Mobili d’antiquariato

8 giugno, 2014

Chi si intende di stili di arredamento sa che dietro ogni mobile antico c’è una storia particolare, e ne apprezza la bellezza e l’unicità anche quando non è lucido e perfetto come quelli che abitualmente si espongono nei negozi. La scelta di arredare la propria casa con mobili d’antiquariato nasce in genere dalla passione per l’antico, inteso come valore che gli oggetti racchiudono in sé stessi, e che non ha paragoni.

Arredare le stanze con mobili antichi

Da dove provengono i mobili d’antiquariato che si trovano nella maggior parte delle nostre case? Può trattarsi di mobili lasciati in eredità dai nonni o da lontani parenti, o acquistati presso le botteghe di antiquari, oppure nei mobilifici specializzati in mobili antichi.

Comunque sia, questi mobili conferiscono agli ambienti nella quale si trovano un’atmosfera calda, legata ai ricordi e alle sensazioni di un tempo ormai passato. Le stanze ideali da arredare con mobili d’antiquariato sono in genere la camera da letto e lo studio.

Sono tanti i professionisti, quali notai, avvocati e medici che scelgono di arredare il proprio studio con preziosi pezzi di antiquariato, poiché servono a conferire una cornice di autorevolezza e solennità al luogo in cui si svolge la professione.

La camera da letto con mobili d’antiquariato, che sono di solito in legno di noce, può essere arricchita e impreziosita con accessori in ferro battuto. Per esempio, un bel letto a baldacchino o la specchiera con toilette sarebbero il massimo.

I mobili d’antiquariato, per essere apprezzati al meglio, hanno bisogno di un ambiente consono. Quindi si prestano ad arredare piuttosto una villetta, che un appartamento urbano di pochi metri quadri.

La tavernetta (per chi la fortuna di averla) è proprio il luogo ideale in cui posizionare mobili d’antiquariato, quali grandi tavoli in legno e vetrinette antiche. Questa stanza in genere viene utilizzata per raccogliere ospiti nelle varie occasioni che possono capitare.

Anche nel bagno possono essere inseriti mobili d’antiquariato che impreziosiscono la stanza, dandogli quel tocco di raffinatezza che non guasta mai. Può trattarsi anche di un semplice mobiletto in noce con i cassetti, o di una specchiera.

Gli amanti del genere conoscono tutte le informazioni che riguardano l’arredamento, grazie anche alla lettura di riviste specializzate, che illustrano le varie tipologie di mobili e la loro collocazione nei vari ambienti.

Stili

Ogni mobile d’antiquariato può essere classificato in base ad uno stile, inteso come espressione, forma, tecnica o tendenza.

In particolare, quando si parla di un mobile antico, il suo stile è inteso come periodo in cui è stato realizzato, caratteristica in base alla quale il mobile diventa assolutamente originale ed unico. Oltre alla cronologia di un mobile, lo stile permette anche di attribuire il corrispondente valore. Lo stile di un mobile è quello che i restauratori imparano a conoscere subito, inquadrando anche i materiali impiegati ed il loro valore intrinseco.

Vediamo quali sono i principali stili attribuibili ad un mobile d’antiquariato:

  • stile Liberty: originario dell’America, si contraddistingue per il particolare modo di accostare i colori e per l’impiego di accessori in ferro e vetro. Per esempio le lampade in stile Liberty sono molto belle. Questo tipo di accessorio va benissimo per completare una camera da letto con stile classico/moderno;
  • stile Rococò: molto austero e serioso, in genere i mobili hanno una forma pesante e sono ricchi di decorazioni ed intarsi. Questo stile è molto utilizzato nell’arredamento degli studi professionali, ma meno adatto per arredare appartamenti. I mobili Rococò sono belli da vedere, ma difficili da collocare in una stanza, soprattutto se non è abbastanza ampia e ariosa;
  • stile Impero: di derivazione napoleonica (e quindi francese), è uno dei più apprezzati per i richiami all’arte classica degli antichi Romani e Greci. Questo stile si caratterizza per le forme classicheggianti, che si rispecchiano anche sulle sedie, divani e poltrone. Classico e sobrio, va benissimo per arredare anche ambienti piccoli.

Se avete intenzione di acquistare un mobile d’antiquariato, è bene che sappiate a quale stile va ricondotto. Tale informazione vi servirà soprattutto per capire se il prezzo che vi viene chiesto è giusto oppure no.

Dove acquistare

Sono diversi i luoghi nei quali si possono trovare mobili antichi da comprare. Gli appassionati di mobili e oggetti d’antiquariato amano girare per i mercatini, dove è possibile trovare occasioni uniche sia per la qualità, che per il prezzo. Nei mercatini d’antiquariato il risparmio è assicurato, si trovano in parecchie città, e oltre ai mobili ci sono accessori anche piuttosto rari. L’unico problema può essere costituito dal trasporto, e in questo caso può essere utile noleggiare un furgoncino adatto all’uso.

Poi ci sono le aste d’antiquariato, in cui vengono venduti mobili originali, e i vari rivenditori e mobilifici, dove si trovano anche pezzi prodotti a livello industriale. E’ probabile che se acquistiamo un mobile da un antiquario lo paghiamo di più.

