Cipria

All’interno di questa guida troverete tutte le informazioni sulla cipria. Oltre alla sua storia, alle tipologie e alla sua composizione, sarà descritto il modo di utilizzarla al meglio e saranno forniti numerosi consigli sulle migliori marche e su come realizzare la cipria a casa.

Cos’è e a cosa serve la cipria

La cipria è uno dei cosmetici più utilizzati oggi. Il suo nome deriva da Cipro ed è direttamente collegato al suo uso: l’isola di Cipro, infatti, nel periodo dell’età classica era intitolata alla dea Venere, protettrice dell’amore e simbolo di massima bellezza. Non si sa molto circa le origini della cipria: pare che essa fosse utilizzata già nell’antico Egitto, tra i Sumeri e persino in Grecia e che forse è di origine cinese.

Alcuni documenti ne testimoniano l’uso in Italia sin dall’antica Roma: Plinio il Vecchio, infatti, ne parla in alcuni suoi libri, tramandando ai posteri anche alcune ricette per realizzare la cipria. In quel periodo, tra gli ingredienti principali c’erano la creta bianca e gli escrementi di coccodrillo. Sin dall’antichità, però, la cipria è stata utilizzata dalle donne per truccarsi.

Durante il Quattrocento, essa iniziò ad essere utilizzata anche per colorare i capelli o sbiancare le parrucche e la barba degli uomini e la sua diffusione, in quel periodo, divenne capillare. Per molto tempo, però, l’uso della cipria in Europa, fu legato soprattutto alle classi nobili e aristocratiche o, comunque, agli ambienti di corte. Con la caduta delle aristocrazie, quindi, la sua diffusione calò molto proprio perché essa, come anche altri oggetti, era diventata simbolo del vecchio potere nobiliare che si tentava di sradicare.

La cipria tornò ad essere utilizzata verso la seconda metà del XIX secolo e si diffuse di pari passo con lo sviluppo di un ramo industriale dedicato alla creazione dei contenitori per la cipria. Alcuni esempi di questi contenitori primitivi sono conservati ancora oggi: sono costituiti per lo più da scatole di varie forme, materiali e dimensioni, sapientemente decorate con riferimenti stilistici diversi in base al periodo di realizzazione.

Si potevano trovare in commercio, quindi, contenitori in stile Liberty, in latta, cartone o bachelite e, a partire dalla seconda metà del XX secolo, iniziarono ad essere creati i contenitori in metallo. Essi, in particolare, furono ideati e diffusi per la prima volta dalla Max Factor, una delle più importanti aziende produttrici di cosmetici e prodotti per la bellezza.

Tipologie e accessori

La funzione specifica della cipria è quella di fissare il trucco e dare un aspetto opacizzato e vellutato alla pelle. Per meglio adattarsi alle diverse esigenze di pelle e di carnagione, esistono diverse tipologie di cipria e le principali sono: la cipria in polvere e la cipria compatta. La cipria in polvere è meno concentrata della cipria compatta e per questo motivo tende ad essere meno coprente e più trasparente.

Essa è particolarmente utile se si desidera un effetto naturale e setoso e si adatta particolarmente a tipi di pelle diversa, anche a quella tendenzialmente secca: questo tipo di cipria, infatti, tende a conservare l’idratazione naturale della pelle. La cipria compatta, invece, è più concentrata e di solito è inserita all’interno di piccoli contenitori utili per essere inseriti facilmente in borsa.

A differenza della precedente, la cipria compatta contiene anche diverse sostanze nutritive e oli utili a mantenere la pelle idratata. La cipria coprente si adatta particolarmente alle pelli miste e grasse perché tende ad eliminare il sebo in eccesso contribuendo a mantenere idratata la pelle. Il modo migliore per distribuire la cipria compatta è utilizzando una spugnetta morbida: generalmente se ne trova già una all’interno della stessa confezione di cipria al momento dell’acquisto o altrimenti se ne trovano sfuse in tutte le profumerie.

Per l’applicazione della cipria in polvere, invece, è meglio utilizzare piumini morbidi o pennelli, acquistabili anch’essi nelle comuni profumerie. Per quanto riguarda i pennelli, ne esistono diversi tipi e i principali sono quello bombato, utile per distribuire la cipria su zone più ampie, e quello piatto, utile per le aree circoscritte.

I pennelli bombati, in particolare, sono realizzati per lo più con setole sintetiche miste a setole naturali in modo da consentire una migliore presa e distribuzione della polvere. Un altro utile accessorio è il contenitore: se si ha la possibilità, sarebbe meglio scegliere quelli compresi di specchietto in modo da averli prontamente a disposizione nel caso in sui si avesse bisogno di un piccolo ritocco al trucco.

