Scegliere i colori delle pareti

In Casa
10 October, 2014

La scelta dei colori per dipingere le nostre pareti dovrebbe essere la parte più facile, ma in qualche modo diventa una decisione difficile, forse perché ci sono così tanti colori e sfumature tra cui scegliere. Leggi la nostra guida per scegliere al meglio i colori adatti per dipingere la tua casa.

Come scegliere i colori delle pareti

Sensazioni dei colori

I meccanismi che legano i colori alle nostre emozioni sono studiati dalla psicologia del colore, un ambito di studio poco conosciuto ma senza dubbio interessante. Generalmente i colori caldi come ad esempio giallo, arancio e rosso sono considerati stimolanti e positivi, anche se potrebbero determinare irrequietezza o aggressività. Per contro, i colori freddi (azzurro, verde, blu, viola…) instillano un senso di tranquillità, calma e serenità, ma sono anche causa di incostanza e riservatezza.

Secondo gli studiosi, inoltre, non sono soltanto i colori singoli a manifestare la loro influenza su di noi, ma anche il modo in cui essi vengono accostati gli uni agli altri. Ad esempio, un verde accanto ad un giallo può instillare paura, mentre un verde associato ad un azzurro dà un senso di relax e distensione. Analogamente, se accostiamo un porpora al giallo il risultato è un senso di austerità, mente col giallo accanto al blu la sensazione percepita è prevalentemente malinconica.

Scegliere il colore delle pareti di casa non è quindi una decisione che va presa basandosi semplicemente su canoni estetici, ma dovrebbe anche considerare l’influenza che le diverse tonalità possono avere sull’umore di chi ci vive. Ognuno ha inoltre un proprio livello di ‘emotività cromatica’, e vi sono persone più sensibili di altre.

Scelta dei colori

Se dovete pitturare una stanza già ammobiliata, per scegliere una tonalità che si adatti bene al contesto è preferibile selezionare un colore già esistente in un oggetto della stanza, come ad esempio un tappeto, un mobile o un quadro. In alternativa, se i colori già esistenti sono di tonalità neutre o poco accentuate (quelli che “stanno bene con tutto”) come ad esempio il beige, il nero o il bianco, potete anche ignorare ciò che già si trova nel locale per scegliere un colore secondo le vostre preferenze. Nel fare ciò bisogna tener presente le sensazioni che volete che la stanza trasmetta.

Ad esempio, per una sala da pranzo si potrebbe desiderare un aspetto allegro e che inviti alla socialità, nel qual caso i colori ideali sono caldi e brillanti come ad esempio arancio e ocra. Se invece desiderate che questa stanza sia un ambiente più classico, tranquillo e formale, optate per tonalità tendenti al blu o al verde, oppure per colori neutrali come ad esempio il classico bianco o l’avorio.

Molto accurata, in particolare, deve essere la scelta del colore della cameretta dei bambini. In questo caso si può scegliere se impiegare colori allegri e vivaci oppure che diano un senso di tranquillità; l’importante è cercare di non sovreccitare i vostri figli con colori eccessivamente intensi. Non sono rari, infatti, i casi di irrequietezza ed irritabilità causati proprio da stanze con pareti di tonalità troppo accese.

L’importanza dell’illuminazione

La differenza tra un colore visto in un negozio di pitture murali, e il risultato finale sulle pareti di casa vostra, può essere in qualche caso notevole. Perché? Il motivo è presto detto: a seconda della fonte luminosa che la colpisce, la pittura cambia di tonalità; bisogna sempre ricordare che la luce naturale è l’unica che mostra il colore “vero”. Se si illumina la parete con una luce ad incandescenza, verranno esaltati i toni caldi e soprattutto i gialli; se al contrario la fonte luminosa è una luce a fluorescenza, predomineranno le tonalità fredde e in particolar modo quelle del blu. Ecco perché bisognerebbe sempre valutare, preventivamente, i colori nelle diverse condizioni di illuminazione per essere certi di ottenere un risultato finale senza sorprese. Molti negozi sono dotati di speciali attrezzature che vi consentiranno di confrontare le tonalità risultanti dalle diverse illuminazioni.

Sulla base di quanto detto, è quindi bene tenere a mente che un colore intenso potrebbe diventare fastidiosamente forte e brillante quando utilizzato su tutti i muri di una stanza, oppure su una parete illuminata da una grossa finestra. Un simile colore è invece utilizzabile con maggior facilità ad esempio per un muro illuminato da luce artificiale.

Prove di tinteggiatura

Se ancora avete dubbi in merito al colore da utilizzare, è meglio iniziare pitturando un angolo della stanza oppure – ancor meglio – una stanza di servizio, un’anticamera o un corridoio. Così facendo potrete fare qualche esperimento pratico per vedere quale colore più vi aggrada, considerando il fatto che un conto è acquistare una confezione di pittura di un certo colore, e un altro è capire quale tonalità effettivamente prenderanno le pareti della stanza.

Il luogo ideale per questa “prova” dovrebbe asciugarsi facilmente, in modo tale da permettere subito di rendersi conto del risultato finale. Se nei paraggi non si trova una finestra, si può cercare di creare una corrente d’aria allo scopo di accelerare l’asciugatura.

In questa fase sperimentale potete sbizzarrirvi nel testare tonalità di colore che magari non avreste mai preso in considerazione, come ad esempio un ocra, un arancio brillante o un verde oliva. Anche se tali tinte non sono certamente adatte a tutti i contesti, potreste scoprire che uno di questi insoliti colori è proprio quello che ci voleva per dare il tocco in più che cercavate per la vostra stanza.

Tinta unita o più colori

Anche se la maggior parte delle persone preferisce tinteggiare le pareti di casa a tinta unita, nulla vieta di uscire da questi schemi classici. È possibile trasformare stanze dall’aspetto scialbo in spazi interessanti utilizzando più di un colore, ad esempio accostando diverse tonalità di giallo o di arancio. Molto belle da vedere sono anche le stanze pitturate con colori diversi su ciascuna parete, a patto che però siano in grado di ricreare un tutt’uno armonico e piacevole da vedersi.

Per dare un tocco in più si può anche ricorrere a particolari sostanze da aggiungere alla pittura. In commercio si trovano infatti prodotti a base di mica, rame, bronzo e non solo che, aggiunti alla pittura, conferiscono alla parete un aspetto metallico o luccicante. In alternativa è possibile acquistare una pittura già metallizzata.

Potete anche scegliere di pitturare di un colore diverso i 10-15 centimetri superiori delle pareti utilizzando lo stessa tonalità del soffitto, oppure decorare queste fasce con disegni a mano libera, stencil oppure nastri adesivi decorati.

Quando si devono scegliere i colori per le pareti di casa, è bene ricordare che ogni stanza non deve essere considerata come un’entità separata dalle altre. Tra una stanza e l’altra i colori devono integrarsi bene tra di loro, e per scegliere al meglio basta immaginare di essere seduti in un locale e di guardare oltre la porta nella stanza adiacente. Per la scelta dei colori ideali di entrambe, cercate di tener presente che effetto farà guardare le due stanze in un colpo d’occhio (e, successivamente, spostarsi dall’una all’altra).

Se volete dare ad una stanza un aspetto insolito, prendete in considerazione l’idea di dipingerne il soffitto. L’importante è cercare di scegliere un colore abbastanza chiaro; tinte scure, infatti, possono rendere l’atmosfera eccessivamente oppressiva e far apparire la stanza più piccola di quello che in realtà è.


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