Albero di natale

In Casa
20 dicembre, 2013

La tradizione di addobbare a festa gli alberi è tipicamente pagana, era diffusa fin dall’antichità ed fin nel periodo del Medioevo. Il Cristianesimo l’ha poi ereditata, giungendo fino ai giorni nostri. L’albero è in sé il simbolo della vita e del suo perenne rinnovarsi. Vediamo le origini di questa tradizione, dando uno sguardo alle ultime tendenze circa gli addobbi natalizi.

Le origini della tradizione

La tradizione natalizia del presepe è italiana, e molto più recente di quella dell’albero addobbato. Il primo presepe che la storia ricorda è quello che San Francesco d’Assisi realizzò la notte di Natale del 1223, sulle montagne di Greccio.

Invece la tradizione dell’albero è più antica, e si può far risalire ai popoli germanici. Ma troviamo tracce di questa usanza anche presso altri popoli e culti diffusi prima della nascita di Cristo. Per esempio a Roma, proprio nel mese di Dicembre, si celebrava una festa dedicata al dio dell’agricoltura, Saturno.

Era un periodo di pace e di speranza di prosperità, durante il quale ci si scambiava regali e si organizzavano banchetti. I popoli celti e teutoni festeggiavano il solstizio d’inverno (che ricorre il 21 Dicembre), con una ricorrenza in onore degli alberi sempreverdi, che venivano considerati simboli della vita che si rinnova continuamente.

In particolare i Teutoni piantavano un abete di grosse dimensioni e lo ornavano con ghirlande. Inoltre erano soliti mettere a bruciare un grosso ceppo. Il simbolismo è chiaro: il ceppo rappresentava l’autunno che andava via cedendo il passo alla nuova stagione, appunto l’inverno. Dal modo in cui il ceppo ardeva, i Teutoni cercavano di cogliere elementi su come sarebbe stato il loro futuro.

Anche i Romani festeggiavano il solstizio invernale, il momento in cui il sole si posiziona nel punto più basso, per poi tornare piano piano, giorno dopo giorno, ad elevarsi in cielo, fino al solstizio d’estate. In latino “solstitium” significa appunto “sole che sta fermo”.

L’astro solare veniva paragonato ad una divinità, e quindi venerato in una data precisa: il 25 Dicembre. Fu l’imperatore Aureliano ad istituire a Roma questa ricorrenza. Testimonianze di questo tipo di rituali legati al solstizio invernale si ritrovano anche nei culti religiosi dei Fenici, Persiani, in Siria, presso gli indù.

Non è certo un caso che il 25 Dicembre sia stato scelta come data per il Natale cristiano. La festa del Dio Sole è diventata la festa della nascita del Figlio di Dio, che è considerato Luce per l’intera umanità. E’ stato il Papa Giulio I° a ritenere il 25 Dicembre la data giusta per questa ricorrenza. Era il 337 d. C.

Addobbare l’albero

L’usanza di addobbare gli alberi ebbe inizialmente un significato religioso, per cui gli oggetti utilizzati per questo scopo furono soprattutto frutti colorati e ostie. Successivamente a questi si aggiunsero altri tipi di addobbi, come rose di carta, lumetti, fiori secchi, ghirlande. E poi anche candeline e nastri colorati.

Nel 1800 alcuni artigiani tedeschi e svizzeri cominciarono a produrre oggetti in vetro soffiato, che furono utilizzati come addobbi per l’albero di Natale. Nel 1848, in Germania, fu creato il primo ornamento per l’albero di Natale in vetro. Si chiamava “kugel”, ed era in pratica una palla di vetro cava all’interno, di varie dimensioni.

Dal 1841 in poi la tradizione di addobbare l’albero per le festività natalizie cominciò a diffondersi molto rapidamente, in tutto il mondo (e non soltanto nelle classi sociali più abbienti). Sull’esempio della Regina Margherita, che fece addobbare un magnifico albero di Natale nel palazzo del Quirinale, la tradizione dell’albero si diffuse tra le famiglie aristocratiche.

Oggi – anche se con il tempo alcune tradizioni inerenti il Natale si sono affievolite – quella dell’albero resiste ancora, e anzi per molti rappresenta il vero simbolo del Natale. E’ ovvio che oggi anche gli addobbi sono cambiati, non più soltanto fragili e di vetro, ma in plastica o altri materiali più resistenti.

Le candeline sono state sostituite dalle lucine elettriche bianche e colorate. Molto diffuse e vendute le serie di luci che si accendono al ritmo della musica, di solito canzoni tipicamente natalizie, come Jingle Bells. Non c’è limite ormai alla fantasia di chi addobba un albero di Natale, perché in commercio ci sono ornamenti di ogni tipo e per tutte le tasche.

