
Finalmente possiamo abbronzarci, ed ottenere dal sole quella bella carnagione scura che rende tutte più belle.Abbronzarsi, abbronzarsi e ancora abbronzarsi: per i prossimi mesi non faremo altro.
Ma dobbiamo stare attente: perchè il sole con i suoi raggi UV dà e toglie. Non barattiamo un bel colore ambrato con una pelle inaridita!
1.L'ACQUA
Dopo una rinfrescante nuotata fai subito la doccia perchè il sale del mare inaridisce la pelle e cattura i liquidi facilitando la dispersione verso l'esterno. L'acqua può essere considerata un prezioso alleato per la nostra pelle ed è benefica non solo con la doccia ma anche bevendola. Infatti, così facendo, garantiamo un'epidermide a prova di carezza.
Però, ricorda: è inutile bere tanta acqua tutta insieme, è un'abitudine controproducente che può solo far aumentare la pressione sanguigna e il lavoro a carico del cuore. Quindi va più che bene un bicchiere ogni ora per un totale di 3 litri al giorno!
2.LA FRUTTA
Mangiare non significa solo nutrirsi ma anche assicurare alla pelle una "sorsata di benessere in più". Con il caldo intenso sulla spiaggia la frutta è l'ideale per assicurare una corretta idratazione cutanea e per restituire i minerali persi durante la sudorazione. Infatti frutta come melone, anguria, pesche, pompelmo e lamponi non solo sono un concentrato di potassio ma forniscono anche un importante apporto di vitamina C, indispensabile in estate per combattere i raggi ultravioletti e rallentare l'invecchiamento della pelle.
3.LE CREME
Le creme difendono dalle aggressioni dei raggi solari: ottime per proteggersi dalle scottature il giorno, e rinfrescanti e lenitive la sera. In estate gli appuntamenti con l'idratazione devono farsi sempre più frequenti. Le creme, assicurano alla pelle la formazione di nuove fibre di collagene ed elastina in modo tale da rendere l'epidermide levigata, ed omogenea.
E' questo un mix perfetto per una bellissima abbronzatura!
La prima volta che ci esponiamo al sole, la pelle non è ancora abituata all'azione dei raggi ultravioletti, per questo motivo rischiamo scottature e altri contrattempi come herpes, eritemi, macchie scure e capillari.
Vediamoli nel dettaglio:
ERITEMA: Di solito colpisce chi ha la pelle molto chiara e non la protegge. I raggi UVB vengono assorbiti solo dallo strato più superficiale della pelle, e sono i responsabili degli eritemi che possono presentarsi non solo sottoforma di calore e rossore ma anche in bolle e vescicole.
Non dobbiamo abbassare la guardia neanche quando non ci è mai capitato, perchè l'eritema può anche comparire all'improvviso. Per prevenire la sua comparsa si può cominciare ad assumere già qualche mese prima di andare al mare degli integratori a base di sostanze antiossidanti come betacarotene, vitamina E, tè verde e polypodium leucotomos. Una volta esposte al sole, in base al tipo di fototipo (pelle chiara o scura) applica una crema resistente all'acqua, con filtri solari alti in caso di carnagione chiara, da abbassare pian piano quando ti abbronzi. Se tuttavia, compare lo stesso, togliti subito dal sole e non riesporti finchè la pelle non è tornata normale.
HERPES: L'herpes si manifesta in situazioni di stress, durante sindromi influenzali oppure anche nei primi giorni in cui ci si espone al sole. Per evitare che si manifesti puoi applicare sulle labbra una crema ad alta protezione. Ma se compare lo stesso corri all'ombra, stendi un prodotto specifico per 5-6 giorni. Potrai andare nuovamente in spiaggia solo al termine della fase acuta, che si manifesta con delle vescicole. Se c'è ancora la crosticina metti una crema protettiva sulle labbra.
MACCHIE SCURE: Le macchie scure possono essere causate da diversi fattori:
Se ormai ci sono, non si può far altro che proteggerle sotto il sole: bisogna applicare creme con protezione totale e costante per tutta l'estate.
CAPILLARI: Il nemico numero uno dei capillari più del sole è il calore che fa dilatare i vasi dermici superficiali. Per evitare la loro comparsa rinfreschiamo sempre le zone a rischio. In spiaggia tieni a portata di mano uno spruzzino, passeggia con le gambe immerse in mare e non tenerle mai a diretto contatto con la sabbia.