Lavapavimenti

15 maggio, 2013

La pulizia dei pavimenti è un’attività tanto necessaria quanto stressante e faticosa, soprattutto se le superfici da trattare sono estese e il tempo scarseggia. Un prezioso aiuto può venire dalla lavapavimenti, uno strumento che permette di ridurre notevolmente tempo e fatica nel lavaggio.

Lavapavimenti

A cosa serve

Non sarà forse un oggetto indispensabile se si abita in un monolocale ma se la metratura comincia ad essere un po’ più importante una lavapavimenti può essere la soluzione a molti problemi. La pulizia manuale infatti comporta un primo passaggio con scopa o aspirapolvere, la riempitura del secchio con l’acqua e il detergente, il passaggio su una porzione di pavimento, il risciacquo e strizzatura dello straccio e così via per diverse volte. Modalità che costringe a maneggiare panni bagnati, a piegarsi, a strofinare con più vigore dove necessario e altre operazioni stancanti dal punto di vista fisico.

La lavapavimenti, invece, permette di pulire in un unico gesto, senza grande fatica. Questo elettrodomestico nato negli anni ’50 è costituito da una o più spazzole rotanti, da un serbatoio per l’acqua pulita e da un aspiratore che convoglia l’acqua sporca in un altro serbatoio. La soluzione detergente viene rilasciata a livello delle spazzole che ruotando puliscono efficacemente le superfici. Ovviamente esistono diversi tipi di spazzole e di detergenti per ogni tipo di materiale, da quelli più delicati come il cotto o il parquet fino alle pavimentazioni per esterni, passando per moquette e tappeti.

Quasi tutte le lavapavimenti sono anche asciugapavimenti, ovvero hanno un tergitore o un altro elemento posteriore che elimina ogni residuo di acqua. Questo è utile soprattutto negli spazi pubblici dove un pavimento bagnato può essere molto pericoloso ma non solo: ovunque l’asciugatura garantisce una maggiore pulizia ed evita che parte dello sporco rimanga anche dopo il passaggio.

Le lavapavimenti si distinguono in industriali e per uso domestico. Un ulteriore differenziazione è tra lavapavimenti “uomo a terra” o “uomo a bordo”. Negli ultimi anni si sono diffusi anche particolari robot lavapavimenti, capaci di gestire la pulizia, anche di spazi complessi e articolati, in completa autonomia: un’utilissima innovazione per chi fatica a conciliare gli impegni della casa e del lavoro.

Uso industriale

Le lavapavimenti industriali sono studiate per superfici più estese di quelle domestiche e per uno sporco più resistente. Diverse sono quindi le specifiche: la larghezza, l’altezza, il peso, la capacità del serbatoio, la potenza in watt, la velocità di rotazione delle spazzole sono in relazione alla mole di lavoro a cui la lavapavimenti è sottoposta.

Come già detto, l’operatore, nel caso delle lavapavimenti industriali, può essere a terra o a bordo. Nel primo caso spinge il macchinario avanti a sé, nel secondo lo conduce da una sorta di postazione guida. La guida della lavapavimenti avviene in piedi su un predellino o seduti: in entrambi i casi il rendimento metri quadrati all’ora è elevato e l’operatore è in grado di intervenire anche su spazi molto vasti in poco tempo e con minimo sforzo. Ovviamente, necessitando dello spazio per manovre e inversioni, questo tipo di macchine non vengono impiegate in spazi ristretti o con passaggi troppo angusti.

Le lavapavimenti uomo a bordo funzionano a batteria, mentre quelle uomo a terra possono essere sia a batteria sia elettriche. Fondamentali per il modello “uomo a bordo” sono una carenatura robusta e resistente agli urti, la maneggevolezza e la capacità del serbatoio. Le ruote devono avere buona tenuta anche in curva e a questo proposito alcune lavapavimenti hanno un dispositivo di riduzione della velocità in curva automatico.

Una struttura compatta si guida con più facilità, può essere trasportata più agevolmente e permette di pulire superfici anche con lieve pendenza; l’importante è che questo non vada a discapito del volume del serbatoio che deve essere comunque capiente e facile da riempire e svuotare. Esistono lavapavimenti con modalità Eco che garantiscono consumi ridotti di energia, acqua e detergente.

A parte è possibile comprare batterie di ricambio (quelle a gel sono le più durature), caricabatterie da bordo, tubi da riempimento e altri accessori utili.

