Macchina per cucire

26 April, 2014

La macchina da cucire, un’accessorio indispensabile per tutte quelle casalinghe che amano essere creative, a cui piace modificare ed elaborare le tende, le stoffe e molto altro ancora. Con questa guida cerchiamo di fornirvi le migliori informazioni ed i migliori consigli per acquistare la vostra macchina da cucire e per utilizzarla nel migliore dei modi.

Cenni storici

La macchina da cucire nasce nel lontano 1842 dall’idea e dal successivo brevetto di Jonh J. Greenough.

All’inizio non ebbe larga diffusione in quanto la tradizione, gli usi ed i costumi dell’epoca volevano che tutto venisse cucito esclusivamente a mano; inoltre le prime macchine da cucire avevano dimensioni tali da poter essere utilizzate solo in grandi botteghe e non nelle case delle signore.

In origine si trattava di un macchinario puramente meccanico e seppur col passare del tempo sia stato ridotto di dimensioni, sia stato migliorato esteticamente e raffinato nei meccanismi di lavoro, questo strumento è rimasto puramente meccanico fino a quasi un decennio fa.

Ai giorni nostri i circuiti stampati e gli impulsi elettrici hanno ormai preso ,per la quasi totalità delle vendite, il posto di vecchie ma pur sempre affascinanti parti meccaniche come cinghie ed ingegnosi meccanismi portafilo.

L’invenzione della macchina da cucire, ed il largo impiego che ne è stato fatto nel corso del tempo, hanno permesso di velocizzare i meccanismi di produzione degli indumenti, degli abiti, delle pelli e delle stoffe di ogni genere; questo ha costituito il duplice vantaggio di avere prodotti di buona, se non ottima, qualità e, vista la capacità di velocizzare di tempi dell’attività produttiva, ad un costo ridotto.

La ricca richiesta di prodotti sempre nuovi ha indubbiamente favorito la nascita e lo sviluppo di alcune aziende, col tempo divenute leader nel settore, produttrici di macchine da cucire.

Tra queste aziende citiamo quelle che hanno conosciuto un maggiore sviluppo nel passato e che tuttora producono decine di modelli di macchine da cucire per la loro vendita a livello mondiale: la Necchi, che è una azienda italiana, la Singer, americana, e la Pfaff, di origini tedesche.

Modelli

Anche le macchine da cucire, come molti altri macchinari, vengono prodotte in differenti modelli;esistono versioni professionali o per un utilizzo prettamente industriale e prodotti che invece sono studiati più per un utilizzo hobbistico e sicuramente più indicati per un’applicazione domestica.

Analizziamo queste due grandi categorie:

  • Macchine da cucire professionali e industriali
    Questo genere di macchine da cucire è costituito da caratteristiche molto sofisticate ed avanzate che permettono una maggiore automazione nel processo di lavorazione della stoffa e la possibilità di cucire qualsiasi tipo di materiale e prodotto; con queste macchine si può cucire ad esempio vestiti, tende, pelli, ricami, stoffe di ogni genere e persino calzature. La robustezza e le innumerevoli funzionalità di queste macchine vanno ad incidere sulle dimensioni dello stesso, dimensioni che sono decisamente maggiori rispetto ai modelli più adatti all’utenza domestica. Come è logico immaginare, sono macchinari molto costosi e quindi consigliabili solo ad aziende, anche di piccole dimensioni.
  • Macchine da cucire domestiche
    I modelli per uso domestico sono macchinari che ereditano molte delle caratteristiche e delle funzionalità dalle macchine da cucire industriali; allo stato attuale possiamo quindi affermare che le macchine da cucire rivolte ad un utenza domestica hanno raggiunto un altissimo livello prestazionale e qualitativo; il risultato finale che si ottiene sarà del tutto simile, se non migliore per l’accuratezza con cui è stato svolto, a quello ottenibile con un macchinario industriale. La quasi totalità delle apparecchiature domestiche è di tipo elettronico, cioè sfrutta la logica della circuiteria stampata per far funzionare l’ago e per far eseguire determinati processi. Grazie al largo impiego dell’elettronica è stato reso possibile ampliare le capacità di queste macchine le quali permettono ad esempio, a differenza delle vecchie macchine da cucire meccaniche, di cucire un’infinità di punti diversi; in questo modo cucire diventa molto più divertente e creativo anche per delle signore che non lo hanno mai fatto prima e che si avvicinano per la prima volta a questo mondo. Le macchine da cucire per uso domestico hanno dimensioni decisamente più contenute rispetto ai modelli industriali; possono essere comodamente appoggiate su di un piano (come un tavolo) e spostate da un locale all’altro visto il peso veramente modesto. Modesto è anche il prezzo che varia comunque da modello a modello, a seconda delle funzionalità offerte e delle nostre necessità, ma che rimane sempre ottimo considerando il rapporto qualità (e capacità)/prezzo.