In Italia la diffusione maggiore della tradizione di addobbare l’albero di Natale risale alla fine della seconda guerra mondiale, quando i soldati americani entrarono nelle nostre città, portando con loro usi e tradizioni per noi italiani assolutamente nuove.

Quale albero scegliere

La nostra scelta può ricadere su alberi di Natale sintetici o veri. Questi ultimi in genere non provengono da boschi o foreste, ma sono coltivati in appositi vivai, e successivamente messi in commercio. Prima di acquistare un albero di Natale, dobbiamo considerare una serie di cose.

Prima di tutto è importante valutare quanto è alto il soffitto della nostra casa. Questa valutazione serve soprattutto se il costo dell’albero dipende proprio dalla sua altezza. Se optiamo per un albero artificiale, allora possiamo scegliere la dimensione che vogliamo, ce n’è per tutti i gusti (anche alti pochi centimetri).

Ovviamente non esiste un albero perfetto, che si adatta alla stanza così com’è. Magari sarà necessario fare degli “aggiustamenti”, come per esempio tagliare qualche ramo che potrebbe dare fastidio, soprattutto se abbiamo deciso di posizionare l’albero ad angolo di una stanza.

Se abbiamo optato per un albero vero, possiamo riconoscere la sua provenienza da un vivaio autorizzato. Basterà controllare che abbia l’apposito bollino. Inoltre è consigliabile chiedere al negoziante di legare con cura l’albero che dovremo trasportare in macchina. Questo renderà più agevole il trasporto attraverso eventuali scale, porte ed ascensori.

Di solito l’albero che si acquista per essere addobbato a Natale è l’abete. Questa pianta è adatta per un clima abbastanza rigido, quindi va collocata all’esterno (sul balcone o, meglio, in un giardino). Se invece non abbiamo spazio fuori e siamo costretti a tenerlo in casa, ecco qualche consiglio.

Se l’albero è senza radici, allora scegliete un luogo possibilmente fresco, e lontano da fonti di calore. Bisogna immergerlo in un recipiente che possa contenere molta acqua, e fare in modo che l’albero resti sempre bagnato. Se l’albero è provvisto di radici, allora va riposto innanzitutto in un sottovaso che possa contenere sempre la giusta riserva di acqua.

E’buona norma bagnare l’albero regolarmente, e non usare lampadine che possano incendiarsi. Finito il periodo natalizio, è consigliabile collocare l’albero in un giardino, o comunque in un luogo spazioso, visto che la sua altezza può anche raggiungere i 20 metri. Se non potete assicurargli le cure necessarie, allora chiamate il Corpo Forestale dello Stato, i cui operatori provvederanno a piantare il vostro albero là dove ce ne sia bisogno.

Come decorare l’albero di natale

Addobbare e decorare un albero di Natale può sembrare cosa facile, ma in realtà non lo è. Comunque basta seguire qualche piccolo accorgimento e aggiungere un tocco di fantasia e creatività, ed il risultato sarà ottimo! Si comincia ad addobbare l’albero partendo dalle luci. Si dispongono dall’alto verso il basso, a spirale oppure a zig zag.

Mi raccomando a distribuirle bene, in modo da evitare che ci siano punti troppo bui, mentre altri super illuminati. E’ anche consigliabile nascondere il filo tra i rami, in modo che si mimetizzi e non rovini l’estetica dell’albero. Dopo aver sistemato le luci, possiamo passare agli addobbi veri e propri.

Qui la fantasia può andare a briglie sciolte, scegliendo tra fiori secchi, fiocchi colorati, palline di vetro o in plastica, pendenti di qualsiasi materiale. Anche gli addobbi (come le luci) vanno distribuiti con criterio. Ovvero, ponendo quelli più grandi e vistosi verso la base, e quelli più piccoli sulla parte superiore, così da essere più visibili.

Gli addobbi vanno collocati anche nella parte più interna dell’albero. Per rendere più completa e bella la vostra opera, non dimenticate di aggiungere festoni, catenelle dorate o argentate (o se preferite, colorate), nastri e campanelli.

Se ci tenete che gli addobbi dell’albero siano in risalto, vi consigliamo di usare le luci bianche, che sono luminose ma anche più discrete. Se abbondate in luci colorate, il vostro albero sembrerà più ricco, anche se non molto pieno di oggetti.

