Scarponi sci

Per poter sciare occorrono diverse attrezzature, tra queste ci sono gli scarponi da sci, indispensabili per praticare tale sport. Da scegliere in base al proprio piede, tenendo sempre d’occhio comfort e qualità. Scopriamo in questa guida come acquistare quelli giusti.

Che cosa sono

Gli scarponi da sci sono una particolare tipologia di scarpe utilizzate in combinazione con gli sci per trasmettere a questi ultimi i movimenti da eseguire sulla neve. Si tratta dunque di accessori indispensabili per il corredo di qualsiasi sciatore, che si tratti dell’amatore o del professionista.

Il nostro obiettivo, in questa guida, sarà quello di rispondere alle principali domande sia del curioso che dell’esperto, curando principalmente le esigenze del principiante ed illustrando dunque le principali tipologie di scarponi da sci e le migliori marche in circolazione. Uno scarpone è generalmente composto da uno scafo, dal gambetto e infine dalla scarpetta. Lo scafo è propriamente la parte più esterna, realizzata in poliuretano.

Il volume dello scafo è proporzionato per consentire l’adattamento a diverse tipologie di piede. All’interno dello scarpone è situata una scarpetta realizzata solitamente in materiali termoformanti, in grado di modellarsi sull’anatomia del piede e garantire un buon isolamento termico. Può essere anche del tipo ad iniezione, quando all’interno della scarpetta, una volta inserito il piede, si inietta un gel speciale per dare alla scarpetta l’esatta forma del piede.

Il gambetto è quella parte dello scarpone che avvolge l’area della tibia dai malleoli al polpaccio, ed è direttamente collegato allo scafo per mezzo di uno snodo metallico. In gran parte dei modelli è possibile regolare la flessione, ed in questo caso di parla di regolazione del flex, o il canting, l’inclinazione laterale del gambetto, per adattare al meglio la scarpa al nostro piede migliorando la cosiddetta presa di spigolo.

Il flex level, detto anche livello di flex o valore di flex, è un numero che indica la durezza dello scarpone, per la precisione del gambetto. E’ un valore legato ai materiali utilizzati, al loro spessore, allo spessore dello scafo e del gambetto.

Un flex level più alto sta solitamente ad indicare una tipologia di scarpa più adatta ai professionisti. Il valore del flex varia a seconda delle marche, ed è fondamentale per gestire le sollecitazioni inviate allo sci ed i movimenti in curva.

Di solito va da 40 a 150. Altri elementi presenti sullo scarpone da sci sono le leve, che solitamente presentano regolazione micrometrica: questo significa che è possibile spostare il gancio consentendo di effettuare regolazioni anche millimetriche.

Tipologie

Generalmente gli scarponi da sci vengono classificati in base ad alcune categorie di appartenenza, relative alle specifiche tecniche di costruzione e al livello d’esperienza dello sciatore. Solitamente le categorie sono cinque: Race, Allround Top Level, Allround, Easy e Freeride. Gli scarponi Race/Race Carving richiedono un livello di pratica ed abilità molto avanzato dello sciatore.

Si tratta di modelli particolarmente anatomici e rigidi, da acquistare dunque molto stretti per una trasmissione ottimale degli impulsi agli sci, grazie anche all’utilizzo di mescole molto dure per le plastiche.

Si utilizzano solitamente in ambito agonistico, per gare di slalom o di carving. Hanno una scarpetta molto sottile, termoformabile, con Flex Index dal 120 a salire. La possibilità di regolazioni (canting) è ridotta al minimo.

Gli scarponi Allround Top Level sono indicati invece per sciatori particolarmente abili ed amanti del comfort. Si tratta di modelli rigidi, dotati di scarpette termoformabili, ed offrono quasi sempre la possibilità di regolare il flex o il canting, consentendo quindi di ottimizzare l’inclinazione laterale delle ginocchia.

L’indice di flex oscilla tra 90 e 120. Gli scarponi Freeride si collocano nella stessa famiglia degli Allround Top Level, arricchiti però da dettagli tecnici e migliorie come la presenza di solette ammortizzanti.

Gli scarponi Allround sono consigliati per uno sciatore dotato di buone capacità fisiche ma tecnicamente ancora non maturo. Hanno le caratteristiche degli Allround Top Level ma presentano un maggior comfort complessivo.

I volumi sono molto ampi, e ciò causa una ridotta trasmissibilità degli impulsi. L’indice di flex oscilla tra 70 e 90. Questa tipologia di scarponi, assieme alla successiva, presenta plastiche più morbide per facilitare il movimento delle caviglie.

Gli scarponi Easy sono adatti invece per i principianti o i novelli sciatori, dotati di scarsissima tecnica. Si tratta quasi sempre di modelli economici, morbidi e talvolta personalizzabili, in genere di facile deperimento. Il flex index non supera il 70.