Migliori marche

Come accennato sopra, nel corso del tempo sono nate molte aziende produttrici di macchine da cucire tuttavia noi intendiamo darvi una presentazione di quelle che sono le tre aziende leader nel settore delle macchine da cucire; in questo modo, anche voi che desiderate ricevere maggiori informazioni sulle macchine da cucire, avrete un punto di partenza per approfondire le vostre ricerche ed il vostro acquisto.

Le tre aziende in questione sono la Necchi, la Singer e la Pfaff che sono produttrici ed esportatrici in tutto il mondo della maggior parte delle macchine da cucire vendute. Vediamo di conoscere meglio queste tre aziende attraverso una presentazione del contesto in cui lavorano e di un modello, a nostro giudizio esemplificativo, di macchina prodotto.

Necchi: la Necchi è un’azienda italiana con sede a Pavia (e una in Colorado, USA). L’azienda esporta in tutto il mondo macchine da cucire sia di tipo domestico sia di tipo industriale.
Uno dei modelli più completi ed affascinanti per uso domestico è ad esempio il modello “7200”: è un macchinario pensato per le più esigenti appassionate di cucito. Dispone di ben 126 punti diversi e 7 tipi di asola. La velocità è regolabile fino a 1.000 punti al minuto!! Altre caratteristiche di questo modello sono: infila ago incorporato, tagliafilo automatico, schermo a cristalli liquidi e ricca dotazione di accessori.

Singer: americana e tra le più antiche aziende produttrici di macchine da cucire. La quasi totalità di appassionate di cucito ha posseduto almeno un modello di quest’azienda; si contraddistingue sicuramente per l’ottima affidabilità nella lavorazione del materia.
Un modello di Singer tra i più accessoriati e il “Quantum 9940″: offre, oltre alla computerizzazione, il sistema occhiellatore, l’infila ago automatico ed un display LCD.

Pfaff: azienda tedesca che offre oltre ad una vasta gamma di macchine da cucire, un’altrettanto vasta gamma di accessori e personalizzazioni per soddisfare ogni vostra necessità.
Volendo presentare un modello di questa azienda possiamo citare il “Performance 2056″; cosa rende questo modello così unico? Sicuramente il sistema IDT che permette il trasporto di tessuto sopra e sotto; altra caratteristica sicuramente affascinante è lo schermo Touch Screen per impostare le nostre personalizzazioni riguardo a punti e funzioni.

Alcuni consigli

Questa guida è un ottimo spunto per conoscere cosa è una macchina da cucire, che modelli esistono, quali sono le migliori marche… non possiamo però non darvi qualche breve ma utile consiglio a voi che vi avvicinate al mondo delle macchine da cucire.

Consiglio per cucire:

  • Ritagliate i bordi dei tessuti che acquistate ed utilizzateli successivamente per rinforzare alcuni punti, come ad esempio possono essere le spalle se si tratta di un vestito.
  • Prestate attenzione alla bobina; se è avvolta male potrebbe causarvi dei punti irregolari.

