Guida alla vendita e all'installazione degli antifurti
L'installazione dell'antifurto: scegliere aziende competenti
Gli Impianti antintrusione, i dispositivi di sorveglianza e le porte blindate fanno aumentare il valore delle abitazioni. Contribuiscono anche a far ottenere uno sconto sulla polizza antifurto. Tuttavia bisogna saper scegliere aziende capaci e serie.
Infatti affinchè l'impianto funzioni correttamente e sia di qualità sicuri bisogna saper affidare affidare i lavori a ditte qualificate, con anni di esperienza alle spalle e sopratutto registrate presso Istituto Italiano del Marchio di Qualità (Imq). Se lo sono, dovrebbero rilasciare, alla fine dei lavori la certificazione Imq dell'impianto. L'Imq garantisce che le apparecchiature e i materiali utilizzati sono certificati e conformi alle norme Cei.
1) Con questo certificato l'acquirente può anche richiedere ed ottenere uno speciale sconto sul premio della polizza antifurto.
2) Le tecnologie relative all'antifurto fanno lievitare il prezzo sul mercato di di case e appartamenti:
- la porta blindata incide del 5% sul valore dell'immobile;
- l'impianto antifurto, se già operativo, incide dell'8%;
- in un condominio, la presenza di un sistema di videosorveglianza fa aumentare del 10% il valore degli appartamenti.
Le qualità di un buon installatore
Un bravo installatore è disponibile nei confronti del cliente prima e dopo la realizzazione dell'impianto.
Nel dettaglio:
- prima dell'installazione deve effettuare un sopralluogo per valutare ogni ambiente della casa, e di conseguenza consigliare al cliente l'impianto più adatto alle esigenze e alla struttura dell'abitazione;
- interroga il cliente sulle sue esigenze e sulle quelle dei familiari;
- fornisce indicazioni anche tecnicamente semplici sul funzionamento dell'impianto, risultando così molto comprensibile;
- dopo l'installazione del sistema dovrebbe mostrarsi disposto ad accogliere le domande del cliente che per inesperienza, può commettere degli errori nella gestione dell'impianto. Per impararne il funzionamento, ha quindi bisogno del supporto tecnico dell'impiantista.
L'aggiornamento del sistema
Il sistema antifurto, per funzionare in modo efficiente deve essere controllato con frequenza che varia da 2 a 5 anni in base al tipo di impianto, possibilmente dall'azienda che lo ha installato.
- Con i controlli si può procedere anche all'aggiornamento dell'impianto, sostituendo o modificando alcune componenti, che con l'evoluzione della tecnologia mostrano migliorie in campo tecnico.
- molte ditte controllano gli impianti tramite dei test automatici, mentre in altri casi la manutenzione può essere effettuata a distanza con Internet o Intranet.
- Il vantaggio di Internet è che consente all'azienda la ricezione dei dati, le segnalazioni di stato e i messaggi direttamente dal sistema d'allarme, indipendentemente dal luogo in cui si trovi l'abitazione.
- Sempre tramite Internet si può programmare o telecomandare il sistema non solo tramite computer, ma anche via sms segnalando al cellulare dell'installatore l'esigenza della manutenzione.
Com'è un impianto a regola d'arte
Secondo la normativa (Codice Civile 46/90,186/68 e D. Lgs 615/96, DPR 256/93 e "Codice del Consumo"), un impianto è "a regola d'arte" e risponde alle norme sulla sicurezza se viene realizzato secondo i seguenti criteri:
- con diligenza, prudenza e perizia, secondo le disposizioni e le norme proprie dell'impianto; tra queste, vengono distinte le norme imperative, che devono essere assolutamente eseguite, e le norme tecniche, che sono, invece, di applicazione volontaria;
- applicando la tecnologia e la scienza del periodo in cui viene installato, in modo da risultare all'avanguardia;
- deve risultare funzionale e utilizzabile soddisfacendo, in questo modo, il cliente.
Le aziende che vendono e installano gli antifurti per la casa sono: