
I pannelli solari fotovoltaici permettono di produrre energia elettrica. Grazie a uno strumeto chiamato inverter, l'energia del Sole acquisita dall'impianto. a bassa tensione e a corrente continua, viene trasformata in corrente alternata a 200V da impiegare nelle abitazioni. L'energia così prodotta viene utilizzata in modo diretto e gli eventuali eccessi di energia elettrica possono essere venduti all'Enel o agli altri gestori. Rispetto ai pannelli solari termici, il costo per un sistema di pannelli solari fotovoltaici sono più elevate, anche in considerazione che i produttori sono pochi, che l'impianto è molto complesso e che sono presenti meno incentivi.
I pannelli solari fotovoltaici sono composti dal silicio, semiconduttore usato in leghe e in componenti elettronic, che illuminato dall'energia solare genera energia elettrica. La parola fotovoltacico deriva da "foto" che significa "luce", "voltaico" deriva dall'inventore della batteria, Alessandro Volta.
Questi pannelli solari sono formati da "celle solari", appunto realizzate con sottili lamelle di silicio cristallino, arseniuro di gallio o altri materiali semiconduttori, che trasformano la radiazione solare direttamente in elettricità con rendimento superiore al 30%. Oggi sono allo studio celle solari flessibili, adattabile a edifici con forme complesse. I nuovi pannelli, infatti, non presenteranno più il tradizionale strato rigido di silicio, ma uno strato di silicio in forma di minuscole sferette (del diametro di 1 mm ciascuna) contenute da due fogli sottili di alluminio sigillati con plastica; il dettaglio interessante è che tali sferette sono realizzate a partire dai materiali di scarto dell’industria della microelettronica.
Possiamo sintetizzare lo stimolo per l'acquisto dei pannelli solari fotovoltaici per 3 principali motivi: