Tinture per capelli

3 maggio, 2013

Rosse, bionde, ramate, con le meches, le donne sono di “tutti i colori”. Quasi tutte amano cambiare spesso il colore dei capelli, adattandolo a determinate circostanze o periodi della propria vita. In questo aiutano le tinture per capelli, applicate dal parrucchiere o “fai da te”, naturali o a base di ammoniaca. Vediamo come funzionano e quali tipi troviamo in commercio.

Tintura per capelli

Come si usa

La tintura per capelli è un vero e proprio colorante che serve a cambiare il colore naturale dei capelli, o a nascondere i capelli bianchi. La tintura più diffusa e in vendita sul mercato è quella contenente ammoniaca, che è una sostanza forte che fissa il colore sui capelli per almeno sei settimane (dipende comunque anche dalla crescita più o meno veloce dei capelli). Ma se da una parte l’ammoniaca assicura al colore una maggiore durata nel tempo, dall’altra può causare fastidiose irritazioni cutanee.

Come agisce la tintura sui capelli? Abbiamo accennato all’ammoniaca, che è la sostanza più importante di cui è composta una tintura. L’ammoniaca viene in genere posta in un flacone e mescolata al liquido colorante, fino ad amalgamarsi ben bene. Questa miscela, che ha un odore molto persistente, viene applicata sui capelli, penetrando nella loro struttura. L’applicazione viene fatta con una spatola apposita, che in genere troviamo nella confezione di tintura che acquistiamo.

Ovviamente non si tratta di una colorazione permanente, in quanto la tintura tende a scolorire con il tempo e con la ricrescita dei capelli. In estate, poi, anche i raggi solari contribuiscono a sbiadire la colorazione! Sulla confezione della tintura è di solito specificato che si tratta di una quantità di prodotto adatta per capelli di media lunghezza. Chi ha capelli molto lunghi dovrà comprare necessariamente due confezioni di tintura, se vorrà ottenere un risultato uniforme e completo.

Quando applichiamo la tintura sui capelli, non spaventiamoci se avvertiamo un lieve pizzicore. E’ provocato dall’ammoniaca, ma in genere va via dopo qualche minuto. Un consiglio: tenere in testa la tintura per mezz’ora. I primi quindici minuti va applicata sulla ricrescita, e dopo sul resto della capigliatura. Dividere l’operazione in due momenti ci permette di ottenere un risultato migliore! Se invece è la prima volta che la usiamo, dobbiamo distribuirla uniformemente su tutti i capelli.

Quando usare la tinta per capelli

Per quali motivi si ricorre alla tintura per capelli? C’è chi usa la tintura per mascherare i capelli bianchi (considerati i tipici segnali dell’età che avanza), e ci sono molti uomini che lo fanno. Ma è vero anche il contrario: ultimamente molti cinquantenni ricorrono alla tinta “sale e pepe” perché ritengono che essere brizzolati aumenti il loro fascino! Richard Gere e il bel Clooney sono forse i loro modelli! Ma anche per le donne i capelli bianchi non rappresentano più lo spauracchio di una volta.

Capita sempre più spesso di vedere donne con i capelli quasi tutti bianchi, ma portati con signorilità ed eleganza, magari abbinati ad un bel taglio corto e giovanile! Naturalmente chi utilizza la tintura allo scopo di nascondere i capelli bianchi dovrà ripetere l’applicazione con più frequenza, per evitare l’antiestetica ricrescita. Questo vale anche per chi sceglie colori troppo accesi o lontani dal proprio colore naturale. Con il passare del tempo- oltre alla ricrescita- la tintura perde brillantezza, e i capelli si spengono, sembrando “senza vita”.

In genere questo succede dopo un mese circa dall’applicazione. Il consiglio è di scegliere sempre toni vicini al proprio colore naturale, in modo da non trovarsi con un “doppio colore” per niente piacevole da vedersi! C’è poi chi usa colorarsi i capelli per un’occasione particolare, e magari osa tinte forti come il rosa o il blu. L’effetto “shock” è assicurato, ma che fatica tornare al proprio colore originario! Quindi pensateci bene, prima di compiere simili “colpi di testa”! Comunque sia, se decidiamo di usare la tintura per cambiare colore ai capelli, ricordiamoci di averne cura in maniera particolare.

Non dimenticate mai di applicare il balsamo sulle punte, in modo che non si sfibrino e per evitare le doppie punte. E poi usate preferibilmente uno shampoo adatto per capelli colorati, che in genere aiuta a fissare il colore e non è aggressivo.

