolutamente irresistibile! Se invece vi piace indossare un po’ di tutto e avete una personalità multiforme, allora potete osare con indumenti "alternativi" quando l’occasione ve lo permette. Un ricevimento serale? In estate potrebbe essere perfetto un completo bianco di puro lino, che esalti l’abbronzatura. La camicia di lino con collo alla coreana sarà perfetta!

Alcuni consigli

Di sicuro lo stile è personale, e come tale va acquisito in modo naturale e spontaneo. Ma alcuni accorgimenti sono importanti per non commettere errori, ed apparire sempre al "top"! Vediamone insieme qualcuno.

  • Non indossate mai calzini bianchi. Farebbero sembrare trasandato anche Brad Pitt, se le indossasse! I calzini di spugna sono ammessi, ma solo con le scarpe da ginnastica;-Non trascurate mai le scarpe: devono essere sempre pulite, e se si tratta di calzature eleganti, lucide al punto giusto!
  • Assolutamente vietate le bretelle, indossate con la t-shirt o la polo;
  • Evitate di indossare i pantaloni della tuta durante il tempo libero in città: riservateli ai vostri momenti sportivi!
  • Se volete apparire chic e ci tenete allo stile, evitate le giacche con fantasie a quadri grandi o piccoli, soprattutto se sono di colori sgargianti!
  • Ricordate che la cintura non deve essere di colore diverso dalle scarpe, ma cercate sempre di abbinarli in maniera giusta;
  • Il fazzoletto che si inserisce nel taschino deve essere di colore diverso dalla cravatta che indossate!
  • Assolutamente bandite le scarpe sportive con il cappotto;
  • Evitate i jeans sbiaditi o stretti, soprattutto nella zona dei genitali. Oltre ad essere volgari, sono anche nocivi;
  • Se vi trovate in un’occasione informale, evitate di indossare il doppiopetto;
  • L’abito spezzato nelle circostanze formali (riunioni di lavoro, cene importanti) è inadatto;
  • Se siete invitati ad un matrimonio, non indossate lo smoking;
  • Assolutamente da evitare gli accessori (come l’orologio) con la marca troppo in evidenza. Esibire il marchio è un gesto poco elegante!

Un consiglio: L’uomo che ha stile si riconosce tra mille. Anche se indossa un jeans e una t-shirt. Sarà meglio quindi cercare di appropriarsi di un proprio stile, piuttosto che andare alla ricerca del capo all’ultimo grido o griffati per sentirsi "alla moda". Lo stile si crea con il buon gusto e la semplicità.

Un abito per ogni occasione

Non è certo facile individuare il capo adatto per ogni circostanza, ma di sicuro questo è il segreto per essere sempre "chic" nelle circostanze che lo richiedono. Siete stati invitati ad una cerimonia formale, un matrimonio, un incontro di lavoro importante? Allora l’imperativo è : Eleganza. Che vuol dire ricercatezza, sobrietà, senza eccessi inutili. L’abito "giusto" è quello che si indossa con naturalezza, senza alcuna forzatura, e che dia risalto alla figura. L’abito consiste in pantaloni e giacca della stessa stoffa.

Il modello può essere monopetto, con giacca a due o tre bottoni. Per quanto riguarda il colore, il grigio è uno dei colori più adatti, in tutte le sue tonalità. Se ritenete che sia troppo scuro, potete sempre ravvivarlo con una camicia bianca, cui abbinerete una cravatta sui toni del blu. Altri colori indicati per le occasioni più importanti sono: il color antracite, lavagna, fumo di Londra, blu notte. Classici, ma sempre attualissimi i gessati in blu o grigio scuro.

Se invece volete sfoggiare il massimo dell’eleganza, scegliete il doppio petto, oppure la giacca monopetto a tre o due bottoni, cui si può abbinare un gilet. Se invece l’occasione non è formale ma comunque ci tenete ad apparire eleganti, potete optare per l’abbinamento camicia/ jeans. Ideale per i più giovani, ma comunque adatta per qualsiasi uomo che ami vestire sportivo, ma ricercato. La linea del jeans deve essere dritta, ovviamente non sono ammesse zampe ad elefante o quelli a vita bassa. La camicia bianca è sempre elegante, ma anche quella blu scuro.

A questa può abbinars i- sempre per qualche ricorrenza "speciale" – anche un pantalone scuro con le pience. In questo caso occhio alle scarpe, che non devono essere troppo eleganti (cioè lucide, da cerimonia), ma neppure troppo sportive. Se si tratta di una sera in discoteca, potete osare (se il fisico ve lo permette) una T-shirt attillata e un jeans. Ma ricordate: ogni capo deve essere adattato alla propria costituzione fisica!

Tipologie fisiche e abbigliamento

L’abbigliamento va scelto tenendo sempre presente che deve esaltare i punti di forza del nostro fisico, e mimetizzarne i difetti. Per esempio, un uomo che sia basso di statura, deve indossare abiti che lo aiutino ad allungare la figura. Ci sono piccoli accorgimenti che possono servire a questo obiettivo. Le tasche o il punto vita della giacca possono essere posizionati più in alto, per far sì che la figura si allunghi; le spalle della giacca devono essere più squadrate e dritte possibile.

