Gazebo in legno

In Casa
10 ottobre, 2014

Il gazebo in legno è diventato negli ultimi anni un prodotto di “largo consumo” e molte aziende rispondono alle esigenze dei consumatori proponendo modelli sempre più raffinati e innovativi. Composto da una struttura autoportante, con forma per lo più quadrata, è un prodotto utile per arredare il proprio giardino o semplicemente per trascorrere un pò di tempo libero all’aperto in relax.

Gazebo in legno

Tipologie

Troviamo in commercio due tipologie di gazebo: in legno o in ferro. Quello in legno è il più utilizzato poiché, oltre alla leggerezza e alla resistenza, ha un apprezzabile qualità estetica che mette in risalto l’intero giardino. La qualità del legno utilizzata per fabbricare il gazebo è la stessa che viene usata per la produzione di mobili per esterno. I principali legni sono il teak, il castagno e il pino nordico. Tutti i legni vengono trattati con prodotti impregnanti per evitare lo sbiadirsi del colore e con sostanze atossiche contro il formarsi di parassiti e muffe.

Il gazebo può essere realizzato in diverse forme e dimensioni. Le forme possibili sono quelle quadrate, rettangolari oppure circolari. Di solito la forma più utilizzata è quella quadrata con un tetto a spiovente. Mentre per le dimensioni si parte da quelle più piccole, ideale su balconi e terrazzi, a quelle più grandi per arredare un giardino spazioso. In caso di esigenze particolari o per realizzare un modello su misura, ci possiamo rivolgere ad un artigiano.

Per quanto riguarda i gazebo in metallo, essi possono essere in alluminio, in ferro zincato o in acciaio inox. Sono tutti trattati con speciali resine per garantire una maggiore resistenza dagli agenti atmosferici. Il loro peso è decisamente più leggero rispetto ad un gazebo di legno. Quello in ferro è il più utilizzato, esso viene zincato a caldo per evitare la formazione della ruggine.

Altro fattore da considerare prima dell’acquisto di un gazebo è la presenza o meno delle pareti. Alcuni modelli ne sono provvisti. Oltre ad essere un elemento di decoro dove collocare fioriere e graticci, le pareti fungono soprattutto da protezione contro le tipiche folate di vento che si verificano nelle serate estive. In presenza delle pareti, il gazebo può essere sfruttato anche come garage o sgabuzzino per conservare gli attrezzi.

Circa i prezzi, possiamo parare di cifre approssimative poiché ci sono diversi fattori da considerare, quali il tipo di struttura prescelta, la copertura e la dimensione. Si parte dai gazebi più elementari in plastica a quelli più pregevoli in legno e in metallo. Ad esempio un gazebo quadrato in legno, di circa 4×4 metri con copertura in tessuto poliestere in PVC costa attorno alle 1.200 euro. Ricordiamo che sono prezzi indicativi.

Coperture per gazebo

Le coperture per gazebo possono essere fisse o rimovibili. Il legno o il policarbonato, vengono utilizzati per creare coperture fisse. Il policarbonato è una resina che ha delle proprietà particolari di trasparenza, resistenza termica e durezza. Il suo impiego è vario, dal settore elettronico al settore meccanico.

Tessuto in poliestere in pvc (antistrappo) oppure tela impermeabile vengono utilizzati per creare coperture rimovibili. A differenza di quelle in legno, si possono rimuovere e lavare facilmente. Consigliata la rimozione durante il periodo invernale.

Normativa per installazione gazebo

Per installare un gazebo nel proprio giardino, occorre adeguarsi alle disposizioni municipali che sono differenti tra i vari Comuni. Per ottenere l’autorizzazione all’installazione bisogna presentare una relazione tecnica su cosa si intende realizzare, seguita da un disegno in pianta che riporta dimensioni, posizione, distanze dai confini e dagli altri elementi.

Altro consiglio è quello di presentare anche foto e schede tecniche del vostro gazebo. Tutta la documentazione deve essere firmata da un tecnico abilitato (Ingegnere,Geometra o Architetto). Successivamente viene presentata al Comune di residenza la denuncia di inizio attività (DIA) , se tutto è in regola, dopo 30 giorni si può procedere alla realizzazione.

In alcuni casi, come ad esempio l’installazione di un gazebo di grandi dimensioni oppure la vicinanza eccessiva con i confini del terreno del vicino, bisogna procedere con un’esplicita autorizzazione o una concessione edilizia.


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