Spillatore di birra

26 April, 2014

Hai sempre avuto la voglia e la passione del food & beverage e desideri aprirti un bar o un pub frequentato da bella gente giovane e allegra? Il centro di gravità e di interesse sarà certamente non solo la location e lo stile, ma anche la qualità del bere. Perciò è necessario fornirsi di un buon spillatore di birra.

Spillatore di birra professionale

Come funziona

Crea l’atmosfera giusta nel tuo pub, cura in dettaglio l’arredo, lo stile, dai nomi sfiziosi ai panini o agli snack che servirai ma soprattutto fa’ attenzione alla scelta delle birre e a come servirle. Uno spillatore è sempre un elemento fondamentale dell’attrezzatura per rendere un locale un signor pub o un signor bar.

Funziona come una valvola che regola la mescita della birra dal recipiente in cui è contenuta fino al bicchiere. La birra si vende generalmente in fusti e viene servita con un sistema a pressione. In un sistema di erogazione comune la pressione è data da un cilindro di anidride carbonica oppure di azoto che forza la birra a fuoriuscire dal fusto verso uno stretto raccordo. All’estremità di tale raccordo troviamo una valvola all’interno di un rubinetto, il quale si apre mediante una leva e fa fuoriuscire il liquido sotto la pressione del gas che è contenuto nel cilindro. In questo modo la birra scorre nel boccale. E quando arriva nel boccale, la felicità arriva al corpo, tanto che si è diffusa la battuta “in vino veritas, in birra felicitas”.

La vita stressante che conduciamo e le pressioni della routine quotidiana fanno sì che una bella serata al pub in compagnia degli amici sorseggiando una birra sia un momento di socialità, relax e distensione. Ovviamente non bisogna mai abusare con l’alcol, ma in piccole quantità ci potrebbe aiutare a distendere i nervi quando ce li abbiamo ormai a fior di pelle. È questa l’atmosfera gioiosa e conviviale che bisogna creare in un pub che si rispetti, perciò uno spillatore non può mancare perché il quadretto sia davvero completo.

Tipologie

Se vuoi uno spillatore di birra per bar o pub, bada bene che si tratti davvero di uno professionale. Anche tra i modelli professionali vi sono due categorie principali, che svolgono funzioni diverse.

Da un lato ci sono infatti quelli pensati per i barili di birra portatili, che servono per poter servire la birra in modo diretto dal fusto, per mezzo di un rubinetto che funziona autonomamente. Tale rubinetto esercita la pressione necessaria per far venir fuori la birra dal barile. I rubinetti che possono essere usati anche all’aperto spesso utilizzano pompe manuali che immettono aria nel fusto esercitando una pressione sul liquido in esso contenuto. Immettendo aria ovviamente la birra tende a rovinarsi con maggiore velocità, perciò questo sistema funziona bene solo se la quantità di birra a disposizione viene terminata tutta nell’arco di una giornata. Oltre ai rubinetti ad aria ci sono anche dei rubinetti portatili che funzionano invece con piccole bombole di diossido di carbonio.

Dall’altro lato ci sono gli spillatori di birra per le botti. Questi vengono usati anche per le birre artigianali, o comunque per tutte quelle che vengono prodotte e vengono poi servite con un metodo tradizionale, in particolare le cask ale. Tutti questi tipi di birra non impiegano gas artificiali, e i rubinetti spillatori sono delle valvole aperto/chiuso che si fissano a una estremità della botte per mezzo di un martello. Se si sceglie di far sì che la birra scorra dalla botte nel boccale con la sola forza di gravità, la si lascia semplicemente scorrere dallo spillatore nel boccale. Questo avviene in alcuni pub e in generale nelle feste della birra.

Quando invece si sceglie di conservare le botti di birra in cantina e di servirle dal bancone del pub, cosa che succede nella maggior parte dei casi, vi è un raccordo avvitato sul rubinetto e la birra è aspirata dalla cantina per mezzo di una pompa. Per entrambi i metodi si utilizzano gli stessi tipi di rubinetti.

Utilizzo

Generalmente prima di collegare il raccordo dal rubinetto alla botte si versa comunque la prima pinta di birra direttamente dalla botte in un boccale per procedere a una prima degustazione.

I rubinetti utilizzati per le botti possono essere composti di diversi materiali, tra i più comuni troviamo l’ottone, l’acciaio inox, la plastica e il legno. In passato l’ottone era il materiale più diffuso in assoluto, ma ora si tende ad evitarlo per il timore che rilasci piombo che possa contaminare la birra.