E poi attenti a soprabiti e cappotti: non dovrebbero mai superare il ginocchio, altrimenti abbassano la figura, rendendola tozza e poco armoniosa! Se invece si è un po’ troppo alti, l’obiettivo sarà, al contrario, quello di rendere la figura più equilibrata in larghezza. Quindi saranno preferite le linee orizzontali. Puntate su stoffe a quadri che siano abbastanza consistenti, come per esempio il tweed. Vanno bene anche i tessuti dai colori chiari, oppure le fantasie accese.

I cappotti e le giacche a doppio petto vanno bene a chi ha una statura imponente. I pantaloni devono essere dritti, ma non eccessivamente ampi. L’uomo robusto, invece, dovrà scegliere abiti che non abbiano forme, disegni e colori che accentuino tale difetto. Chi ha qualche chilo in più deve essere molto più attento agli accostamenti dei colori, e scegliere preferibilmente colori scuri, righe verticali o a spina di pesce.

Da evitare assolutamente giacche troppo voluminose e pesanti, che rendono goffa la figura. Indossate invece giacche che siano un po’ più lunghe del solito. Dimenticatevi (almeno fino a quando la bilancia non sarà più clemente con voi!) t-shirts o abiti stretti, perché metterebbero in risalto le vostre "generose" forme! I soprabiti e i cappotti devono essere corti, in modo da slanciare un po’ la figura. Occhio anche agli accessori! Le scarpe, per esempio, devono essere lisce e lineari il più possibile.

Sul posto di lavoro stile impeccabile

La scrittrice e giornalista Cinzia Felicetti ha scritto un libro, intitolato "L’abito fa il manager". Ovvero un delizioso manualetto sullo stile di abbigliamento da adottare in azienda, o in genere sul posto di lavoro. Vediamo insieme qualche consiglio facile da applicare. Innanzitutto mai indossare le scarpe con un colore più chiaro del vestito. Può essere ammessa un’eccezione: scarpa color testa di moro abbinata all’abito blu.

Assolutamente da evitare lo stivale o le sneakers con l’abito elegante. Non è chic per l’uomo indossare bijoux come collanine o braccialetti. Vanno bene i gemelli, ma ovviamente solo in circostanze particolarmente eleganti! Per quanto riguarda la cravatta, i colori più indicati sono il bordeaux, il blu e il grigio. Da evitare invece i colori troppo accesi, le stampe e i disegni troppo eccentrici, i disegni dei cartoons.

Ed ovviamente evitate che la cravatta sia lo stesso colore della camicia! Sempre in questo libro troverete consigli su come vestirsi in occasione di un colloquio di lavoro, o una cena formale. Puntate sul classico e non vi sbaglierete. Un consiglio per chi deve presentarsi ad un colloqui di lavoro: evitate di apparire troppo eleganti e curati. Ma attenzione all’igiene personale, questa non andrebbe mai trascurata! Quindi presentatevi con la barba ben rasata e i capelli a posto. La cravatta è un po’ eccessiva, può bastare una camicia ed un abito non troppo elegante.

Tenete conto che, secondo alcune ricerche, la prima impressione che abbiamo di una persona si basa sui primi sette minuti di contatto. Quindi, oltre al look (decisamente un primo importante "biglietto da visita"), attenzione agli atteggiamenti e al modo di parlare. Se è vero che a prima vista ciò che conta è l’apparire, dopo i primi cinque minuti l’attenzione si sposta su altri particolari importanti. Vi consiglio di leggere questo libro, ironico ed utile come pochi.

L’abito dello sposo

Siete tra quelli che hanno deciso di pronunciare il fatidico "sì"? Allora di sicuro starete pensando a quale abito indossare nel giorno più bello della vostra vita. Intanto vorrei segnalarvi qualche sito che può aiutarvi e darvi qualche consiglio in generale. www.abbigliamentosposi.it è un portale completo di notizie, consigli e curiosità per gli sposi. Non trovate solo informazioni utili per l’abbigliamento più giusto da indossare, ma anche sul viaggio di nozze, bomboniere, ecc. Interessante la sezione con le segnalazioni sulle fiere del matrimonio organizzate in Italia. Un altro sito in cui troverete di sicuro spunti interessanti si chiama www.tisposo.it .

Ma quali sono le caratteristiche di un abito per lo sposo? Come scegliere quello che più giusto? Per una cerimonia elegante è obbligatorio indossare il tight. Per chi non lo sapesse, il tight è formato da tre pezzi: la giacca a coda lunga, pantaloni grigi o con righe nere, gilet nero o grigio. Ma per essere eleganti può bastare anche un monopetto grigio con cravatta abbinata, oppure un gilet. Se il vestito verrà realizzato da un sarto, è importante che il tessuto scelto resista alle pieghe e nello stesso tempo sia leggero.

I polsini della camicia andrebbero chiusi con dei gemelli, e le scarpe meglio se stringate. Per cerimonie meno formali va benissimo un completo in tre pezzi a tinta unita. In questo caso, vanno curati i particolari e la scelta del tessuto. Nel periodo estivo vanno benissimo lo shantung e il lino, in inverno possiamo scegliere tra diversi tipi di lana.

Ovviamente i pantaloni saranno rigorosamente classici, cui potrete abbinare cinture in vitello o coccodrillo, di colore nero. Anche per gli accessori conviene rimanere sul "classico", ed evitare gli eccessi. Un altro sito per gli aspiranti sposi è www.noisposi.net . Anche questo portale è molto completo e contiene notizie approfondite sul matrimonio. Dateci una sbirciata!


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