il termine Asciugatrice identifica una macchina per l'asciugatura della biancheria.
Semplice da usare e dai bassi consumi energetici è l’ideale per porre fine all’utilizzo di obbrobri fili e stendibiancheria.
Il problema maggiore, nell’asciugatura della biancheria, si riscontra nei mesi invernali dove si è costretti a vagare per casa alla ricerca di uno spazio libero dove posizionare lo stendibiancheria.
Nei mesi “caldi” il problema diminuisce perché fili e stenditoi sono posti all’aperto, e il sole fa asciugare in fretta la biancheria. Come dicevo il problema disunisce e non svanisce poiché lo smog, grande causa dell’inquinamento, crea una sorta di patina grigia sui capi appena lavati.
Quindi ci sono valide ragioni per le quali una persona possa pensare all’acquisto di un’asciugatrice.
In commercio possiamo trovare due tipi di asciugatrici:
Lo spazio occupato all'incirca è simile a quello delle lavatrici. Un soluzione, però, è data dal peso contenuto e dalla possibilità di disporle a colonna, cioè appoggiati in verticale sopra la lavatrice , senza rischi e con un evidente guadagno di spazio. La grandezza del cestello di questi elettrodomestici è all’incirca di 6 kg, simile alla capienza della lavatrice, poiché il carico del bucato, una volta lavato, possa essere interamente trasferito nell’asciugatrice.
Nelle asciugatrici a espulsione, l’umidità presente nei panni viene espulsa dalla macchina all’esterno sotto forma di vapore. Quindi sarà necessario installare l’asciugatrice collegandola con uno speciale tubo flessibile in dotazione, a una presa a vetro o a un foro di scarico.
Le asciugatrici a condensazione, invece, non necessitano di nessun tipo installazione aggiuntiva. Queste asciugatrici sono munite di spia lampeggiante e acustica che segnala quando la vasca di recupero dell’acqua di condensa è piena e deve quindi essere svuotata, per impedire che l’apparecchio smette di funzionare. Le certificazione IMQ e CE, inoltre, garantiscono che i dispositivi di sicurezza siano presenti nelle asciugatrici.
In entrambe le tipologie asciugatrici, la durata può variare dai 90 ai 110 minuti, a seconda del tipo di programma selezionato. In ogni caso, per evitare tempi troppo lunghi e consumi conseguenti troppo elevati, i capi andrebbero sempre introdotti nell’apparecchio dopo essere già stati centrifugati più o meno a 800 giri. Le temperature di asciugatura vengono scelte in base alle caratteristiche del tessuto e alle esigenze di stiratura. Il bucato, a seconda del programma selezionato, può essere più o meno umido, subito pronto per la stiratura o, addirittura, per essere direttamente conservato nell’armadio. Alcune asciugatrici, poi, posseggono perfino il ciclo antipiega o programmi specifici anti-infeltrimento per i capi in lana. Da non dimenticare, che le asciugatrici eliminano il calcare dell’acqua, lasciando i tessuti asciugati particolarmente morbidi al tatto. Come le classiche lavatrici, anche le asciugatrici sono munite di un filtro , per intenderci dove rimangono “incollati” i residui di tessuto, che deve essere pulito con estrema puntualità al fine consentire un ottima resa della macchina.