Scarponi per bambini

E per il nostro bambino? Sono tante le domande, in questi casi. Anzitutto ci si chiederà se vale la pena acquistare degli scarponi per il nostro piccolo sapendo che nel giro di un anno crescerà e ci sarà bisogno di aggiornare l’attrezzatura. Consideriamo dunque quest’aspetto, assieme alla possibilità di noleggiare l’attrezzatura necessaria una volta giunti sul posto.

Certo, le attrezzature a noleggio saranno usurate e magari bisognerà adattarsi un minimo, ma talvolta può rivelarsi la soluzione più semplice.

Se invece pensiamo di recarci molto spesso sulla neve nel giro di un anno, acquistare gli scarponi e gli sci potrebbe rivelarsi non solo un’ottima idea, ma soprattutto una possibilità concreta di risparmio, visti i costi del noleggio oggigiorno.

Parlando di bambini dai 5-10 anni circa, consideriamo la possibilità di acquistare pezzi usati, evitando di spendere troppo. Lasciamo che il nostro piccolo provi più volte lo scarpone da sci, verificando la comodità del piede, l’attaccatura e controllando che la caviglia sia stretta ma non troppo.

Diamo anche un’occhiata agli attacchi, e seguiamo i consigli generali indicati nel paragrafo successivo. Se pensiamo di acquistare su un sito di aste online o su qualche portale di e-commerce, rechiamoci prima in negozio con il piccolo per fargli provare più modelli, meglio se è presente anche il modello che stiamo per acquistare.

Sarà bene privilegiare in ogni caso modelli anatomici e confortevoli, molto adattabili al piedino del nostro bambino, ma al contempo con un occhio alla sicurezza ed alla qualità dei materiali.

In commercio esistono anche scarponi da sci allungabili, creati proprio per le esigenze dei più piccoli legate alla crescita del piede. Si tratta di modelli innovativi che possono coprire anche 5-6 numeri di scarpe.

La casa produttrice è la Roces, che propone scarponi regolabili grazie ad un’apposita levetta in alluminio. Con un meccanismo a soffietto si regola anche la scarpetta interna, mentre il gambetto è sollevabile. Il prodotto è dotato di scafo in polipropilene e fodera in lycra.

Quali scegliere

E’ giunto il momento di recarci in negozio. Come scegliere gli scarponi giusti? Ma soprattutto, dove? Come sempre, si comincia effettuando delle prove. Un’opportunità ci è offerta dai tanti negozi dedicati, ma anche dai grandi store della portata di Decathlon, che propongono un’offerta molto vasta di prodotti con prezzi decisamente accessibili.

Un negozio specialistico indubbiamente ci permetterà di essere seguiti con più attenzione da personale specializzato: preoccupiamoci sempre di ottenere assistenza durante la scelta. In un grande centro commerciale, invece, è molto più facile essere lasciati a noi stessi, e potrebbe essere un problema ricevere assistenza adeguata. E per quel che riguarda la marca?

Guardiamoci intorno: le marche in circolazione sono tante, ma la differenza la farà sicuramente la comodità. Le calzate delle diverse marche non sono tutte uguali, esattamente come non sono tutte uguali le forme dei nostri piedi.

Si parte anzitutto con la consapevolezza della propria abilità di sciata: che esperienza abbiamo con gli sci? E quanto pensiamo di sciare nell’arco di un anno? Qui dobbiamo essere obiettivi: inutile cedere alla tentazione di acquistare un modello top di gamma per sfoggiare la nostra professionalità: la salute dei piedi ne risentirebbe. In base alle nostre esigenze sceglieremo una tipologia di scarpone più o meno versatile o economica.

Stando molto attenti, perché i modelli professionali, oltre ad essere più costosi, sono anche molto più scomodi se non ci siamo abituati. E per trovare la misura adatta a noi? Non limitiamoci a prendere scarponi di 2 misure più grandi rispetto al nostro piede, come alcuni consigliano… Misuriamo piuttosto il piede con lo strumento che gran parte dei negozi hanno in dotazione, e confrontiamo poi la misura con le tabelle relative ai vari scarponi.

Individuato qualche modello che fa al caso nostro, premuriamoci di provarlo indossando dei calzettoni da neve. Scegliamo calzini da neve fini o di medio spessore, in grado di eliminare l’umidità mantenendo il piede ben caldo. Evitiamo invece i calzini di cotone, quelli troppo spessi o i calzini realizzati con altri materiali in grado di assorbire l’umidità.

Alcuni consigli

Per provare gli scarponi sarà necessario seguire una specifica procedura nell’indossarli. Scelta la nostra misura, togliamo la scarpette e facciamo una prova con il solo scafo, in piedi.

