Accessori per costumi di Carnevale

Gli accessori per i costumi di carnevale sono utili oggetti per completare il proprio abito e il proprio personaggio. Il vestito da solo è per forza di cose incompleto: per essere davvero al top bisogna prevedere degli accessori, che possono spaziare dai cappelli alle parrucche, dalle maschere per il viso ai bijoux, il tutto contraddistinto da originalità e da qualche piccolo eccesso, al quale è consentito cedere durante questa festa.

Accessori per costumi di Carnevale

Parrucche

Fra gli accessori più gettonati e più richiesti, forse perché davvero in grado di cambiare il look di chi le indossa con poco, ma in maniera decisa, annoveriamo senza dubbio parrucche e acconciature. A Carnevale si potranno indossare, finalmente, fermagli, cappelli e piume stravaganti ma, soprattutto, si potrà uscire di casa con capelli dai colori forti e sgargianti. Naturalmente, molto dipende anche dal tipo di travestimento prescelto.

Ciò che conta, possiamo dirlo, è esagerare ma anche cercare di essere credibili rispetto alla maschera del personaggio dal quale ci si traveste. Questa regola è valida principalmente nel caso in cui si abbia optato per un costume la cui capigliatura è parte integrante dell’immagine, ed è anche assolutamente nota.

É il caso di chi si maschera da Einstein, da Cleopatra, da Jessica Rabbit, da Raperonzolo, da principessa indiana. In commercio si troveranno tantissime parrucche pensate apposta per completare questi costumi; ma vale sicuramente la pena acquistarne una anche solo per rendere speciale un travestimento più classico e tradizionale.

Affianco alle parrucche che sono realizzate per uno specifico personaggio, infatti, ve ne sono numerose altre dai colori accesi – rosa shocking, verde fosforescente, blu e nero – e dalle forme più strane che possono essere indossate anche senza essere a tema con l’abito.

Diverso il discorso per chi sceglie un costume “storico” da dama o da aristocratico: in tal caso, una parrucca tutta boccoli e cipria non può che essere d’obbligo. Anche senza indossarse una, comunque, si possono realizzare delle acconciature molto stravaganti, cotonando, arricciando, cambiando colore ai propri capelli, naturalmente.

Non c’è bisogno, ad esempio, di usare tinte permanenti: in commercio ne esistono numerose temporanee che vanno via con uno shampoo e che sono sotto forma di mascara o di spuma. Il risultato, almeno per una notte, è garantito e, forse, attirerà ancora di più l’attenzione di una pettinatura finta acquistata in negozio.

Trucco

E veniamo, quindi, al trucco, forse il principale tra gli accessori con cui si può completare il proprio vestito di Carnevale. Il trucco è un elemento fondamentale per rendere speciale una maschera e non può che essere l’elemento principe per un vestito ben riuscito.

Certamente, a Carnevale ci si può permettere di strafare e di truccarsi come mai nella vita di tutti i giorni: tuttavia, è importante ricordare che si dovrà avere cura di acquistare solo prodotti atossici e di buona qualità, a maggior ragione se li si usa sulla pelle più delicata dei bambini. Trucchi non soggetti ai controlli appositi possono far sviluppare delle inusuali allergie, anche se si indossano solo per poche ore.

Tutti possono truccarsi a Carnevale, uomini, bambini, ragazzini: anzi, è molto divertente usare il proprio volto come una vera tela da dipingere con i motivi più originali del caso. Se, poi, si è scelto di travestirsi da gatto, cane, topo, il trucco servirà a rendere la pelle e il viso più simili all’animale di cui sopra, creando con matite e ombretti falsi baffi o occhi particolarmente in mostra.

Tra i prodotti più usati vi sono l’eye liner nero, che va bene per Cleopatre in erba e per micette seducenti; poi ceroni, creme colorate, rossetti e smalti scuri, soprattutto nel caso ci si travesta da strega; finti e ombretti multicolor o cangianti. Una fata, per esempio, starà benissimo se la si truccherà con tinte ghiaccio e glitter fantasia, mentre un egiziano dovrà esasperare la naturale linea degli occhi, bistrandoli di nero.

