Catene da neve
Indispensabile accessorio per l’inverno, quando decidiamo di solcare strade di montagna invase da neve e ghiaccio, le catene da neve proteggono la nostra auto e la nostra stessa incolumità da indesiderati “scivoloni”. Facili da montare, per tutte le tipologie di automobili. Scopriamo come funzionano.

Utilizzo e norme
Sarà capitato a tanti di ritrovarsi in auto su una strada ghiacciata o sotto una tormenta di neve, ed affrontare lo spiacevole problema dello slittamento, o peggio dell’impossibilità di muoversi, legato a tali eventi atmosferici. Il rischio è notevole, soprattutto quando sfioriamo il freno. E guidare può diventare un serio problema se non siamo preparati.
In caso di ghiaccio o neve la legge italiana vuole che, dove segnalato, si abbiano a bordo catene da neve o pneumatici da neve ad hoc. Ma è sempre buona norma, se affrontiamo strade potenzialmente a rischio con climi rigidi, tenere a bordo delle catene da neve.
Le catene da neve nascono nel 1904 per opera di Harry D.Weed, e da allora non sono cambiate poi tanto, non fosse per le modalità di disposizione della catena o per i nuovi profili, come quello della rompighiaccio.
Su molte strade di montagna e collina incontriamo sovente il segnale blu “obbligo di catene a bordo” che solitamente include anche la durata del periodo in cui l’obbligo è a tutti gli effetti vigente.
Se sprovvisti di catene possiamo ricevere una sanzione di 68,25 euro con fermo del veicolo, raddoppiata se recidivi e accompagnata dalla sottrazione di 3 punti dalla patente. L’articolo del Nuovo Codice della Strada in questione è il 122.
Dove indicato, l’obbligo di catene a bordo equivale al montare pneumatici invernali (dicitura M + S), comodi ma dal costo superiore, ed utili soprattutto se siamo obbligati ad affrontare la neve di frequente e per diversi mesi l’anno. La scelta, come sempre, è soggettiva.
Prima di metterci in viaggio o recarci in negozio per acquistare le catene da neve, verifichiamo però che il nostro veicolo possa montarne. E facciamolo tirando fuori il libretto di “uso e manutenzione” sul quale, nella sezione apposita, è indicato se ci sono limitazioni all’utilizzo delle catene.
Verifichiamo anche la dimensione degli pneumatici della vettura, dato fondamentale poi all’atto dell’acquisto. Conosciamo ora, nel dettaglio, le catene da neve, imparando a scegliere le più adatte al nostro mezzo, conoscendone le caratteristiche ed apprendendo come montarle.
Tipologie
Le catene da neve nascono per proteggere la nostra auto da problemi legati alla presenza di neve e ghiaccio sulla carreggiata. Con gli anni hanno preso piede diverse tipologie di catene, sempre più facili da montare e soprattutto appartenenti a varie fasce di prezzo, il che rende la scelta molto più sfaccettata e complessa.
Le catene da neve sono costituite da una “maglia”, la trama vera e propria, ossia l’intero sviluppo della catena, le cui dimensioni e il cui spessore possono variare a seconda del modello, integrando poi ganci e dispositivi necessari per ancorare il tutto alle ruote.
La scelta di una tipologia di catena è legata principalmente a una valutazione delle nostre reali esigenze rispetto al veicolo ed al suo contesto d’uso. Ecco dunque che un uso prolungato su strade ghiacciate o innevate richiederà modelli più robusti e resistenti, spesso anche più costosi, ma consideriamo che si tratta di un investimento.
In questi casi si ricorre a maglie di almeno 12 mm, mentre nel caso di un utilizzo meno frequente delle catene si ricorre a maglie più piccole, essendo queste sottoposte a minor rischio d’usura.
I fuoristrada, i SUV e i veicoli commerciali leggeri andranno invece a montare, preferibilmente, catene con maglie di almeno 15mm, più adatte alla pressione esercitata da veicoli così grandi. Il secondo fattore, altrettanto determinante, saranno le dimensioni degli pneumatici, cui rapportarci al momento dell’acquisto.
I modelli più diffusi di catene da neve, che variano per la struttura della maglia, sono:
- con maglia a rombo: sono i modelli spesso più cari sul mercato, più semplici da montare e dalla tenuta migliore. L’ideale se usiamo di frequente la macchina su strade ghiacciate e innevate.
- con maglia a Y: più economiche, si montano con relativa facilità ed offrono una buona sicurezza.
- con maglia a scala: il modello più “vecchio” e difficile da montare, poiché richiede continui spostamenti dell’auto per assestare la catena. Il loro uso è piuttosto ridotto, oggigiorno.
Montaggio
Avendo acquistato, si presume con cognizione di causa, le nostre catene da neve, ci troviamo finalmente a fare i conti non il montaggio. Non essendo pratici potremmo immaginare complicate manovre, mani raggelate e tentativi ripetuti… nulla di tutto questo, però, corrisponde a realtà.
