Termostato

26 aprile, 2014

Il termostato è un dispositivo sensibile alla temperatura, in grado di accendere e spegnere il riscaldamento in casa quando la temperatura raggiunge un limite prefissato. La scelta è ampia, si va dai semplici termostati a quelli più sofisticati programmabili che offrono funzionalità avanzate e garantiscono una massima efficienza energetica. Leggi la nostra guida per saperne di più.

Termostato

Che cos’è

Come accennato, il termostato è un dispositivo in grado di rilevare e regolare la temperatura all’interno della nostra abitazione. Oltre l’ambito domestico, il termostato viene utilizzato anche in altri settori: è installato, per esempio, all’interno di automobili ed elettrodomestici.

In uso domestico, in particolare, il termostato ha la funzione di rilevare con precisione la temperatura all’interno della stanza o del locale in cui è installato, valutando le variazioni climatiche provocate dalla luce del sole, dal calore delle persone, dalle correnti d’aria e dai dispositivi di riscaldamento domestico, al fine di provvedere al mantenimento della temperatura impostata.

Un buon termostato, quindi, non solo consente di avere un ambiente domestico caratterizzato da una temperatura costante, ma permette anche di evitare gli sprechi energetici poiché si attiva soltanto quando la temperatura subisce delle variazioni.

Dal punto di vista strutturale, il termostato è formato da un semplice pulsante on/off che si innesca quando il sensore, posto al suo interno, rileva una variazione di temperatura diversa da quella stabilita. Quelli analogici, oggi in disuso a favore dei modelli digitali, sono dotati di una manopola centrale che consente di impostare la temperatura desiderata.

Funzionamento

L’elemento più importante del termostato è proprio l’interruttore on/off che si attiva quando varia la temperatura interna in casa, determinando anche l’accensione o lo spegnimento dell’impianto di riscaldamento.

La variazione della temperatura, quindi, è l’elemento chiave per i sistemi domestici di controllo della temperatura come il termostato e, nel linguaggio tecnico, tale variazione è chiamata “differenziale di temperatura”.

In commercio esistono tantissime tipologie di termostato in grado di soddisfare le diverse esigenze degli utenti. Il suo funzionamento, quindi, varia molto in base alla componentistica e alla tecnologia utilizzata per la sua realizzazione.

La regola generale da tenere sempre presente quando si ha intenzione di acquistare e utilizzare un termostato, di qualsiasi modello, è che proprio per la fragilità delle sue componenti, esso può essere utilizzato soltanto all’interno di ambienti (civili, domestici o aziendali) o di macchinari in cui lo sbalzo di temperatura non sia troppo repentino. Rapidi innalzamenti e abbassamenti di temperatura, infatti, rischiano di danneggiare il dispositivo e di compromettere il suo funzionamento.

L’installazione di un termostato a livello domestico, pubblico o aziendale è generalmente effettuata da un tecnico specializzato che sia in grado di impostare la giusta temperatura degli ambienti, al variare della quale il termostato provvederà all’attivazione della caldaia o degli impianti di riscaldamento al quale è collegato.

Il tecnico, inoltre, sarà in grado di valutare il posizionamento migliore del termostato in modo che esso sia in grado di rilevare le variazioni di temperatura nel modo più ottimale possibile.

Ogni termostato, inoltre, al momento dell’acquisto è sempre fornito di un libretto d’istruzioni molto dettagliato realizzato dall’azienda produttrice, contenente numerosi consigli per la sua corretta installazione e per il suo migliore uso.

Dal punto di vista della manutenzione, nella maggior parte dei casi i termostati non hanno bisogno di particolari accorgimenti. Un eventuale malfunzionamento del dispositivo, inoltre, può essere facilmente verificato valutando la temperatura interna dell’ambiente domestico.

Modelli

In commercio esistono diversi modelli di termostati per meglio adattarsi alle esigenze di tutti gli utenti. Di conseguenza, la cosa più importante da tener conto prima di acquistare un termostato, è valutare attentamente le necessità di riscaldamento e le abitudini familiari.

Esistono in commercio, infatti, termostati dotati di programmazione giornaliera, particolarmente indicati negli appartamenti e nelle abitazioni che non sono soggette a variazioni eccessive tra un giorno e l’altro; e termostati a programmazione settimanale, che consentono di impostare una temperatura diversa da un giorno all’altro, così da avere sempre la temperatura sotto controllo e un ambiente domestico salubre e confortevole.

Un’altra possibile classificazione può essere effettuata tenendo conto del loro funzionamento. In tal caso, in particolare, i termostati possono essere in meccanici (o analogici) e elettrici (o elettronici).

Il termostato meccanico è formato da un fluido o da una lamina sensibile alla variazione della temperatura, che determina l’avviamento o lo spegnimento della caldaia. Invece, il modello elettrico è composto da una resistenza che agisce da sensore di temperatura, attivando o disattivando il termostato stesso. Il comando verrà poi inviato all’impianto di riscaldamento domestico.

Nei vecchi modelli, realizzati con una tecnologia molto più semplice di quella attuale, le regolazioni di temperatura erano essenzialmente due: quella per il giorno e quella per la notte. Con l’introduzione dei termostati digitali, ora è possibile effettuare regolazioni di temperatura multiple.

Efficienza energetica

Uno dei principali vantaggi relativi all’uso del termostato in ambito domestico è che il controllo della temperatura interna consente un notevole risparmio che si manifesta principalmente nella riduzione dei consumi elettrici domestici.