Uso domestico

Le lavapavimenti per uso domestico sono chiaramente “uomo a terra”, hanno dimensioni e potenza ridotta e funzionamento a corrente elettrica o a batteria. Compatte e leggere sono utilizzabili anche in spazi ridotti e affollati: le lavapavimenti hanno sempre una struttura paraurti per evitare di danneggiare i mobili e alcuni articoli offrono anche accessori per l’aspirazione, per raggiungere i punti difficilmente accessibili. Le lavapavimenti a cavo sono un po’ più difficili da manovrare e gestire rispetto a quelle a batteria che, tra l’altro, possono essere utilizzate anche in mancanza di elettricità.

Anche in questo caso il serbatoio è facilmente estraibile e, avendo dimensioni ridotte rispetto al serbatoio di una macchina industriale, può essere comodamente riempito al rubinetto di casa. La conformazione delle spazzole è studiata per entrare negli interstizi dei pavimenti, è ottima quindi anche per cotto, piastrelle e pietra porosa.

I materiali variano dal nylon alla microfibra per le superfici più delicate, fino a materiali abrasivi come il silicio per le superfici più resistenti e sporche. Anche la moquette e i tappeti, siano essi sintetici o in lana, a pelo corto o lungo, possono essere puliti con la lavapavimenti, efficace anche nel penetrare tra le trame dei tessuti.

E’ disponibile anche una vasta gamma di detergenti per lavapavimenti in grado di soddisfare ogni esigenza di pulizia. Si possono scegliere prodotti per lo sporco leggero o prodotti sgrassanti e disincrostanti per lo sporco eccezionale. Ci sono detergenti per le superfici dure o per la moquette, prodotti per il parquet come lucidanti e cere, prodotti disinfettanti per gli ambienti che necessitano di una particolare attenzione all’igiene. I detergenti hanno di solito anche una gradevole profumazione.

E’ possibile optare per diversi formati, a seconda delle esigenze, dalla confezione da 1 litro fino alle taniche da 10 litri o più, utili e convenienti se le superfici da lavare sono molto estese.

Robot lavapavimenti

A chi vuole risparmiare ulteriormente tempo e avere una pulizia accurata e giornaliera della casa, la moderna tecnologia offre il robot lavapavimenti. Dotato di particolari sensori che individuano gli ostacoli e invertono la direzione di marcia, il robot è in grado di pulire i pavimenti di appartamenti, anche affollati e dalla planimetria complessa in totale autonomia.

In Italia la Nital S.p.A. distribuisce iRobot® Scooba® 385, un moderno apparecchio capace di aspirare, lavare, strofinare e asciugare il pavimento. Questo piccolo miracolo rotante è composto da un tubo aspirante che raccoglie polvere e altri corpuscoli leggeri, un diffusore che spruzza la miscela di acqua e detergente sulla superficie, una spazzola che rimuove ogni tipo di sporco e una spatola di gomma che convoglia l’acqua sporca in un altro serbatoio separato.

Scooba si può usare su ogni tipo di pavimentazione resistente all’acqua ma non su tappeti e moquette. Uno speciale sensore fa sì che il robot lavapavimenti avverta la presenza di tappeti (se alti almeno 6 mm) e eviti di salire su di essi. Grazie alla sua altezza contenuta poi, Scooba passa sotto i mobili, i divani e il resto del mobilio.

Insieme all’apparecchio vengono forniti la batteria, l’alimentatore, dei campioni di detergente e un virtual wall, uno speciale strumento a batteria capace di creare una barriera virtuale oltre la quale il robot non può andare: utile per proteggere sezioni dell’appartamento con oggetti fragili o in cui si preferisce, per qualsiasi motivo, non effettuare la pulizia. La batteria è sufficiente per coprire 80 mq mentre il serbatoio contiene acqua per la pulizia di 40 mq.

Un altro robot lavapavimenti attualmente in commercio è HomBot di LG. Questo apparecchio all’avanguardia ha due telecamere incorporate che monitorano lo stato della pulizia e può comunicare informazioni con dei segnali vocali. E’ adatto anche alle superfici delicate grazie ai panni speciali in dotazione ed è in grado di salire su tappeti alti fino a 1 cm. In più è dotato di un filtro che cattura perfettamente le particelle di polvere senza disperderle nell’aria.