La tintura dal parrucchiere o a casa?

Se siamo soliti recarci dal parrucchiere, in genere ci andremo anche per cambiare colore. Certo il prezzo sarà più alto rispetto alla tintura “fai da te” in casa, e dipenderà dalla qualità e dalla marca di tintura che il parrucchiere userà. A questo, ovviamente, andrà aggiunto il costo della piega e dello shampoo. Un preventivo di spesa? Dai venti ai settanta euro, in base alle variabili prima considerate. Se si tratta per esempio di semplici riflessi (in estate vanno forte i colpi di sole e le meches bionde), si può evitare la colorazione, e quindi spendere di meno.

Se invece ci sentiamo pronte e più o meno esperte, possiamo tentare di applicare la tintura anche da sole. Se però è la prima volta, ricordiamoci di “testare” la tintura per capire se siamo eventualmente allergiche. Intanto leggiamo attentamente il foglio contenuto nella confezione, per capire come utilizzare il prodotto. Poi applichiamo un po’ di crema su una piccola parte e aspettiamo qualche minuto. Se la parte non presenta prurito o rossore, possiamo procedere, altrimenti dobbiamo scegliere un altro prodotto.

Dove comprare la tintura? Oltre al supermercato, che è in genere è provvisto di parecchie marche con le rispettive tonalità, possiamo anche recarci presso negozi all’ingrosso di prodotti per parrucchieri, che vendano anche al dettaglio. Qui possiamo trovare anche confezioni più grandi, e acquistare gli accessori che ci servono: mantella in plastica, spatola, contenitore, guanti. Si tratta di oggetti che possono essere riutilizzati all’occorrenza, quindi è una spesa utile e necessaria. I costi si aggirano intorno ai 15 euro.

Al supermercato invece troviamo prodotti anche più convenienti, che costano sui 6 euro, ma in questo caso il consiglio è di badare alla qualità di ciò che acquistiamo, dato che dobbiamo usarlo su noi stessi!
Possiamo anche rivolgerci all’erboristeria, se preferiamo tinture naturali, e qui il costo varia a seconda della marca e del tipo di tintura, mentre i prodotti di questo tipo in farmacia oscillano intorno ai 12 euro.

Marche di tintura per capelli

Testa Nera produce articoli per capelli, ed è un marchio italiano che si trova con facilità in qualsiasi punto vendita, e anche al supermercato. Di questa marca esistono parecchie tonalità, che vengono costantemente aggiornate con una ricerca accurata di tutte le ultime tendenze della moda che riguarda i capelli. Il kit per applicare la tintura che troviamo nella confezione è molto pratico, e consente un’applicazione del prodotto facile e corretta. Il risultato è garantito!

La marca “Wella” è venduta presso i migliori parrucchieri, ma possiamo trovarla anche in negozi che commerciano all’ingrosso, e qualcuno al dettaglio. Le tinture di questa marca contengono sostanze che ammorbidiscono i capelli e li rendono più setosi, e i ricercatori Wella studiano sempre nuove tecniche per perfezionare i prodotti, in particolare le tinture. L’Oreal è un’azienda nata in Francia, ma che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo.

In Europa i prodotti di bellezza e cosmesi sono particolarmente apprezzati e diffusi. Le tinture per capelli presentano una vastissima gamma di nuances nuove, sono ipoallergeniche e adatte per tutti i tipi di capelli. Il marchio Garnier presenta un buonissimo rapporto tra qualità e prezzo, i prodotti sono molto apprezzati, le tinture per capelli vengono continuamente testate in laboratorio per poter essere usate con tranquillità, in vista di un risultato da professionisti!

Se poi vogliamo usare un prodotto specifico, particolarmente adatto per chi ha capelli delicati o problemi di sensibilità al cuoio capelluto, dobbiamo acquistare in farmacia le tinture della “Bioscalin”. Un equipe di dermatologi specializzati controlla che le tinture siano ipoallergeniche e di qualità. La linea colore Bioscalin è adatta in particolare a chi ha i capelli completamente bianchi.

Nella confezione ci sono: la crema colorante vera e propria che ha anche un effetto fortificante (contiene bisabololo), il siero equilibrante, che va spalmato prima della crema, e consente al colore di fissarsi più facilmente. E poi il trattamento dopo shampoo, per rendere i capelli più morbidi e vitali. In effetti una buona tintura non dovrebbe mai lasciare i capelli troppo secchi!