Consigli per ricamare:

  • Prima di iniziare a ricamare è bene passare il ferro da stiro sul tessuto in modo da renderlo liscio ed uniforme il più possibile.
  • Se si verificano dei punti irregolari provate a rinfilare sia il filo superiore che quello inferiore; se nuovamente il punto risulta imperfetto provate a sostituire l’ago e/o il filo.

Accessori più utili:

  • i piedini: tra i più consigliabili ci sono i piedini a rulli che sono comodissimi per far scorrere i tessuti pesanti che si lavorano (es. pelle o altri materiali). Altrettanto utili possono essere i piedini per asole il cui utilizzo è orientato alla cucitura degli occhielli. Altri utili piedini possono essere quelli per fare cuciture invisibili (es. orli) o quelli per eseguire cuciture circolari, con un diametro variabile a nostro piacimento.
  • le guide: un altro utile accessorio, abbinabile perfettamente ai piedini al fine di lavorare meglio ed ottenere un risultato migliore. Le più comode e senza dubbi le più utili sono le guide per orli coperti, come per esempio quelli che si trovano nei pantaloni eleganti; ma altri modelli interessanti di guide possono essere le guide per cuciture circolari (finalmente potrete creare il centrotavola come lo avete sempre desiderato voi!) o le guide che arricciano per si cuce un elastico.
  • software 3D: un accessorio che può essere utile, ma abbastanza costo (per il modello di macchina da acquistare). Il mondo dei computer e delle nuove tecnologie è arrivato anche sulle macchine da cucire e così vi abbiamo presentato prima dei modelli con display LCD e Touch Screen. Esistono modelli di macchine da cucire dotati di Wi-Fi; in questo modo, lavorando comodamente al computer su un software 3D potrete creare il vostro modello desiderato e lo potrete personalizzare a vostro piacimento (qualità, colore del filo, ecc..) e la macchina, comandata dal computer via Wi-Fi, cucira per voi, senza il pericolo di commettere errori inaspettati.

L’acquisto

Indubbiamente i centri commerciali (come Mediaworld, Euronics, Unieuro, …) hanno un tale assortimento di macchine per cucire da permettere a chiunque di trovare un modello adatto alle proprie esigenze.

Molto probabilmente però il personale non avrà una completa preparazione su tutti i modelli e le rispettive caratteristiche tuttavia può darci un utile aiuto nella scelta del modello che più soddisfa le nostre necessità.

Se ciò non bastasse, il nostro consiglio è quello di rivolgersi, una volta individuata almeno la marca che più ci aggrada, ad un centro più specializzato come può essere un rivenditore autorizzato. La competenza del personale è sicuramente più completa ed affidabile e potremo stare sicuri di acquistare proprio il prodotto che avevamo in mente.

Lo svantaggio di quest’ultima soluzione può essere il prezzo, che probabilmente è, seppur di poco, più alto ma possiamo considerare la differenza di prezzo come una maggiore garanzia di qualità nel supporto post-acquisto.

Capita anche che i discount o i supermercati regalino come premio di fedeltà con i punti accumulati durante la spesa, dei modelli di macchine da cucire. In questo caso la scelta è ristretta perché molto probabilmente i modelli messi a disposizione sono uno o due (ciò non toglie che siano dei buoni prodotti!).

Infine, un’ulteriore possibilità è l’acquisto via internet, che sta conoscendo sempre più successo negli ultimi anni in Italia. In questo modo potrete acquistare la vostra macchina da cucire direttamente dal sito della casa produttrice (se questa lo mette a disposizione) oppure nel negozio online di uno dei tanti centri commerciali, come già citato sopra.

Il vantaggio di un acquisto online è sicuramente la comodità di acquistare stando comodamente seduti tuttavia questa comodità dovrà fare i conti con qualche giorno di attesa per la spedizione e la consegna del prodotto che avete ordinato. A voi la scelta!


FacebookGoogle+TwitterEmail