passeggino
Il passeggino
Il passeggino è un accessorio che serve a portare il vostro bambino comodamente in giro. E i bimbi sembrano gradirlo parecchio, perché possono godersi tranquillamente la passeggiata, breve o lunga che sia, tanto tranquillamente guidati da mamma o papà. Il passeggino è indispensabile e comodo per scorazzare il bimbo che muove i primi passi e si stanca presto di camminare.

Il passeggino per i bambini
Il passeggino va utilizzato quando il bambino ha raggiunto il 5°- 6° mese di vita. Prima di questo momento si usa la carrozzina. Il trasferimento dall’una all’altro deve avvenire gradualmente, in modo che il bambino possa abituarsi al nuovo “mezzo di trasporto”. E’ indispensabile accertarsi che il bimbo stia seduto correttamente nel passeggino, in quanto una postura scorretta potrebbe danneggiare la colonna vertebrale. E’ consigliabile tenere il sedile leggermente reclinato. La posizione sdraiata sarà la preferita dal bambino nei primi mesi, perché il dondolio della strada concilia parecchio il sonno. Ma con il passare del tempo, sarà il bimbo stesso a farvi capire di voler stare seduto, poiché comincerà a mostrare interesse e curiosità per tutto ciò che incontrerà per strada.
Bisogna abituare da subito i bambini a stare tranquilli nel passeggino, per evitare che i piccoli facciano capricci per andare in braccio alla mamma. Certo è importante non esagerare con l’uso del passeggino “a tutti i costi”, che potrebbe impigrire eccessivamente i bambini, soprattutto nella fase in cui cominciano a camminare.
Ma di sicuro l’utilizzo del passeggino diventa indispensabile quando si deve percorrere un lungo tratto di strada, oppure nei luoghi particolarmente affollati, nei quali può esserci difficoltà a controllare i bimbi, soprattutto se sono vivaci. E’ bene che il bimbo associ il passeggino a momenti di svago e relax, ma che non lo sostituisca al camminare.
Poiché i genitori sono costretti a spingere il passeggino anche per lunghi percorsi, è consigliabile scegliere un modello comodo e leggero. Oggi c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra modelli accessoriati ed esteticamente belli. Da valutare anche che il passeggino non sia ingombrante, e sia comodo da trasportare in macchina. Inoltre deve essere agevole nell’apertura e nella chiusura, altrimenti rischia di diventare un accessorio con il quale ingaggiare lotte all’insegna del “chi è più forte”. E con il rischio che vinca proprio lui!
Le caratteristiche da valutare per l’acquisto
Una delle prime considerazioni da fare riguardo al passeggino da acquistare è la sua sicurezza. Il telaio deve essere adeguato agli standard stabiliti dalla norma UNI EN 1888, che contiene alcune regole, come: le parti meccaniche devono essere saldate in modo da non destare problemi; sul passeggino non vi devono essere né parti piccole né staccabili, né tanto meno bordi taglienti che possono fare del male al bambino; eventuali cordicelle e lacci non devono essere più lunghi di 22 cm.
Anche i freni sono elementi importanti del passeggino; in genere il sistema che blocca le ruote si trova posizionato sulle ruote posteriori. Inoltre quasi tutti i passeggini (soprattutto i modelli più nuovi) sono dotati di ruote anteriori piroettanti, che rendono le manovre più facili e veloci.
L’imbottitura deve essere smontabile, così può essere lavata con facilità ogni volta che si vuole. Da tenere d’occhio gli ammortizzatori, che tendono a consumarsi e rompersi addirittura con l’uso prolungato ed il peso eccessivo. In effetti è consigliabile non appoggiare le borse della spesa pesanti sui manici del passeggino, in quanto il peso danneggia irreparabilmente gli ammortizzatori.
Secondo la Uni, il passeggino è collaudato per il trasporto di un bambino il cui peso non superi i 15 Kg. La pedana sulla quale i bambini poggiano i piedi può essere regolata scegliendo due diverse posizioni: verticale ed orizzontale (a seconda dell’età e delle esigenze del bambino). La barra di protezione serve invece a posizionare eventuali giochini che distraggano il bimbo durante la passeggiata. La maggior parte dei passeggini in commercio ne è dotata, ed è anche utile per far appoggiare il bimbo senza il rischio che possa sporgersi e farsi male. Questa barra è particolarmente indicata per i bimbi più piccoli e vivaci. Ogni modello diverge dall’altro anche per la presenza o meno di eventuali accessori.