Almeno, se abbiamo messo da parte un minimo di preparazione. Requisito fondamentale è armarsi di pazienza, e soprattutto provare la procedura di montaggio a casa o in una qualsiasi località e posizione comoda.
Potrebbe rivelarsi decisamente scomodo, infatti, eseguire per la prima volta le operazioni sotto un vento gelido o una tormenta di neve, non possiamo che sconsigliarvelo. Un consiglio fondamentale, per non sporcare le mani, è quello di indossare guanti robusti, utili anche in caso di neve. Alcuni rivenditori forniscono, in dotazione con il prodotto, i suddetti guanti, assieme ad un utile tappetino.
Quando le circostanze lo richiedono, per montare le catene da neve fermiamo la nostra auto in una piazzola di sosta o in un luogo sicuro e in piano (non sulla carreggiata!), piazzando il triangolo (se siamo nei pressi della strada) ed indossando il giubbotto catarifrangente, specialmente di notte ed obbligatoriamente se siamo ai margini della carreggiata.
Anzitutto le catene da neve si montano sulle ruote motrici, ma in generale si consiglia di montarle, in tutti i casi, su tutte e quattro le ruote della nostra automobile. Dovremmo quindi disporre di quattro catene.
Nel caso in cui, per una ragione o l’altra, ne avessimo soltanto due, possiamo montarle sulle ruote anteriori (quelle su cui agisce direttamente lo sterzo) o comunque sulle motrici. Ricordiamo che un’auto può essere:
- a trazione anteriore (in questo caso le ruote motrici sono le anteriori, e le catene vanno montate lì o preferibilmente su tutte e 4. Consultare il manuale per sicurezza)
- a trazione posteriore (catene da montare sulle posteriori o su tutte e 4 le ruote)
- a trazione integrale (catene da montare necessariamente tutte e 4 le ruote. Se abbiamo solo due catene, meglio montarle sulle ruote posteriori).
Il montaggio è intuitivo, e va effettuato seguendo il libretto delle istruzioni contenuto nella confezione delle catene. Queste ultime si estraggono dall’auto, si dispongono a terra e si fanno passare dietro la ruota, fino ad avvolgerla. Quindi, sempre seguendo il libretto, si chiudono i diversi ganci e si mette in tensione il tirante che lega la catena alla ruota.
Le catene da neve tradizionali richiedono che dopo circa 100 metri ci si fermi per verificare il corretto montaggio, scendendo dall’auto e controllando che siano ben agganciate. Nella guida, prestiamo particolare attenzione. Procediamo piano, con dolcezza, evitando i cambi di marcia ed avendo estrema prudenza in curva.
In caso di ghiaccio, andiamo ancor più piano ed utilizziamo per frenare le marce, ricordando che le catene in questi casi non ci proteggono da eventuali slittamenti. Se percorriamo tratti non asfaltati, andiamo molto piano per non sottoporre il veicolo ad eccessive vibrazioni.
Ricordiamo che è bene non percorrere molti km con la neve, e comunque in tali casi vanno preferite catene con maglia più spessa. Per non slittare, alla partenza, disattiviamo il sistema ASR se montato sulla nostra auto. Il codice della strada, comunque, obbliga a non superare in caso di utilizzo di catene i 50Km/h.
Catene omologate
Quando montare le catene? Quando sussiste reale necessità? In genere si montano le catene quando la neve o il ghiaccio su strada superano i 3-4 cm, non è necessario montarle se la strada è ancora sgombra. Per il montaggio seguiamo comunque la procedura standard, che abbiamo illustrato nel paragrafo precedente.
E per l’acquisto? Quali ulteriori precauzioni ed accorgimenti metteremo in atto?All’acquisto, meglio se consultando un tecnico specializzato, verifichiamo anzitutto che le catene siano del tipo omologato al mercato italiano.
Lo faremo controllando che abbiano certificazione di conformità CUNA o omologazione tipo O-Norm V-5117 (vetture) e V-5119 (furgoni, camion, bus, e altri mezzi di trasporto). La norma CUNA di riferimento è la CUNA NC 178-01, riconosciuta anche dal Ministero dei Trasporti austriaco.
In caso di spostamenti all’estero, quindi, si tratta di controllare anche la tipologia di catene richiesta dal paese di destinazione, per non rischiare di essere multati. Stiamo attenti, poi, a non confondere TUNA e O-Norm con le certificazioni TUV, termine che indica invece un sistema di qualità, risultato di operazioni e collaudi continui sulle catene.
La certificazione TUV è rilasciata dall’omonima azienda dopo un numero notevole di prove di sicurezza, ed offre ai consumatori una garanzia di qualità superiore sul prodotto. Conserviamo sempre la confezione delle catene, e portiamola con noi in auto. In caso di fermo, infatti, ci permetterà di mostrare l’omologazione.
Una nota, infine, sulla conservazione. Dopo l’uso, infatti, sarà bene lavare accuratamente le catene in acqua corrente utilizzando un detersivo neutro, necessario a rimuovere il sale che si è accumulato sulle maglie delle catene.