Lo spillatore di birra per bar e pub più tradizionale che veniva utilizzato in Scozia per la birra cask ale era la tall fount, ovvero uno spillatore simile a un rubinetto per barile ma che aspira la birra dalla botte grazie a un motore ad acqua e non a gas. Tuttora in molti pub scozzesi troviamo proprio questo tipo di rubinetti, oppure delle tall fount riadattate, oppure ancora da rubinetti in cui il motore azionato ad acqua si sostituisce con un compressore elettrico. E tuttavia in generale nel mondo si ritiene che sia più funzionale che la birra ale venga spinta tramite una pompa a mano, perché è anche questo a distinguerla dal tipo di birra keg ale, che molti considerano di qualità inferiore rispetto alla birra cask ale.

Tutto dipende ovviamente non solo dai vostri gusti e da quelli dei vostri clienti, ma anche dello spazio che avete a disposizione per il vostro pub, ovvero, in particolare, se avete o meno una cantina dove riporre i barili di birra che sia collegabile direttamente con il bancone del pub.

Accessori

Ci sono numerosi accessori che si abbinano allo spillatore.

Innanzitutto esiste il rubinetto a collo di cigno, che è essenzialmente un rubinetto ricurvo e si usa di frequente assieme a uno sparkler traforato. Lo sparkler è appunto uno strumento con dei fori che si attacca al beccuccio per aggiungere dell’aria alla birra quando la si versa nel boccale. In questo modo la birra acquista maggiore spuma ed è tipicamente servita così in Inghilterra, specialmente nel nord di questa nazione.

Lo sparkler inoltre ha l’effetto di spostare una certa quantità di anidride carbonica dalla birra alla spuma, cosicché questa avrà poi un sapore più dolce, perché il diossido di carbonio dà un effetto acidulo che in questo modo viene perso. Le stesse case produttrici delle birre indicano se la propria bevanda va servita con o senza lo sparkler.

Passiamo alla pompa per la birra, che è un’attrezzatura, tradizionalmente azionata a mano, utilizzata per spostare la birra dal barile in cui è contenuta nella cantina fino al piano superiore dove c’è il bancone del pub. Quindi per grandi scorte e riserve di birra è indispensabile corredare lo spillatore con un’apposita pompa. Oggigiorno esistono pure pompe per la birra alimentate a elettricità o a gas invece a mano. In genere la pompa a mano si trova sotto il bancone.

Questo sistema di pompa per servire la birra è in uso dal 1797, quando fu inventato da Joseph Bramah. Al manico della pompa dello spillatore normalmente è fissata l’etichetta con il nome e il marchio della birra, nonché la gradazione alcolica della stessa. Questa etichetta si chiama Clip e può essere di diversi materiali, come plastica dura, metallo oppure ceramica, o ancora legno o ardesia.

Scelta delle birre

Quando si scelgono i tipi di birra per un bar o pub non bisogna dimenticare le persone con esigenze speciali. In questo modo tutti i clienti si sentiranno pienamente soddisfatti del servizio che offrite. Non è quindi da trascurare l’idea di inserire tra le birre spillate anche quella analcolica, per chi vuole partecipare al momento conviviale senza però abusare dell’alcol, il ché vale sia per gli astemi sia per chi ha bisogno di mettersi poco dopo alla guida.

Sempre per favorire l’inclusione sociale e quindi anche indirettamente un maggior afflusso di clienti, è bene provvedere al rifornimento di birre senza glutine. Spesso non si percepisce la vera percentuale di clienti celiaci che affluiscono a un pub per il semplice fatto che i celiaci si limitano a ordinare coca cola e vengono confusi con gli astemi. Pertanto si tende a sottovalutare il potenziale che questi clienti offrono. In realtà, infatti, molti di loro sarebbero ben felici di poter assaggiare una birra come si deve e arriveranno in massa portando con loro i propri amici non appena avranno scoperto che servite birre senza glutine.

Attenzione però, in questo caso è meglio evitare di inserire la birra senza glutine nello spillatore, perché si corre il rischio di contaminazioni. Limitiamoci quindi a comprare birre per celiaci in bottiglia o in lattina, a meno che il nostro locale non offra esclusivamente prodotti senza glutine, nel qual caso non potrebbe esserci nulla che contamina il serbatoio o il tubo dello spillatore.

Queste sono pillole di marketing a cui spesso non si pensa, ma giovano moltissimo al successo di un locale.


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