I vari accessori del passeggino
Quando andrete ad acquistare il passeggino, troverete alcuni accessori già compresi, e altri che invece potrete decidere di comprare in seguito, separatamente. Gli accessori rendono il passeggino più completo e funzionale.
Il parasole (o la pagoda) non devono mai mancare, si staccano e riattaccano facilmente. In sostituzione si può comprare un ombrellino per riparare il bimbo dal sole. Si attacca al telaio, e si può scegliere tra più colori.
Il “parapioggia” è un accessorio che serve a coprire interamente il bimbo quando piove o tira vento, e consiste in una copertura trasparente agganciabile con cerniere o bottoni.
Quando arriva la bella stagione, si può optare per un’imbottitura in spugna, che è adatta per non soffrire il caldo. Nei mesi più freddi è invece utile procurarsi il c.d. “sacco”, che è una tasca imbottita chiudibile con una cerniera. Il bimbo rimane caldo e al riparo da qualsiasi intemperie. Anche questo accessorio è disponibile nei colori più diversi, da scegliere in abbinamento a quello del passeggino. Altrettanto utile nei mesi più freddi è il “copri gambe”, che appunto copre solo la parte inferiore del corpo, ed è più pratico e sfruttabile rispetto al sacco.
Un accessorio che di solito trovate in dotazione è il “cesto porta-oggetti”, anch’esso staccabile. Serve a contenere i giochi del bambino e la borsa della mamma. Da riempire con oggetti di piccole dimensioni è la borsa di retina, che va posizionata sui manici del passeggino.
Altri accessori per il passeggino: la borsa del cambio, che si attacca ai manici, e serve quando il bimbo ha pochi mesi (contiene tutto ciò che serve per cambiare il piccolo); il porta biberon (utile soprattutto in estate, quando il bimbo richiede più spesso di bere); i giocattoli- giostrine da posizionare sulla barra di protezione. Servono a distrarre il bambino durante la sua permanenza nel passeggino.
Passeggini con tre ruote e passeggini leggeri
In commercio sono disponibili diversi modelli di passeggino, adatti a varie esigenze e all’età dei bambini. Ci sono i passeggini con tre ruote, quattro ruote, i superleggeri. I modelli con 4 ruote sono i più diffusi, ed anche i più tradizionali. Se sono dotati di doppie ruote, possono arrivare anche ad avere otto ruote. I passeggini con tre ruote sono quelli più moderni e trendy, preferiti dai genitori che non vogliono rinunciare alla comodità, ma anche all’estetica e all’originalità.
I passeggini differiscono tra loro anche per la capienza del posto a sedere. E’ consigliabile scegliere un modello che abbia un sedile abbastanza capiente, poiché il bimbo cresce nel giro di pochi mesi, e quindi bisognerebbe cambiarlo. Per i bimbi più piccoli si consigliano i passeggini con il sedile rivolto verso chi guida, in modo che la mamma possa sempre tenere sotto controllo il suo bimbo. Alcuni passeggini possono essere girati verso la mamma e verso la strada, basta un semplice gesto e il passeggino si sgancia dal telaio e si direziona a piacimento. Ma questo modello di passeggino può presentare qualche problema di chiusura, e questo è un elemento da non sottovalutare!
I passeggini presentano una chiusura “a libro”, oppure “ad ombrello”. Quest’ultima è la più comoda, e quindi anche più diffusa. I passeggini con la chiusura “a libro” diventano piccoli e maneggevoli come valigette. Ma comunque, in caso di viaggio con parecchi bagagli a bordo, questi modelli di passeggino risultano abbastanza ingombranti.
Ecco perché sono stati inventati i passeggini leggeri o meglio superleggeri, così definiti per il loro peso “piuma”, che non supera i 7,5 Kg. Se vengono chiusi diventano piccoli quanto un ombrello, e le ruote sono molto leggere. Proprio per questo motivo, i “superleggeri” non devono essere utilizzati su strade dissestate o di montagna. Sono invece l’ideale per la città.