Bisogna tener presente che il mobile deve essere venduto con una certificazione, nella quale risulti sia lo stile, che la provenienza. In più vanno considerati sia il prezzo del restauro che il trasporto (se viene effettuato). Se si acquista un mobile “in stile” incidono sul costo la manodopera ed il materiale utilizzato. Il rivenditore è comunque tenuto, anche in questo caso, a rilasciare un certificato che attesti lo stile del mobile, la tipologia del legno, e altri elementi ancora.

Un altro luogo in cui si possono acquistare mobili di antiquariato a prezzi ragionevoli sono le fiere, che si tengono nelle varie regioni italiane in diversi periodi dell’anno. Gli acquisti in fiera sono più convenienti perché il prezzo viene quantificato all’ingrosso.

Molte riviste d’antiquariato pubblicano annunci di vendita di mobili antichi, corredati di foto e comprensivi del prezzo di trasporto. Anche in questa “vetrina virtuale” si possono fare ottimi affari, basta avere occhio e saper scegliere. In genere queste riviste vengono lette dagli appassionati del genere antico, persone abituate a non svalutarli, e che comprendono il valore intrinseco di questi pezzi unici.

Restauratori di mobili d’antiquariato

Se abbiamo ricevuto in eredità un mobile d’antiquariato, e pensiamo che abbia un certo valore, possiamo farlo restaurare, in modo che tale valore si accresca maggiormente. Il restauratore di mobili antichi è in grado di valutare il mobile, facendo di questo una vera e propria schedatura tecnica, in base alla tipologia e alle caratteristiche. Essendo poi un esperto conoscitore di antiquariato, saprà dirvi se e in che modo il mobile potrà essere riutilizzato, o quanto profitto se ne può ricavare attraverso la vendita.

I restauratori più preparati riescono a lavorare sia il legno, che altri materiali, quali la ceramica, il ferro ed il vetro. Un restauratore può aiutarvi a recuperare una vecchia lampada ad olio, o accessori in vetro, e tanto altro ancora. Non c’è limite alla maestria e alla creatività dei restauratori più bravi.

Poi ci sono gli antiquari, che gestiscono negozi in cui vendono al pubblico mobili d’epoca piuttosto pregiati. Se abbiamo qualche domanda da porre circa un mobile che intendiamo valutare, è utile rivolgerci a loro. Si tratta di esperti del settore, e quindi molto preparati nello stimare il valore dei mobili.

Se siamo intenzionati a vendere un mobile antico, è utile contattare un antiquario, perché potrebbe essere lui stesso interessato all’acquisto, o avere già qualche acquirente da proporci. Ricordate sempre però che gli antiquari sono dei commercianti, e in quanto tali sanno come portare a termine un buon affare!

Prima di fidarvi della loro valutazione, confrontatela con qualche rivista o libro che parli del materiale utilizzato e del periodo storico in cui il mobile è stato realizzato. La stima che vi propongono potrebbe non essere vantaggiosa, e scoprirlo dopo sarebbe un vero peccato.

Sia i restauratori che gli antiquari sono mossi da una grande passione per l’antichità, e per la maggior parte di loro tornare a far rivivere un mobile dal passato è una grande sfida.

Aziende specializzate

Ci sono aziende italiane che vantano una lunga tradizione nel campo dell’antiquariato, e che sono specializzate nella produzione di mobili antichi. Tali aziende svolgono anche le funzioni di acquirenti e restauratori, per cui il prezzo da loro praticato risulta essere molto conveniente. Conviene contattarle per qualsiasi informazione.

La Deart mobili è una falegnameria sorta agli inizi degli anni Settanta. L’azienda porta avanti la tradizione classica del mobile italiano, creando originali commistioni tra lo stile antico ed il moderno. Il tocco artigianale attribuisce unicità ad ogni pezzo. I mobili realizzati sono in legno massello, rifiniti con patine e decorazioni speciali.

Nei pressi di Vicenza troviamo la bottega Mobili vicentini, specializzata nella produzione su misura di mobili in stile classico. Gli artigiani che lavorano in questa azienda hanno una grande esperienza nella produzione di componenti di arredo, e sono in grado di riprodurli da una foto o da un libro. Nel realizzare i mobili vengono utilizzati legni pregiati quali il rovere, il ciliegio, il noce.

La Bottega degli artisti è una piccola azienda specializzata nella produzione di mobili antichi pregiati d’antiquariato. Ogni pezzo è assolutamente originale, e si distingue per il tocco unico conferitogli dall’artista che lo realizza.

Poi c’è l’azienda Calattini, che progetta, realizza e restaura mobili di antiquariato, con le antiche tecniche di lavorazione del legno, lasciandone assolutamente inalterato lo stile. Inoltre l’azienda seleziona pezzi di antiquariato, procedendo al restauro per essere successivamente venduti.

L’azienda i Decorati di Bassano produce mobili in stile classico qualitativamente pregiati, nel pieno rispetto della tradizionale cultura artigianale ed artistica. I mobili realizzati sono inoltre molto solidi, resistenti, durevoli nel tempo. Si tratta di qualità molto importanti per qualsiasi mobile che si rispetti.


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