Impermeabilizzare tetto e terrazzo

In Casa
10 ottobre, 2014

L’acqua piovana è da sempre responsabile di danni gravi alle strutture se non si pensa in tempo ad una opportuna protezione. In particolare sono gli esterni di un’abitazione a presentare, col passare del tempo, i fenomeni più gravi di decadimento in quanto sottoposti più di altri elementi all’aggressività degli agenti atmosferici. Per mettere in sicurezza terrazzi, tetti e balconi bisogna procedere alla loro impermeabilizzazione, mediante una membrana protettiva o utilizzando un prodotto liquido.

Impermeabilizzare il tetto attraverso le membrane

Impermeabilizzazione tetto

Che siano alveolari, in materiale plastico o in poliestere, le membrane hanno una importante caratteristica: non solo sono impermeabili all’acqua ma favoriscono allo stesso tempo il passaggio del vapore acqueo. Questo consente una corretta ventilazione ed evita il fenomeno della cosiddetta umidità da condensa, che si manifesta quando il vapore acqueo incontra degli ostacoli nella sua fuoriuscita, e si condensa ritornando allo stato liquido.

Inoltre le membrane impermeabilizzanti riescono a difendere le pavimentazioni anche dall’umidità di infiltrazione e da quella dovuta a piogge e nevicate. Prima di posare le membrane è importante assicurarsi che la superficie sia pulita, regolare, liscia e senza rilievi.

In particolare nelle terrazze e nei giardini pensili lo smaltimento delle acque piovane è affidato principalmente ai bocchettoni di scarico che convogliano l’acqua ai pluviali. È importante quindi che vi sia una giusta pendenza, per evitare i ristagni di acqua, colpevoli del possibile assorbimento di umidità da parte della superficie.

Le membrane protettive sono costituite da materiali estremamente resistenti ma soprattutto, la presenza di micro pori al loro interno, ne fanno un prodotto altamente traspirante. Consigliamo l’uso di membrane ecologiche, ovvero prive di metalli pesanti o plastificanti, al momento dell’acquisto basta verificare che siano composte da poliolefine flessibili.

Come impermeabilizzare il terrazzo

Impermeabilizzazione terrazzo

La soluzione più adatta per rendere il terrazzo a prova di ristagni d’acqua, quindi a prova di umidità, è quella di impermeabilizzare la sua superficie attraverso l’uso di materiali di alta qualità. Nei terrazzi o balconi vengono utilizzati dei bocchettoni di scarico per convogliare nei pluviali le acque piovane, al fine di evitare l’accumulo d’acqua sulla superficie.

Devono essere correttamente impermeabilizzati nei punti di raccordo con la superficie, disposti ad un’altezza inferiore rispetto a quella del tetto e aventi una leggera pendenza. E’ consigliato distanziarli di almeno 1 metro da muri o parapetti al fine di non ostacolare il deflusso dell’acqua.

Riguardo all’ impermeabilizzazione della superficie calpestabile di un terrazzo, essa avviene attraverso la posa di più strati di materiale impermeabilizzato ma allo stesso tempo traspirante. Ricordiamo che per una corretta posa del materiale la superficie deve essere correttamente pulita, senza rilievi.

Utilizzare guaine liquide

Le guaine liquide sono particolarmente adatte per lavori di impermeabilizzazione urgente in quanto facili e veloci da posare. Si presentano in forma di pasta o emulsione, la maggior parte a base di bitume, e possono essere stese con pennelli o spazzoloni.

Inoltre, per la fluidità dell’impasto di cui sono composte, risultano semplici da utilizzare anche per riparare punti difficili da raggiungere come giunti o spigoli. Anche nel caso si scegliesse questo tipo di prodotti per impermeabilizzare un ambiente esterno, è importante pensare ad una preparazione ad hoc del fondo sul quale è necessario intervenire.

Le superfici vanno infatti pulite accuratamente mentre le zone sconnesse che fossero eventualmente presenti vanno regolarizzate e livellate. Non tutte le guaine presenti in commercio garantiscono un’impermeabilizzazione permanente, infatti alcune vengono adoperate esclusivamente per riparazioni temporanee di giunti o spigoli.

Una buona guaina liquida deve essere altamente resistente ai raggi uv, agli sbalzi di temperatura e a lacerazioni, consigliamo di verificare questi requisiti prima dell’acquisto.


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