Scrub esfoliante per corpo e viso

L'importanza dello scrub per viso e corpo
Gommage, scrub, peeling. Nomi diversi, pressoché sconosciuti fino a non molto tempo fa, fino al momento in cui è stata riconosciuta la loro validità e, soprattutto, la loro insospettabile delicatezza.
Proprio così: a differenza di quanto si potrebbe pensare, l'eliminazione dello strato più superficiale della pelle non rappresenta un'aggressione, neanche per le epidermidi più sensibili.
Tutto sta, naturalmente, nello scegliere il tipo di esfoliazione più congeniale al proprio tipo di pelle, nel determinare i tempi del trattamento e la durata degli intervalli fra l'una e l'altra pulizia, nella preferenza da accordare allo strumento con cui "strofinare" la cute.
I benefici di una pulizia accurata
- Ispessita dal sole, dalle particelle di polvere e smog sospese a mezz'aria, dai residui di scarico, la cute ha bisogno di essere detersa in maniera attenta. E' solo tramite l'eliminazione dello strato superficiale, asfittico e opaco, infatti, che le cellule nuove
hanno la possibilità di affiorare a livello dello strato visibile, sostituendo quelle vecchie.
- Ma non è finita: una regolare esfoliazione aiuta a mantenere la pelle turgida ed elastica, contrastando la formazione di rughe e segni d'espressione.
- Gommage, scrub e peeling infatti, assottigliano la grana cutanea riducendo le depressioni (i solchi che segnano fronte, lati del naso, angoli della bocca), lasciando la pelle piacevolmente liscia.
Stimolando il rinnovamento cellulare, inoltre, contribuiscono a prevenire la comparsa di zampe di gallina, collane di Venere e altri inestetismi.
- I prodotti esfolianti, infine, rendono la pelle di viso e corpo più ricettava nei confronti dei cosmetici e dei trattamenti di bellezza successivi.
Tre tipi di prodotti esfolianti
I prodotti esfolianti possono essere distinti in tre tipologie:
- i cosmetici ad azione chimica, a base di alfa-idrossi-acidi (Aha) o acidi della frutta eliminano delicatamente le cellule morte che si depositano sulla superficie cutanea, rendendola spessa, lucida e opaca. Usati con regolarità, aiutano a stimolare il rinnovamento cellulare, preservando la vitalità e la giovinezza della cute. Attenzione a sciacquarli bene: eventuali residui possono irritare la pelle.;
- quelli arricchiti da enzimi, particolari proteine che disciolgono e inglobano le impurità presenti sulla superficie cutanea;
- quelli ad azione meccanica, che contengono microgranuli abrasivi, i quali, massaggiati sulla pelle, rimuovono le cellule morte.
I prodotti ad azione meccanica sono i più semplici da usare a casa propria. Basta massaggiare il cosmetico, sotto forma di crema o di gel, sulla parte da trattare, dopo averla inumidita o prima di fare la doccia, per conquistare un'epidermide più levigata. Altrettanto usati sono i prodotti formulati con acidi di frutta, la cui azione esfoliante è dovuta alla capacità degli Aha di rompere i legami chimici che tengono unite le cellule più vecchie, disgregandole. Ma il peeling con gli alfa-idrossi-acidi si fa soprattutto in istituti specializzati.
Lo scrub per il corpo e quello per il viso: le differenze
Se per l'esfoliazione del viso è necessario un cosmetico mirato, per quella del corpo ci si può affidare anche a particolari strumenti che, mediante un'azione meccanica di sfregamento, liberano la pelle da cellule morte e impurità. Naturalmente, ciascuno di essi svolge un'azione particolare: per questo andrà scelto in base al tipo di zona da trattare e al grado di esfoliazione che si vuole ottenere.
- LE SPUGNE con un lato morbido e uno ruvido puliscono la pelle in maniera più o meno decisa. Dopo aver distribuito il detergente sul corpo con la parte più soffice, si massaggiano i singoli punti con la superficie che fa attrito. Questo tipo di spugna può essere utilizzato anche per ottimizzare l'effetto di uno scrub cosmetico e per rimuoverne i residui.
- IL GUANTO DI CRINE va usato sulla pelle inumidita e in zone dove la cute è più spessa. E' il caso di gomiti, ginocchia, talloni.
- LA LUFFA è una buona alternativa al guanto di crine. Si tratta di una "spugna" vegetale dalla superficie ruvida che esercita sulla pelle una leggera abrasione.
- IL GUANTO IN TESSUTO è più indicato se l'epidermide è delicata e si arrossa con facilità. La sua azione detergente, tuttavia, è minore.
Lo scrub: ogni quanto tempo si può fare
Adatta sia al viso sia al corpo, la pulizia profonda della pelle segue regole diverse a seconda della zona da trattare.
Sul corpo, dove l'epidermide è più spessa e resistente, l'esfoliazione può essere ripetuta anche due volte la settimana. Meno frequenti sono, invece, gli "appuntamenti" per il viso. La sua delicata epidermide, infatti, non va trattata più di una volta alla settimana.
Il momento migliore per fare lo scrub e la crema protettiva per lo scrub
Il momento migliore per fare lo scrub è quando si fa la doccia, perché il calore dell'acqua dilata i pori ed è quindi più facile rimuovere anche le impurità più ostinate.
- Appena uscite dalla vasca dopo aver asciugato accuratamente la pelle, non bisogna mai dimenticare di applicare su tutto il corpo una generosa dose di crema idratante. Lo scrub, per quanto delicato, porta via, insieme alle cellule morte, anche parte del sottile film idrolipidico di acqua e sebo che riveste e protegge la pelle dalle aggressioni esterne.
- Dopo averlo usato, è bene applicare sulla cute una dose generosa di crema idratante o nutriente, che grazie alle sostanze grasse contenute al suo interno raffoza la barriera protettiva, disseta i tessuti e rende la "nuova pelle" più tonica ed elastica.
Un massaggio delicato per favorire lo scrub
Ciò che accomuna i trattamenti esfolianti ad azione meccanica è l'applicazione. Sia che s'intervenga con un crema scrub arricchita di minuscoli granuli abrasivi, sia che si agisca con il guanto di crine, la luffa o la spugna ruvida bisogna esercitare sulla pelle un leggero massaggio circolare.
- Esso ha lo scopo di provocare sulla pelle un lieve attrito, che favorisce il distaccamento e la rimozione delle impurità e delle cellule morte accumulate in superficie. Nelle zone più spesse, come gomiti e talloni, lo sfregamento dovrà essere più energico e prolungato per eliminare gli strati duri e senescenti; mentre su quelle più delicate, come il seno e l'interno coscia, la pressione dovrà essere minima, per non irritare la cute.
- Non va dimenticato che questo tipo di massaggio ha un effetto stimolante sulla circolazione, per cui è normale che al termine dell'operazione la pelle appaia un pò arrossata.
Dove acquistare ottimi prodotti ad azione esfoliante per scrub, peeling e gommage adatti alla propria pelle: