Stivali donna

2 agosto, 2014

Alcune donne amano collezionare scarpe di ogni genere, per adattarle a tutti i capi di abbigliamento e alle più svariate occasioni che possono capitare. In genere però tutte sono sensibili al fascino degli stivali, un tipo di calzatura che si adatta ad ogni circostanza, nelle sue diverse varianti: alti, bassi, casual, eleganti, di pelle o scamosciati (e quindi da poter indossare anche in estate). Conosciamo meglio questo accessorio, partendo dalle sue origini.

Le origini

Inizialmente gli stivali erano rigorosamente per uomini. Questo almeno fino all’800, quando cominciarono ad essere indossati anche dalle donne. I primi modelli di stivali per donna che troviamo sul mercato non avevano il tacco alto, presentavano una punta abbastanza rotonda e i lacci. In genere arrivavano fino al polpaccio.

Con il passare del tempo la linea degli stivali cambia, e diventa decisamente più femminile, quindi con un tacco più alto e la punta più sottile. La produzione di stivali cominciò ad aumentare, fino a raggiungere ritmi industriali.

I modelli erano tanti e diversi tra loro. Negli anni 60′, con la scoperta rivoluzionaria della minigonna ( inventata e lanciata sul mercato della moda da Mary Quant), gli stivali tendevano ad allungarsi, proprio perché le gonne si accorciavano sempre di più!

Nel 1966 la cantante Caterina Caselli lanciò questo accessorio, che fino ad ora non è mai tramontato. Ma è negli anni ’70 che si verifica il boom degli stivali. Ce ne sono per tutti i gusti: corti fino alla caviglia o alti fino all’inguine, colorati, con le zeppe davanti e dietro.

Le zeppe sono le protagoniste di questo periodo, stanno bene un po’ a tutte, e fanno comodo soprattutto a chi non è molto alta! Alcuni personaggi del mondo dello spettacolo le indossano eccentriche e sgargianti. Basta ricordare il gruppo dei Cugini di Campagna”! Insomma, gli stivali diventano l’accessorio più “trendy” , che rende irresistibile ed originale qualsiasi tipo di abbigliamento.

I modelli di stivali donna vengono sempre più frequentemente abbinati ai tessuti e ai coloro degli abiti. Negli anni ’80 si verifica invece un ritorno alla sobrietà e alla semplicità. Si passa dagli stivali a tubo (molto aderenti e prodotti con un materiale rigido), a quelli in camoscio, più morbidi.

Si diffonde in questo periodo anche lo stivale unisex. E’ anche l’epoca degli anfibi e degli stivali da lavoro, portati con disinvoltura dai giovani, per esempio i punk.

Come indossarli

Gli stilisti sono sempre a caccia di nuovi modelli di calzature da proporre. L’imperativo è: stupire a tutti i costi! Esistono tantissimi modelli di stivali, bisogna solo capire quale è quello più adatto alla nostra figura e alle nostre esigenze di comodità e praticità.

 Ci sono stivali con il tacco a punta, con il tacco quadrato, decisamente più comodo, stivali leggeri con un tessuto traspirante da poter essere esibiti anche nella stagione estiva, stivali invernali più adatti per proteggere dal freddo, e chi più ne ha più ne metta!

In genere gli stivali stanno bene a tutte, ma è importante riconoscere il modello giusto, che valorizzi la nostra fisionomia rendendola – perché no – più slanciata e gradevole! Ma non bisogna però trascurare la salute dei piedi.

Spesso indossiamo scarpe che, per la loro conformazione, sono assolutamente incompatibili con i nostri piedi, e questo a lungo andare comporta seri problemi di postura ed anche fastidiosi dolori alla schiena. Se indossiamo stivali con un tacco eccessivamente alto ed appuntito, il corpo subirà uno spostamento in avanti, e i piedi perderanno la loro base di appoggio solida.

Per non parlare degli stivali con le punte molto strette, che possono provocare dolori alle dita dei piedi, o fastidiosi calletti. Così come uno stivale troppo stretto sul polpaccio potrebbe creare disturbi alla circolazione del sangue.

Certo, è bello indossare calzature che siano belle da guardare e “alla moda”, ma non dobbiamo dimenticare la salute dei nostri piedi, che hanno bisogno di cure e attenzioni come qualsiasi altra parte del nostro corpo!