Ci auguriamo che anche gli uomini decidano di dare un tocco in più al proprio abito truccandosi abbondantemente: a Carnevale non vi è di che vergognarsi, memori del fatto che dopo poche ore si tornerà ad avere l’aspetto di sempre e che sarà sufficiente un po’ di latte detergente per eliminare ogni traccia di trucco.

Cappelli, corone e maschere

C’è chi ama indossare cappelli tutto l’anno, osando forme e strutture anche molto originali, ma in genere il cappello viene considerato un accessorio difficile da portare e, per questo motivo, molti non amano averne uno nel proprio armadio.

Un cappello fa sì che l’attenzione venga tutta puntata su chi lo calza e se non si ha la personalità adatta di rischia di diventare subito ridicoli. Bene, per fortuna a Carnevale ciò non conta più e si può tranquillamente cedere al fascino di un copricapo che, in svariate occasioni, diventa il completamento più naturale per un mascheramento. Anzi, capita che se non si è riusciti a preparare per tempo un costume, avere con sé un cappello molto originale può risolvere comunque il problema e, con una soluzione last minute, partecipare ugualmente ad una bella festa a tema.

Grandi classici sono, invece, i copricapi da strega, da fata o da mago e nei negozi si fa a gara per proporre sempre nuove declinazioni di questi tradizionali modelli. Importante, poi, è anche prevedere una corona adatta al ruolo se ci si traveste da principessa, da re o da regina; tuttavia, un diadema potrebbe essere adatto anche ad una fatina o ad una dama o ad una sposina.

E ci sono, poi le maschere da indossare sul viso: possono essere sexy, per gli adulti, o da mostro per i più piccoli; fatte a mano, in casa, o preziose e ricercate, acquistate presso negozi specializzati. Quale che sia il vostro stile, insomma, troverete certamente una maschera adatta.

Su internet si possono trovare tante maschere da stampare e ritagliare: basta poi applicare un elastico e posizionarla sul viso. Per chi ama qualcosa di più originale, esistono anche delle maschere in 3D, che sono proposte sul alcuni portali. Sul sito della Canon sono presenti moltissimi modelli, adatti non solo alle feste di Carnevale ma anche a quelle di Halloween o ai party di compleanno.

Altri accessori

Difficili da catalogare tutti, gli accessori per i costumi di Carnevale sono davvero numerosi. Cerchiamo, allora di continuare la nostra panoramica nominando quelli più usati, più caratteristici e più facili da realizzare anche da soli. In qualunque profumeria è facile reperire, per esempio, delle ciglia e delle unghie finte.

Le unghie finte sono perfette per una strega ma anche per una vamp: dipenderà dal tipo, nere e arcuate o rosse e lunghe? A voi la scelta. Le ciglia finte non sono semplicissime da applicare, ma il risultato è davvero fantastico. Attenzione solo se siete molto chiari di carnagione e di capelli, perché il risultato potrebbe non soddisfarvi, nel caso in cui voleste scegliere delle classiche ciglia nere. Meglio sarebbe decidere per delle ciglia finte glitterate o di colori innaturali, che conferiranno subito uno sguardo stralunato e sognante.

Esiste poi una lunga gamma di oggetti che servono a rendere caratteristico un costume anche molto ordinario. Ad esempio, copricapi di piume per un indiano, caschi ed elmetti per pompieri e soldatini, clave per un uomo primitivo, fischietto e paletta per un vigile, manette per un tutore dell’ordine, uncino e benda sull’occhio per un temibile pirata, stetoscopio per un medico che sarà anche inseparabile dalla sua valigetta di pronto soccorso.

Per chi non vuole rinunciare ai bijoux, purché sempre adeguati al costume scelto, si consiglia di preferire collane, bracciali, orecchini e anelli di poco valore, dato che nel clamore della festa si potrebbe finire per perderli.

Molto carina anche l’idea di completare un costume da zorro o da super eroe o eroina con un bel mantello: non è difficile da realizzare in casa, e si possono usare allo scopo ritagli di vecchie stoffe o di fodere, da completare poi con applicazioni in feltro o lana cotta.

In alcuni casi, si possono anche trovare nelle mercerie delle toppe da applicare con il calore del ferro da stiro: semplice ed economico!