Tale vantaggio, inoltre, è collegato alla salvaguardia dell’ambiente visto che numerosi studi scientifici dimostrano come l’enorme dispendio di energia caratteristico dei paesi a elevata industrializzazione come il nostro, sia uno dei principali responsabili dei cambiamenti climatici e della depauperazione delle risorse del pianeta.

L’uso del termostato per controllare e regolare la temperatura interna degli ambienti domestici, quindi, consente di ridurre il nostro impatto sulle risorse energetiche del pianeta. Per risparmiare e per ridurre le emissioni e il dispendio di energia, quindi, il termostato va regolato tenendo conto di alcune linee generali comuni. Nei mesi più freddi, quelli in cui si ha necessità di attivare l’impianto di riscaldamento, la temperatura interna ideale va dai 18 ai 20 °C.

Una considerazione importante di cui tener conto quando si regola il termostato, inoltre, è che ogni persona che entra in casa determina un aumento della temperatura di uno o due gradi. Per avere un ambiente confortevole, quindi, è sufficiente impostare la temperatura sui 17/18 gradi: man mano che le persone rientrano a casa, infatti, la temperatura interna tenderà ad aumentare e a stabilizzarsi sui 20 gradi circa.

Se in casa si hanno dei termosifoni, inoltre, è possibile installare un termostato su ogni termosifone in modo da poter regolare la temperatura singolarmente: per avere una casa confortevole e riscaldata in modo uniforme, in particolare, si può impostare la temperatura di ogni termosifone sui 19 gradi (se invece dei gradi il termostato ha i numeri da 1 a 5, il valore più indicato è il 3).

Nel caso in cui non sia possibile installare un termostato, per risparmiare energia è sufficiente acquistare dei termometri ambientali da posizionare nelle diverse stanze della casa e provvedere a regolare la temperatura interna agendo sulle manopole dei termosifoni (in questo caso, però, non sempre si riesce a ottenere un riscaldamento uniforme degli ambienti).

Dove posizionarlo

Per poter utilizzare al meglio il termostato e fare in modo che esso funzioni al massimo della sua efficienza, bisogna prima di tutto valutare il suo corretto posizionamento all’interno dell’ambiente domestico.

Affinché possa svolgere correttamente la sua funzione di controllo e regolazione della temperatura degli ambienti domestici, infatti, esso deve essere installato in un luogo in cui la temperatura rilevata sia il più possibile rappresentativa di quella presente in tutto l’ambiente.

Il termostato, quindi, deve essere posto nella stanza principale, quella cioè, all’interno della quale si svolgono la maggior parte delle attività (per esempio, nella sala da pranzo o nel salotto); oppure nella stanza che sta più al centro.

Il termostato, inoltre, può essere posto su un mobile o una mensola, oppure fissato a una parete a un’altezza media di 150 cm da terra. Infine, esso deve essere al riparo dalle correnti d’aria (porte, finestre), da fonti di calore (termosifoni, camini, stufe, fornelli per cucinare, raggi diretti del sole) e, se installato a parete, non deve essere posto su una parete a contatto con un’area non riscaldata o a contatto con l’esterno.

Per avere una casa calda e confortevole, inoltre, è sufficiente impostare l’accensione dell’impianto di riscaldamento circa 20 minuti prima del rientro a casa la sera e di programmare la sua disattivazione circa mezz’ora dopo essere andati a dormire.

Tale accortezza, oltre ad avere una casa ben riscaldata, consente di evitare gli sprechi e di ridurre le emissioni. Per evitare la dispersione del calore, invece, è sufficiente tenere conto di piccole accortezze che contribuiscono a rendere uniforme la temperatura all’interno dell’abitazione:

  • evitare di coprire termosifoni accesi con panni e tendaggi;
  • chiudere tutte le persiane e gli avvolgibili quando si va a dormire o quando si esce;
  • se i termosifoni sono installati su pareti a contatto con l’esterno o con aree dell’abitazione non riscaldate, installare dei pannelli in materiale isolante tra il termosifone e la parete.

Marche

I termostati possono essere acquistati all’interno di negozi specifici che si occupano di sistemi di termoregolazione e controllo della temperatura.

Tra le numerose marche in commercio, quella storica è la Johnson Controls che, come spiegato nel primo paragrafo di questa guida, fu fondata dall’ideatore del primo termostato elettrico da ambienti, W.S. Johnson. Nel sito web dell’azienda è possibile avere una panoramica delle soluzioni che produce oggi e leggere numerosi consigli interessanti su come ridurre i consumi elettrici a livello domestico.

Altra marca nota è la Perry Electric, specializzata, oltre che nella realizzazione di termostati, anche nella produzione di apparecchiature volte al controllo del tempo, della sicurezza, del comfort e dell’energia. Sul sito internet dell’azienda si trova un fornito catalogo di prodotti tra i quali spiccano termostati e cronotermostati di ultima generazione, realizzati con tecnologia wireless, senza fili.

Inoltre, c’è anche la Vimar, un’azienda molto nota e una dei leader nel settore dell’illuminazione e dell’elettricità. Sul sito web dell’azienda è possibile avere un’idea dei termostati più recenti: digitali da incasso e da parete, abbastanza semplici da utilizzare e dotati di programmi che consentono un controllo personalizzato e specifico della temperatura. Per i più esigenti, inoltre, è disponibile il sistema “By-me”, un’apparecchiatura elettronica che gestisce e controlla l’energia in tutta l’abitazione: un sistema intelligente che consente di risparmiare sui consumi elettrici e rende l’abitazione sicura e confortevole.

Tra i produttori leader nel campo della termoregolazione c’è anche la IMIT Control System, un’azienda italiana nata nel dopoguerra e specializzata nella produzione di sistemi per il controllo della temperatura all’interno degli ambienti.


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