Se siete abituati ad effettuare acquisti su Internet e avete adocchiato un bel paio di stivali, dovete essere sicuri della misura più giusta per i vostri piedi. Ogni modello ha la sua misura, per cui dovreste già avere un’idea di come calza, prima di procedere all’acquisto. Altrimenti potreste ritrovarvi con un bellissimo paio di stivali, ma che non potete indossare!

Modelli

Nella scelta degli stivali da donna potete davvero sfiziarvi: i modelli sono tanti e diversi. Ma cominciamo passarne in rassegna qualcuno. Negli anni ’70 erano il modello più diffuso. Oggi gli stivali tronchetto sono tornati di moda.

Essendo bassi e comodi, si adattano perfettamente a qualsiasi capo di abbigliamento. Possiamo indossarli sia con le gonne, lunghe o corte, sia con i pantaloni stretti o i jeans. Vanno bene con i collant, ma anche con i calzini.

Ce ne sono di tutti i tipi: di pelle, di camoscio, con le borchie. Ogni azienda produttrice lancia modelli personalizzati di questo tipo di stivale. Lo stivale a tronchetto è l’ideale per le donne non troppo alte, che vogliono slanciare la loro figura, in quanto termina prima del ginocchio.

Lo stivale a tronchetto di camoscio è un cult durante la stagione estiva, per chi ama gli stivali e non vuole rinunciarvi neppure quando fa caldo! Il tacco è molto basso e pratico, non supera infatti i 3 centimetri.

Il modello di stivali “el campero” che spopolava negli anni ’80 è tornato di moda. In pelle, questo tipo di stivale è di solito con la punta stretta. Esistono varianti di colore e modelli con intarsi e ricami.

Bellissimi di colore marrone, beige e bianco, ideali anche in estate! Stivali particolarmente chic e raffinati sono in pelle, di solito neri, intramontabili e di sicuro effetto nelle occasioni importanti. Oppure con ricami di strass, che rendono il tutto molto più ricercato.

Anche le varianti di altri colori possono essere altrettanto eleganti. Un colore particolarmente in voga in questi ultimi tempi? Il viola, in tutte le sue gradazioni! Ovviamente nel caso si scelga un colore così particolare, va curato l’intero abbigliamento in tutte le sue sfaccettature.

 Per tutti i giorni, comodi ma la tempo stesso belli da vedere, gli stivali bassi con tacco quadrato. Indossati sui jeans o pantaloni stretti, ci danno lo stile “cavallerizza” che va tanto in questo periodo.

Alcune marche

Acquistare scarpe di un marchio conosciuto e apprezzato sul mercato è spesso (non sempre) garanzia di qualità. Comunque non serve assolutamente risparmiare sulle scarpe, in quanto ne va della nostra salute.

Conviene affidarsi ad aziende serie ed affidabili, magari da tanti anni presenti nel settore. Per esempio gli stivali di Nero Giardini sono garantiti, in quanto prodotti con materiali di elevata qualità, e poi si tratta di un marchio italiano, e già questo non è poco!

Si tratta di stivali che, nonostante siano all’ultima moda, sono anche resistenti e quindi possono essere indossati sempre senza alcun problema. Oltre al classico ed intramontabile colore nero, troviamo di questa marca anche altri colori, come il miele o il viola. Non sono particolarmente costosi, quindi adatti a tutte le tasche.

 Se vogliamo indossare stivali che non passano inosservati, allora dobbiamo recarci presso un punto vendita della “Guess”. Un modello assolutamente chic è quello con le punte di strass e inserti.

L’azienda Cesare Paciotti è rinomata per la sua eleganza, ma ci sono anche modelli di stivali comodi e pratici: ciò che conta è che siano tutti di buonissima qualità! Roberto Cavalli è la marca ideale per chi ama essere eccentrico e ammirato da tutti.

Gli stivali di Cavalli sono tutti particolari, con fantasie di fiori, ricami, cinghie, borchie. Esistono della stessa marca anche modelli più semplici, ma le rifiniture sono sempre curate e chic: vedi per esempio gli stivali neri con le bordure maculate.

Se diamo uno sguardo alle collezioni di Gucci, notiamo come lo stivale sia il protagonista indiscusso. Lo stile preferito da Gucci è quello equestre, quindi la cow-girl è la donna che questo stilista predilige.

