Pensiline

In Casa
10 ottobre, 2014

Il ricorso alle pensiline sta diventando una prassi sempre più comune nella progettazione di abitazioni. Grazie a queste strutture è infatti possibile guadagnare spazio abitabile all’aperto, proteggere gli ingressi della casa dagli agenti atmosferici e molto altro ancora. In questa guida troverete informazioni dettagliate sulle caratteristiche e sugli utilizzi delle pensiline per la casa.

Pensiline

Caratteristiche

Le pensiline sono comunemente impiegate per svolgere una vasta gamma di funzioni e, se nella maggior parte dei casi esse sono installate principalmente per proteggere da pioggia, sole e neve, in altri casi la loro funzione è prevalentemente estetica.

Ad esempio, un uso piuttosto “classico” delle pensiline è al di sopra della porta di ingresso, a protezione di quest’area e dello stuoino per pulirsi le scarpe. Installando queste coperture si permetterà a chi sta per entrare in casa di ripararsi dalla pioggia, mantenendo al tempo stesso lo zerbino all’asciutto.

Le pensiline sono ottime soluzioni costruttive anche per quanto riguarda la protezione di cancelli pedonali per caseggiati e condomini. Questi cancelli, protetti da una pensilina, saranno al riparo dalle intemperie e consentiranno perciò di ripararsi mentre ad esempio si cerca la chiave o si preleva la posta dalla propria cassetta delle lettere. In alcuni casi le pensiline vengono anche installate per proteggere muri dipinti con meridiane o altri elementi decorativi esterni, oppure per proteggere gli infissi in legno dalla corrosione e dai segni del tempo.

Pensiline di dimensioni maggiori sono usate per proteggere ad esempio una zona all’aperto che ospita tavolini e sedie con le quali ci si intrattiene in famiglia o con i propri amici. La presenza di questa copertura proteggerà efficacemente il mobilio da pioggia e sole.

Utilizzo

Durante la bella stagione, quando arriva un improvviso temporale, per evitare che l’acqua entri in casa spesso si è costretti a chiudere porte e finestre. Soprattutto quando fa molto caldo questo può essere un problema, ma grazie alle pensiline sarà possibile tenere tutto aperto senza il rischio di bagnare mobili o pavimenti.

Accade inoltre che, durante le giornate più soleggiate, si sia costretti a chiudere le finestre perché la luce intensa crea riflessi fastidiosi sulla superficie di televisori e schermi di computer. Anche in questo caso, la presenza di pensiline dotate di lastre scure può ridurre il disturbo e consentire a chi si trova in casa di lasciare aperte le finestre.

È stato inoltre dimostrato che, in corrispondenza dei mesi estivi, la presenza di pensiline ad ombreggiare i muri di una casa riduce del 65% l’aumento di temperatura delle pareti rivolte a sud, e di addirittura il 77% nel caso di pareti rivolte a est o ovest.

Materiali

Esistono due tipi principali di pensiline, ovvero quelle che si montano a muro e quelle da posizionare su supporti verticali. Queste ultime possono essere direttamente infisse a terra oppure assicurate ad elementi strutturali già presenti, come ad esempio cancellate, staccionate o manufatti in cemento. Per quanto riguarda lo stile costruttivo, esistono pensiline adatte a tutti i gusti ed a tutti i contesti architettonici. Mentre infatti si possono trovare coperture costruite in stile moderno, con linee slanciate e realizzate con materiali come alluminio e vetro, esistono anche pensiline in ferro battuto dal design classico oppure ancora in stile art nouveau.

Il materiale di gran lunga più utilizzato per la struttura portante delle pensiline è l’alluminio, un materiale apprezzato per la sua robustezza ma al tempo stesso per la sua notevole leggerezza. Inoltre l’alluminio è durevole nel tempo e, a differenza di altri materiali come ad esempio il legno, non richiede interventi di manutenzione periodica. Un altro materiale molto utilizzato per realizzare la struttura è l’acciaio inox, ma non mancano anche le pensiline in ferro battuto, dall’aspetto anticato.

Esistono inoltre pensiline interamente realizzate in legno massello trattato, particolarmente adatte per le costruzioni rurali. È bene però ricordare che queste coperture di tanto in tanto necessitano di interventi di manutenzione e che il loro costo, fra acquisto e installazione, è in genere piuttosto elevato.

Rivestimento

Per la copertura delle pensiline si usano lastre speciali (sia trasparenti che scure) generalmente realizzate in policarbonato o in vetro acrilico. Le lastre sono installate sulla struttura portante in modo tale da potersi liberamente dilatare e ridurre di dimensioni in seguito alle variazioni di temperatura. Apposite canalette laterali permettono inoltre di raccogliere l’acqua caduta sulla pensilina facendola drenare lateralmente, ed evitando di sgocciolare chi vi si ripara sotto.

Oltre alle pensiline singole, in commercio ne esistono anche di modulari che possono essere montate in serie l’una accanto all’altra, e che consentono di realizzare una copertura della lunghezza desiderata.

È importante scegliere un modello di pensilina che sia certificato per la resistenza agli agenti atmosferici, ed in particolar modo alle prove di carico di neve e vento in base a quanto specificato dalla circolare del Ministero dei Lavori Pubblici del 4 luglio 1996, n° 156 (“Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi“).

Dove acquistare

Internet rappresenta un ottimo strumento per cercare informazioni sulle pensiline, confrontarne le caratteristiche ed in molti casi acquistare online. Se siete appassionati di fai da te e possedete l’attrezzatura necessaria per il montaggio, comprare su internet le pensiline per la vostra casa vi consentirà di risparmiare notevolmente sulle spese di installazione.

Per quanto riguarda i prezzi, in commercio è possibile trovare pensiline anche dai 60-80 euro in su, tuttavia è bene investire un budget superiore per avere la certezza di acquistare un prodotto dalle ottime caratteristiche costruttive e pertanto resistente nel tempo. Per una pensilina da installare sopra la porta d’ingresso è necessario spendere almeno 100-130 euro, ma ne esistono modelli più grandi e strutturalmente elaborati che possono costare anche diverse centinaia di euro.


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