
Il prezzo finale di un pavimento in legno dipende da vari fattori che elenchiamo qui di seguito:
- in base all'essenza scelta;
-i prezzi variano in funzione della provenienza e della reperibilità del legno;
- in base allo spessore nel caso del listello in legno massiccio, e la tipologia in quello dello stratificato (prefinito o prelevigato);
- la lunghezza e la larghezza del listello stesso;
- la scelta del parquet definita anche classe d'aspetto. Caratteristica questa che non ha nulla a che vedere con la qualità del materiale.
Sono previste tre classi d'aspetto:
esse sono differenziate per specie legnose e differenti tra loro per criteri cromatici e per le caratteristiche naturali dei diversi legni, come per esempio il numero dei nodi presenti per metro quadrato, il livello di uniformità nella tonalità delle liste, o ancora il fatto che le striature siano più o meno parallele.
Tra i termini che normalmente indicano alcune classi si segnalano: rigatino, che definisce la classe più elevata, per un legno a fibra diritta, fine e tonalità uniforme, e nodino, per un'essenza dalla fibratura diritta o piatta, tonalità non uniforme con presenza di nodini di piccolo diametro, caratteristiche che la rendono indicata in aree di utilizzo intenso (per esempio la camera dei bambini).
Si può partire da queste definizioni per sottolineare le differenze tra classi diverse dello stesso legno e tra legni diversi della stessa classe.
Un lamparquet in rovere (mm 10x50/60x250/300), per esempio, può costare intorno a € 27-32 il mq nella classe rigatino; € 13-22 se è nodino. Le cifre aumentano rispettivamente a € 43-48 e a € 28-30 quando è a listoncini (mm 14x70/80x400/500).
Così, stando nella stessa classe il prezzo può anche raddoppiare, e quasi triplicare, in base al tipo di legno scelto. E' questo il caso del legno tropicale come il wengè, o mediterraneo come l'Olivo.
Il parquet prefinito ha costi superiori: nell'ordine di € 60-65 il mq per il listoncino in rovere, e fino a € 120-130 per i formati maggiori (il prezzo può salire per le essenze più costose e per i prodotti finiti a mano e anticati).
A questi costi occorre poi aggiungere un'altra voce di spesa: infatti bisogna sommare l'Iva: il 20% se si acquista solo il parquet, il 10% oltre al parquet viene fornita anche la posa in opera si occupa anche della sua posa.
I costi per la posa in opera, la levigatura e la verniciatura variano se si tratta di parquet tradizionale o parquet prefinito.
Prezzi per il parquet tradizionale
In questo caso, per una posa a correre con levigatura, mano di fondo e due mani di vernice standard poliuretanica si possono spendere indicativamente € 25-30 il mq, ma il prezzo sale quando il parquet si posa a spina di pesce o a mosaico, se si utilizza una vernice ecologica all'acqua e quando, invece di verniciare, si finisce a olio o a cera. Ognuna dì queste variazioni può innalzare il prezzo di circa € 3-4 al mq.
Prezzi per il parquet prefinito
Il costo della posa di un pavimento prefinito è invece inferiore, circa € 15-20 il mq. In definitiva, la soglia di spesa mìnima da considerare è di 50-60 euro il mq (più Iva). Naturalmente i prezzi sopraccitati sono indicativi e da listino ci possono essere riduzioni in base anche all'entità dell'ordine e ai rapporti commerciali tra produttore e rivenditore.
Come si è detto ad incidere molto sul prezzo finale è anche il costo della posa in opera. Ecco che allora per il consumatore è sempre meglio avere il minor numero possibile di interlocutori, in modo da poter risalire facilmente a eventuali responsabilità in caso di contestazioni.
Tuttavia, oggi sempre più fornitori garantiscono non solo la vendita del prodotto ma anche la messa in opera, in modo che l'assunzione di responsabilità metta al riparo il rivenditore stesso da una serie di possibili incidenti. Il vantaggio è anche per l'acquirente che riceve non solo un servizio completo ma anche un abbassamento del prezzo (in questo caso viene applicata l'Iva al 10% anziché al 20%). Esiste poi, a titolo informativo, un'Associazione dei posatori di pavimenti in legno che collabora attivamente con Edilegno (l'associazione cui fanno riferimento i produttori) per la messa a punto di regole aggiornate di buona pratica e per la qualificazione costante dei posatori.