E avete mai visto gli stivali in pizzo di Valentino per la sposa? Bè, dategli un’occhiata se state cercando un particolare che renda il vostro abito da sposa assolutamente indimenticabile! Se invece preferite uno stile elegante e sobrio, gli stivali della collezione di Armani sono l’ideale.

Prada e altre marche

Concludiamo la carrellata di stivali di alta moda con il marchio Prada. Quelli per il giorno hanno uno stile pratico e moderno, mentre per la sera Prada predilige uno stile trasgressivo ed eccentrico. E che dire degli stivali Vi Matiè? Davvero originali, li troviamo in vernice, in pelle ed anche in gomma.

E se volessimo spendere un po’ di meno pur non rinunciando alla qualità? Basta recarsi presso il reparto stivali di qualsiasi negozio di calzature. Ma ci sono i punti vendita Geox, Bata o Cinti che hanno marche di qualità a prezzi accessibili.

Di “Geox” possiamo trovare il modello di stivali in pelle e nylon nel classico colore nero, ma anche un modello “vintage”, come lo stivale “Marion” in pelle nera o color caffè. Se diamo un’occhiata al sito di “Cinti“, possiamo trovare sulla home page un negozio Cinti in versione animata.

Cliccando sulla voce “catalogo” si apre la collezione di calzature per uomo e per donna. Anche il marchio “Bata” ha un buon rapporto qualità/prezzo nelle sue calzature. Per quanto riguarda gli stivali, troviamo modelli adatti a tutti i gusti e a tutte le tasche.

E le passerelle? Che tipo di stivali preferiscono gli stilisti? Alberta Ferretti propone per l’inverno gli stivali con pelliccia; La Perla propone modelli super sexy da abbinare a calze velatissime. Per Blumarine trionfa lo stivale rigorosamente nero, in vernice e aderente.

 Se siamo abili navigatori, possiamo trovare in rete qualche ghiotta occasione, modelli di stivali a prezzi stracciati, magari usati una sola volta. O aziende di produzione calzaturiera che prediligono la vendita on line.

Basta cercare con pazienza e l’occasione giusta arriverà senz’altro! Qualsiasi sia la marca di stivali che andremo a comprare, siate molto attenti al materiale di cui sono fatti, e che siano rigorosamente “made in Italy”! Il consiglio è di evitare materiali sintetici o forme strane che potrebbero creare problemi alle nostre adorate estremità.

Ultime tendenze

Volete sapere le ultime trovate in fatto di moda? Indossare gli stivali anche d’estate! Bè, in effetti l’idea può sembrare un po’ bizzarra, ma molte griffe assicurano che adotteranno questo accessorio, al posto dei classici sandaletti neri.

Molti stilisti si sono sfiziati ad inventarsi modelli di stivali che possano essere indossati anche d’estate. Qualche nome? Jean Paul Gautier ha lanciato gli stivali con i trafori, quindi traspiranti e leggeri.

Maison Martin Margiela li ha invece ideati altissimi (quasi ad altezza dell’inguine), e aperti daventi. In questo modo il piede respira e non soffre chiuso nella scarpa! Ottima via di mezzo, vero?

La stilista Yamamoto ha invece proposto un modello di stivali tecnologici per la marca Adidas, e quindi particolarmente adatta per i tipi sportivi! Un modello di stivali estivi (che più estivi non si può), è il “net boots”, che andavano forte già lo scorso inverno. Si tratta di scarpe a metà strada tra il sandalo e lo stivale, traforati e in versione nera e beige.

Un’idea al volo? In estate sono preferibili gli stivali “camperos”, di color marrone o bianco. Si sa, il bianco è uno dei colori estivi per eccellenza! La marca Keys propone una vasta gamma di stivali adatti per la primavera e l’estate.

 Visitando il sito www.keys.it troviamo la collezione per donna e uomo con le ultimissime tendenze. Gli stivali modello “camperos” vanno molto bene con le gonne, anche minigonne, e con gli shorts. Se indossate gli stivali d’estate, puntate ad un abbigliamento semplice.

Bastano gli stivali a dare quel tocco in più che vi serve per essere irresistibili! Comunque, a parte la moda che ne inventa ogni giorno una nuova, sappiate ascoltare il vostro corpo, e capire se riuscite ad indossare gli stivali quando fa molto caldo.

 La circolazione sanguigna dai polpacci in giù potrebbe risentirne. Quindi magari sì agli stivali in estate, ma non abitualmente!


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