Si può scegliere un solo colore per le decorazioni e le luci (solo rosso, o solo blu), oppure due colori che stiano bene insieme (per esempio blu e argento e rosso e oro). Se invece vi piace un albero colorato, allora attenzione a distribuirli in maniera armoniosa tra loro, evitando concentrazioni di colori.

Potete personalizzare l’albero come volete, in modo da renderlo diverso da tutti gli altri. Di seguito vi diamo qualche suggerimento.

Qualche idea originale

Se siete persone fantasiose e siete appassionati del “fai da te”, allora sarà più facile e divertente creare i vostri addobbi natalizi, suscitando l’ammirazione di chi vedrà il vostro albero di Natale. Se volete rendere felici i vostri bambini e nello stesso tempo creare un addobbo particolare, potete decorare il vostro albero con piccoli pupazzi di peluche.

Di sicuro i bambini lo apprezzeranno tantissimo! Se invece avete tempo e soprattutto pazienza per dedicarvi alle decorazioni, potreste optare per il “biedermeir”. E’ un metodo però che richiede un lungo tempo di preparazione, ma l’effetto è assicurato! Molto raffinato è invece l’albero di Natale addobbato con fiocchi colorati o monocolore, intervallati da luci bianche ad intermittenza.

E’ un tipo di addobbo tradizionale e classico, e che quindi non passa mai di moda. Se volete impreziosire il vostro albero di Natale scegliete decorazioni rosse, intervallate da festoni e catenelle color oro. E’ il tipo di addobbo ideale per un albero da posizionare in un elegante salotto.

Se invece preferite un albero di Natale rustico, magari da adattare in una casa di campagna o in una baita in montagna, allora farete un figurone con le decorazioni di frutta e pigne. E che ne dite di dare al vostro albero un tocco di originalità in più? Questa idea vi piacerà sicuramente. Ritagliate da un cartoncino rosso alcuni bigliettini, sui quali scriverete quello che vi viene in mente, magari riferito ai vostri parenti ed amici.

Invitate anche loro a scrivere e riporre il bigliettino sull’albero. La notte di Natale i bigliettini verranno letti insieme ai regali. Potreste anche scrivere aforismi e pensieri sul tema del Natale.

Anche qui insomma lasciate che la vostra fantasia vada a briglie sciolte! Un’idea dolce, ma forse poco pratica? Eccola al volo: un albero con biscottini di varie forme e dimensioni. Il rischio è quello di mangiarli tutti ancora prima della notte di Natale. Questo tipo di decorazione è molto diffuso nei paesi del Nord Europa.

Uno sguardo al web

Anche in questo caso, se siete a caccia di idee originali per il Natale che è alle porte, basterà dare un’occhiata ad alcuni siti. Troverete di sicuro i consigli giusti e qualche spunto interessante.

Cominciamo dal sito www.sottocoperta.net. Si tratta di un vero e proprio “mercatino di Natale” on line, con tante idee regalo per tutti, e utili consigli per vivere nel modo più magico il Natale.

Volete sapere tutto, ma proprio tutto sulla festività natalizia? Allora non potete perdervi il sito www.ilnatale.org, nel quale trovate idee per i regali da comprare a parenti ed amici, canzoni, filastrocche per i bimbi, leggende natalizie.

Ed anche, naturalmente, consigli su come addobbare il vostro albero di Natale. Se volete divertirvi ad addobbare l’albero virtualmente prima di farlo in realtà, allora vi segnaliamo questo link, ciccando sul quale vi apparirà un albero di Natale che potrete riempire come volete! Il sito è: www.castlearcana.com.

Navigando sul web abbiamo scoperto una cosa che vogliamo segnalarvi. L’Ikea ha lanciato una lodevole iniziativa a favore dell’ambiente. Recandovi presso un punto di vendita Ikea, potete scegliere alberi di piccolo taglio ad un “piccolo” costo, a soli 10 euro. Se alla fine delle festività riporterete indietro l’albero, vi verrà rimborsato quanto avete speso.

Con la garanzia che l’albero verrà riutilizzato (se è morto servirà come concime). Un altro sito divertente sul Natale si chiama www.babbonatale.biz. Anche qui i bimbi possono divertirsi a decorare li loro albero di Natale virtuale, aspettando quello vero! Idee, notizie e curiosità sul Natale anche sul sito www.supernatale.com.

Qui potete scoprire quale è l’albero più alto del mondo, o gli alberi più famosi. In questo sito non perdetevi la categoria “tradizioni”, che potete leggere con i vostri bambini. Ma anche da soli: la magia del Natale conquista davvero tutti, grandi e piccoli. Anzi, il Natale è la festa in cui tutti amiamo riscoprirci un po’ bambini!


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