Passeggino gemellare
E se i bimbi fossero due? Ovviamente le aziende che realizzano passeggini hanno creato modelli adatti ai gemelli, o ai fratellini che abbiano un’età molto vicina. Esistono due tipologie di passeggini gemellari. C’è il “trenino” e il modello più classico e tradizionale, che è il “passeggino affiancato”. Il “trenino” può essere direzionato sia verso la mamma che verso la strada, ma anche verso l’altro fratellino. I posti a sedere si trovano uno dietro l’altro. Nell’altro modello, invece, i due piccoli siedono uno accanto all’altro, e in genere i sedili sono reclinabili in maniera indipendente (a meno che non si tratti di un modello troppo datato).
I passeggini affiancati non sono però molto comodi, spesso è difficile entrare in determinati luoghi angusti, perché sono ingombranti e larghi. Per questo motivo molto spesso si opta per due singoli passeggini legati tra loro con appositi ganci: l’unico inconveniente è la manovrabilità! Al passeggino gemellare si può anche aggiungere un altro passeggino, se avete un terzo bimbo vicino di età, oppure un seggiolino per auto. Come vedete, il passeggino gemellare può essere facilmente adattato alle varie esigenze.
Per quanto riguarda le marche di passeggini, ve ne citiamo qualcuna. L’Inglesina propone il modello “Twin Swift”, color papavero o blu notte, al costo di circa 200 euro. Della “Peg- Perego” troviamo il modello di passeggini per gemelli “Aria Twin 09″, disponibile nei colori moka e corallo. Il prezzo si aggira intorno ai 230 euro. Il catalogo on-line del sito Prenatal contiene una serie di modelli di passeggini, anche gemellari. Troverete modelli classici ed originali. Anche sul sito della Chicco potete avere un’idea dei modelli di passeggini gemellari disponibili, che si possono facilmente ordinare sul web, oppure visionare nei punti vendita della “Chicco” che trovate in tutta Italia. Per concludere, il sito bimbomarket.it è una vetrina virtuale ricca di tanti modelli diversi di passeggini. Dategli un’occhiata!
Dove comprare il passeggino
Il passeggino è un accessorio che dovrete usare per lungo tempo, per almeno due anni, e inoltre, dovendo trasportare un bimbo, è necessario che sia assolutamente sicuro. Se avete deciso di acquistarne uno, vi consiglio di recarvi in un negozio specializzato nella vendita di articoli per la prima infanzia. L’ideale è consultare più di un punto vendita, perché spesso i prezzi variano (e non di poco!) da una parte all’altra, pur trattandosi degli stessi modelli.
In genere il prezzo di un passeggino di buona qualità si aggira intorno ai 200 euro. Se poi puntate al massimo, ci sono passeggini che costano anche il doppio. E che, ovviamente, sono pluri accessoriati! Il passeggino è comunque un accessorio che in genere si dona alla nascita di un bambino, e quasi sempre a regalarlo sono i nonni! Se invece state cercando un passeggino che non costi troppo, potete trovare qualche buona occasione nei centri commerciali, dove esistono punti vendita interamente dedicati ai bambini.
Anche per il passeggino, è facile trovare articoli convenienti nei negozi on-line. Questo tipo di acquisto non permette, ovviamente, di vedere l’articolo, ma in genere le foto con annessa descrizione sono abbastanza esaustive. Proprio per il rischio annesso all’acquisto, molti negozi on-line optano per la formula del “soddisfatti o rimborsati”. Se quindi si rimane delusi dall’acquisto, c’è la possibilità di essere rimborsati, restituendo la merce.
Purtroppo per gli acquisti in rete vanno calcolati anche gli eventuali disguidi nel tempo di consegna della merce, quindi se avete bisogno di un passeggino in tempi celeri non vi consiglio di optare per questo tipo di acquisto. Sul web trovate anche tantissimi siti di merce usata, veri e propri mercatini dell’usato, e quindi se siete fortunati potete acquistare un passeggino di seconda mano, ma ben tenuto. Tra i siti, ovviamente, non dimenticate di consultare la categoria specifica di E-bay.