Tinture per capelli naturali

E se invece non volessimo cambiare del tutto il colore dei capelli, ma donargli qualche piacevole riflesso di luce?In questo caso possiamo scegliere di acquistare un prodotto del tutto naturale, ovvero l’hennè riflessane. Un’azienda che produce cosmesi naturale senza additivi chimici è “Bottega Verde”, che troviamo anche su Internet, dove è possibile consultare il catalogo dei prodotti. L’Hennè deriva dalle foglie e dai rami secchi di una pianta chiamata Lawsonia inermis. Da questa si ricava una polvere avente proprietà riflessati e leggermente coloranti.

Ma non solo: l’Hennè serve anche a rinforzare i capelli e a ristrutturarli, se sono molto delicati e fragili. Dopo qualche applicazione, i capelli sottili e sfibrati risultano visibilmente più robusti e forti. L’Hennè si applica sui capelli già asciutti, e va tenuto in posa per parecchio tempo (da un’ora a tre ore). Dopodichè si risciacqua abbondantemente e in modo accurato. L’Hennè può essere di aiuto anche per chi ha problemi di capelli molto grassi o con forfora.

E’ però sconsigliato per chi ha i capelli bianchi, in quanto si otterrebbe un effetto di colore sull’arancione per niente piacevole! Poiché non contiene coloranti, può essere usato spesso come un vero e proprio impacco o maschera di bellezza per i capelli. Il risultato finale è un piacevole riflesso di luce nei capelli. Bottega Verde vende questo prodotto in comode buste monodose, molto facili da usare. Le tinture per capelli naturali di regola sono senza ammoniaca ed acqua ossigenata, e prive di sostanze che possono irritare la pelle.

Una linea naturale che troviamo in vendita nelle migliori erboristerie è “Sanotint”. La tintura più delicata, che può essere tollerata anche dalle pelli più sensibili, si chiama “Sanotint Light”. Poi ci sono anche i riflessati e le tinture naturali all’Hennè. Questi prodotti contengono esclusivamente estratti naturali.

Se poi abbiamo già i capelli chiari e vogliamo solo schiarirli un po’ di più, possiamo acquistare la lozione schiarente del Dott. Shult’z, che è molto buona, oppure ricorrere agli impacchi di camomilla come facevano le nostre sagge nonne!

Rischio per la salute?

Ultimamente si parla spesso dei rischi delle tinture per capelli sulla nostra salute. Alcuni ricercatori americani hanno accusato le tinture di essere la probabile causa di tumori alla vescica, e di un linfoma chiamato “non Hodgkin”. Nel 2001 sono stati resi noti i risultati inquietanti di uno studio condotto a Los Angeles. Su 1514 casi di tumore alla vescica presi in considerazione, 897 erano di donne che usavano spesso tinture per capelli permanenti.

Il rischio per le donne che usano la tinta di contrarre questo tipo di tumore è di 3,3, volte superiore rispetto a quelle che non le usano. Dopo la pubblicazione di tali studi si è provveduto ad eliminare dalle tinture le c.d ammine aromatiche, sostanze considerate cancerogene. Ma oltre al rischio di cancro, le tinture possono danneggiare i capelli, in quanto penetrano nella struttura profonda del capello, che è formato da un sottile strato, chiamato cuticola.

In seguito è intervenuta la Commissione Europea, che ha decretato che le case produttrici di tinture per capelli devono fornire ai consumatori informazioni dettagliate sui prodotti coloranti, distinguendoli in “semi permanenti” e “permanenti”. Inoltre la Commissione Europea, recependo una apposita direttiva, ha categoricamente proibito l’uso di 22 sostanze considerate pericolose. Ovviamente questi studi vengono puntualmente contestati dagli esperti di cosmetologia e dalle case produttrici di cosmetici, che rassicurano i consumatori sulla sicurezza pressoché totale dei loro prodotti.

Una cosa è certa: i rischi si riducono, anzi si annullano del tutto se acquistiamo tinture per capelli naturali, ovvero contenenti sostanze vegetali, estratte dalle piante. Queste tinture ( a differenza di quelle a base di ammoniaca), possono essere usate anche in gravidanza o durante l’allattamento, proprio perché particolarmente delicate. Ricordiamoci sempre di affidarci a prodotti che siano sicuri, leggiamo bene la composizione della tintura sulla confezione, prediligendo i prodotti che giudichiamo più adatti alla nostra. testa!


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