Inseriamo entrambi i piedi nei due scafi, e spingiamoli verso la punta, toccandola: tra il piede e lo scafo sul lato del tallone dev’esserci circa un dito di spazio. Quindi sfiliamo il piede e rimettiamo entrambe le scarpette negli scafi. Calzando gli scarponi li sentiremo più stretti. Chiudiamo le scarpe agendo dapprima sul velcro, poi sui ganci. Camminiamo per qualche minuto.

Quando indossato lo scarpone in piedi, il piede all’interno deve leggermente sfiorare la punta, e le dita devono avere autonomia di movimento. Oltre a qualche passo possiamo provare a simulare le posizioni da discesa esercitando una pressione sulle tibie, oppure emulando i movimenti classici che si svolgono durante la sciata. Quando spingiamo sulle tibie è importante che scompaia la lieve pressione che sentivamo in punta piede.

E’ fondamentale che il piede non si muova nello scarpone! L’ideale sarebbe tenere al piede gli scarponi per circa un’ora, regolando le cinghie di chiusura fino alla misura ideale. Sia chiaro: non dobbiamo avvertire strani doloretti o stringimenti, e il piede non deve ballare nello scafo.

La caviglia, inoltre, dev’essere ben ferma. Rivolgiamoci sempre a personale specializzato per avere l’ultima parola sulla nostra scelta e sciogliere ogni dubbio. Importante: proviamo con entrambi i piedi!

I negozi veramente professionali, per i modelli di scarponi termoformabili, possiedono uno strumento particolare da utilizzare durante la calzata per eseguire la termoformatura. Ci sono altri fattori di cui tener conto all’acquisto di un paio di scarponi da neve.

Anzitutto le possibilità di regolazioni del modello. Verifichiamo che sia possibile modificare l’inclinazione laterale ed antro-posteriore, alzare il tallone alla suola all’interno e che siano presenti almeno 4 levette di chiusura esterne.

Per quel che riguarda la conservazione dei nostri scarponi, facciamo in modo che si mantengano ben asciutti quando non usati, e dopo l’uso premuriamoci di rimuovere la scarpetta all’interno per far prendere aria allo scafo.

Nel caso in cui proprio non riuscissimo a trovare lo scarpone che fa al caso nostro magari per una conformazione particolare del nostro piede, esistono sempre dei centri specializzati che ci vengono incontro.

I tecnici specializzati si chiamano bootfitter, e si occupano di adattare gli scarponi alla forma del piede. Le attrezzature di cui dispongono consentono di realizzare modelli di grande fattura e precisione, con suole personalizzate o elementi ottimizzati.

Produttori

  • http://www.atomicsnow.com
    La Atomic, azienda austriaca nata nel 1955, produce principalmente sci, stivali da sci e accessori per lo sci e la montagna. Brand protagonista nell’ultima coppa del mondo di sci alpino, è attualmente tra i marchi più blasonati del settore. Oggi è di proprietà della Amer Sports.
  • http://www.nordica.com
    Nordica, azienda italiana, nata nel 1939, propone una linea completa di sci e scarponi da sci per tutte le taglie e gli sciatori, dai livelli top sino ai principianti, ed una completa collezione di abbigliamento per la montagna. Dal 2003 è parte del grande gruppo Tecnica.
  • http://www.rossignol.com
    Rossignol è un’azienda francese nata nel 1907, specializzata nella realizzazione di prodotti per lo sci, lo snowboard e l’alta montagna. Tra i prodotti di punta sci, scarponi per lo sci, snowboard, equipaggiamento tecnico ed accessori per tutte le stagioni. Punti di forza sono il design fresco ed attraente e l’elevata qualità, prodotto del lavoro di un team di specialisti. Numerosi campioni di sci del presente e del passato utilizzano ed hanno utilizzato prodotti Rossignol.
  • http://www.dolomite.it
    La Dolomite nasce nel lontano 1897 grazie al lavoro di Giuseppe Garbuio, e si afferma negli anni nel settore alpinistico per i suoi celebri scarponi, utilizzati anche durante la conquista del K2 nel 1959. Targati Dolomite sono anche i primi attacchi da sci e i primi scarponi per lo sci in plastica. Oggi in catalogo sono un’ampia gamma di scarponi da sci per gara, freestyle, alpinismo, freeride, vintage, donna e bambino.
  • http://www.salomon.com
    La Salomon nasce nel 1947 nel cuore delle Alpi Francesi. La passione per gli sport di montagna e la tecnologia ha prodotto negli anni una vasta gamma di interessanti innovazioni per lo sci, lo snowboard, il fondo e molto altro. Notevole la varietà di scarponi da sci in catalogo, da modelli per il freeski a scarponi racing e allmountain. Sul sito web le schede tecniche dei modelli con la possibilità di effettuare una selezione per flex level e altri parametri.

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