Altre macchine per la pulizia

Citiamo qualche altro esempio di lavapavimenti, in particolare quel tipo di macchine che fungono anche da lucidatrici, utili per il trattamento di superfici delicate. La lucidatura è un intervento fondamentale per la cura dei pavimenti di casa; oltre a renderli più belli alla vista e a intensificarne i colori, fa sì che le superfici siano più resistenti all’umidità e che restino pulite più a lungo.

Particolarmente versatili, da questo punto di vista, sono le monospazzola, lavapavimenti che hanno, come agente pulente, un disco rotante. Questo tipo di macchine sono piccole e maneggevoli, ideali per gli spazi piccoli e medi. Il disco può essere abrasivo, per la pulizia di superfici resistenti, o morbido per lucidare superfici come marmo, legno e linoleum. Con l’utilizzo di prodotti specifici si possono ottenere risultati professionali senza bisogno dell’intervento di ditte specializzate.

Ci sono poi lucidatrici aspiranti, specifiche per la pulizia delle superfici dure come laminati, legno, linoleum e pietra. Il sistema aspirante permette di eliminare immediatamente ogni residuo della lucidatura e i prodotti a base di cere lasciano i pavimenti lisci e luminosi.

Per spazi particolarmente ristretti come gradini e terrazzini esistono piccole macchine pulenti e lucidanti, leggere e maneggevoli, che si impugnano senza sforzo e riescono ad agire orizzontalmente e verticalmente.

Infine parliamo delle macchine a getto di vapore, interessanti ed ecologici strumenti multifunzione. Questi agiscono infatti come aspirapolveri e aspiraliquidi, la potente vaporizzazione rimuove anche lo sporco più resistente senza bisogno di detergenti chimici, al contempo igienizzando a fondo le superfici. Il set di spazzole fornito con il pulitore permette di trattare ogni tipo di pavimento, ma anche gli angoli difficili da raggiungere, le finestre e il bagno.

Molte di queste macchine hanno anche funzioni accessorie, utili per le altre faccende domestiche: possono fungere da asciugabiancheria, umidificatore, purificatore d’aria o essere collegate al ferro da stiro.

Prezzi

Per quanto riguarda i prezzi della lavapavimenti, questi possono oscillare fino a cifre decisamente impegnative. Fra le macchine citate quelle a getto di vapore sono forse le più abbordabili, nei modelli base, partendo da un prezzo indicativo di circa 150€. E’ possibile trovarne a marca Ariete, azienda toscana attiva dagli anni ’60, specializzata nella produzione di piccoli elettrodomestici o a marca Polti, storica casa di ferri da stiro, dagli anni ’80 produttrice del famoso Vaporetto.

Più costosi ma anche multi accessoriati i prodotti della Saimac, azienda produttrice, in primis, di macchine da cucire. Particolarmente consigliati per chi soffre di allergie perché, grazie al sistema di filtraggio ad acqua, elimina dall’aria le particelle nocive.

Le lavapavimenti professionali sono macchine straordinarie ma hanno costi non trascurabili: per comprare un prodotto efficiente, versatile e accessoriato è necessario spendere almeno 800€. Su questo standard si situa la lavapavimenti base per uso domestico della Rotowash, azienda austriaca famosissima e da sempre legata all’idea della pulizia su grandi superfici. Da qualche anno Rotowash produce anche questo modello compatto per la pulizia quotidiana della casa, la B/207.

Un’altra scelta possibile, in questa fascia di prezzo, è la Floorwash, prodotta da Fulmine Nord srl, azienda milanese leader nel settore. Floorwash è una lavapavimenti particolarmente leggera e maneggevole, garantita dal marchio di qualità CE e studiata per il risparmio energetico: costruita con materiali riciclabili, assicura una pulizia profonda e accurata con solo 300W di potenza e un bassissimo consumo di detergenti.

L’acquisto di una lavapavimenti industriale richiede invece diverse migliaia di euro. Citiamo alcune marche tra le migliori sul mercato: Kärcher, produttore tedesco tra i più grandi al mondo, attivo dagli anni ’30 e punto di riferimento nell’ambito della pulizia professionale e Comac, produttore italiano nato come officina artigianale, oggi marchio famoso e apprezzato a livello mondiale.

Se la vostra scelta dovesse ricadere invece sui comodi robot lavapavimenti, preventivate una spesa di almeno 300-400€. La soddisfazione vi ripagherà a pieno.


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