Ricordiamo, infatti, che in caso di neve molte strade vengono ricoperte di sale dagli spargisale. Il sale, con il tempo, corrode lentamente le catene.
Ecco perché sarà bene strofinarle, per poi lasciarle asciugare a temperatura ambiente e riporle nella custodia. La cura e la prevenzione, specie se usiamo le catene tutti gli anni, è fondamentale. Nel caso in cui notassimo segni di ruggine, si può ricorrere al gasolio.
Alternative
Le catene da neve non sono l’unica soluzione per la nostra auto. Alcune circostanze, come la presenza di gomme speciali, ci obbligano a cercare altre scappatoie, dall’efficacia più o meno variabile. Eccole.
Anzitutto ci sono le calze, conosciute anche come autosocks. Le calze nascono per facilitare le cose all’utente inesperto o a chi non ha voglia di perder tempo: sono poco ingombranti, economiche e soprattutto si montano velocemente.
Esse sono, appunto, calze costruite con un particolare materiale che aderisce alla gomma rendendo la nostra guida più sicura. Ricordiamo, però, che in strade dove vige l’obbligo di catene a bordo non è possibile utilizzare calze poiché in Italia questa tipologia di dispositivo non è omologata.
Le catene da neve a ragno, o spike, sono dispositivi che si agganciano agli pneumatici. Si montano applicando un disco al cerchione della nostra ruota tramite alcuni dadi, disco che possiamo anche non rimuovere per tutto l’anno, aggiungendovi il cosiddetto “ragno” solo in seguito.
Il problema principale dei ragni è soltanto il costo. Spesso si ricorre a questi dispositivi quando l’auto in questione non ha spazio per le catene da neve. Le catene rompighiaccio sono speciali catene dotate di un anello sporgente, che trasforma a tutti gli effetti la nostra gomma in una gomma chiodata in grado di rompere il ghiaccio.
Ottime per fuoristrada e percorsi accidentati, possono avere però costi notevoli. Il vantaggio è che, montandole, si garantisce anche con il ghiaccio la trazione, ovvero il ghiaccio può essere utilizzato per la trasmissione della potenza.
Un’invenzione recente è la catena liquida sintetica. Si tratta di una sostanza, apparentemente compatta come un normale dentifricio, che si applica sugli pneumatici e solidifica quando a contatto con l’aria, avvolgendo la gomma in una sorta di “abbraccio” protettivo.
Questa pellicola può durare diversi chilometri e va via da sola, dissolvendosi col tempo. Il materiale di cui è composta è biodegradabile. Unica nota negativa: potrebbe essere un notevole dispendio di tempo distribuire accuratamente la sostanza su tutti i lati degli pneumatici!
Migliori produttori
- La Konig è un’azienda tutta italiana, leader mondiale nella produzione di catene da neve, (ma anche industriali o antifurto). Numerosi i modelli prodotti, esaminabili attraverso il sito web e la comoda funzione di ricerca per modello, marca, dimensione pneumatico o catena. La sede dell’azienda è a Molteno, in provincia di Lecco. I prodotti Konig hanno certificazione UNI EN ISO 9001.
- Michelin è un gruppo commerciale presente in più di 170 paesi nel mondo, dove si occupa principalmente della produzione di pneumatici, carte e guide turistiche. Diversi i modelli di catene da neve in produzione, che includono modelli a rombo e con maglie maggiorate. Alcuni modelli sono distribuiti da Impex. In Italia il gruppo Michelin ha la propria sede in Piemonte.
- La Cora è presente sul nostro mercato dal lontano 1975, e gode di certificazioni Sistema Qualità UNI EN ISO 900 più Vision 2000 per i propri prodotti. Ampia la proposta di catene da neve, che include modelli piccoli e versatili come le 9mm o modelli più “importanti” (15mm), con disegno a rombo a maglia tonda o quadrata. Le catene Cora sono omologate CUNA e certificate TUV, e prodotte in diverse varianti di misure. La sede centrale è a Barbiano, in Emilia Romagna.
- La Mafri è un’azienda italiana con sede a Lecco, che si occupa nello specifico della produzione di catene da neve per autovetture, trasporto leggero e pesante, mezzi pesanti, piccoli trattori e carrelli. Il sito internet è ricco di informazioni sul montaggio delle catene e le norme di sicurezza, particolarmente utili per chi è alle prime armi. I prodotti MAFRI sono certificati TUV e omologati O-Norm, e sottoposti a speciali trattamenti (termico, di zincatura, di verniciatura) per migliorarne la qualità.
- La Maggi è un’azienda italiana specializzata nella produzione di catene industriali, antifurto e da neve. Ha sede ad Olginate, in provincia di Lecco, e propone catene da neve con differenti dimensioni delle maglie (dai 9 ai 16 mm, con maglie a rombo omologate CUNA). Numerose le varianti di misure. Dal sito web si accede ad un portale che consente di scoprire nel dettaglio del tecniche di montaggio e selezionare il modello di catena più adatto alla propria auto ed alle proprie esigenze.