Componenti della cipria

La cipria, sia quella in polvere sia quella compatta, risulta essere composta da un mix di minerali ridotti in polvere, ai quali sono aggiunte altre sostanze: oli nutrienti, profumi e sostanze idratanti. Tra i minerali più utilizzati c’è il talco, principale componente insieme all’acido borico, del famoso borotalco, un prodotto molto simile alla cipria e utilizzato soprattutto per la cura della pelle dei neonati.

Il talco, in particolare, è un minerale molto diffuso sul nostro pianeta e noto sin dai tempi antichi. In natura si trova principalmente sotto forma di piccoli cristalli, scaglie o lamine aggregate tra loro in forme e dimensioni diverse. Un altro minerale particolarmente utile alla produzione della cipria è la caolinite, principale costituente del caolino, un tipo di roccia sedimentaria, e presente anch’esso in natura sotto forma di piccole lamelle raggruppate in ammassi di dimensioni maggiori.

Questo minerale ha la particolare caratteristica di essere opaco e leggermente untuoso al tatto. Unito ad altri ingredienti, esso è utilizzato anche nella produzione delle porcellane, nell’industria della carta e della gomma. Componenti fondamentali della cipria sono anche gli amidi. Quelli utilizzati a tale scopo sono soprattutto l’amido di mais e l’amido di riso.

Quest’ultimo, in particolare, deriva dalla macinazione e dal trattamento del riso ed è chiamato, per questo motivo, anche polvere di riso. Il suo uso può essere legato agli altri ingredienti oppure può essere venduta e utilizzata singolarmente come cipria: nel mondo del cinema, in particolare, alla normale cipria i truccatori professionisti preferiscono utilizzare proprio la polvere di riso.

L’amido di mais, invece, deriva dalla macinazione del granoturco e oltre ad essere utilizzato nella produzione della cipria è il componente principale anche di numerose creme per le mani e delle maschere sbiancanti per il viso. Tra gli altri minerali utilizzati per la realizzazione della cipria ci sono anche i carbonati, particolari sali che derivano dall’acido carbonico. Tra gli oli, invece, c’è l’olio di rose che nutre, idrata e profuma la pelle.

Come realizzare la cipria fatta in casa

Esistono in rete numerose ricette domestiche che spiegano come realizzare una cipria completamente naturale e fatta in casa. Gli ingredienti sono semplici da trovare e si possono acquistare nei comuni supermercati o nelle erboristerie. La prima ricetta per realizzare la cipria fatta in casa è a base di amido di mais (maizena).

Gli ingredienti sono: un cucchiaino abbondante di amido di mais e del colorante liquido per alimenti (rosso, giallo e marrone). La realizzazione è altrettanto semplice e veloce: all’interno di un contenitore (va benissimo anche un comunissimo bicchiere di plastica o di vetro) bisogna versare l’amido di mais e qualche goccia di colorante rosso.

Otterrete un composto dal colore molto intenso ma, niente paura, perché una volta asciutto sarà molto più tenue. La quantità di colorante che inserirete, comunque, determinerà il colore finale: è consigliabile, quindi, fare alcune prove per scegliere la giusta intensità. Aggiungendo anche il colorante giallo e quello marrone si potranno ottenere sfumature diverse mentre, aggiungendo altro amido di mais, il colore finale tenderà ad essere più tenue.

Una volta ottenuto il composto del colore desiderato bisogna mescolare la cipria in modo da rendere uniforme il colore, stenderla su alcuni tovaglioli di carta assorbente e lasciarla asciugare per almeno 24 ore. Se si notano dei grumi, bisogna schiacciarli in modo da rendere la cipria omogenea. Trascorso il tempo necessario è possibile inserire la cipria in un contenitore e utilizzarla.

Per realizzare una cipria a base di amido di riso (polvere di riso) l’occorrente è: 2 cucchiaini di amido di riso, colorante per alimenti e una goccia di olio essenziale alla rosa (si acquista in erboristeria). Il procedimento è simile alla ricetta precedente: inserire un cucchiaino di amido di riso in un contenitore e aggiungere il colorante scelto.

Mescolare l’amido di riso per rendere uniforme il colore e lasciare asciugare per almeno 24 ore. Una volta asciutto bisogna aggiungere al composto l’altro cucchiaino di amido di riso misto alla goccia di olio essenziale alla rosa. Schiacciate gli eventuali grumi per rendere omogenea la cipria e inseritela all’interno di un contenitore per poterla utilizzare.

Scelta ed utilizzo

La cipria è utilizzata principalmente sulla zona T del volto (fronte, naso e mento). In base alla tipologie di cipria, essa va applicata con un pennello bombato o con una spugnetta morbida, partendo dal mento e dal collo e salendo verso l’altro. L’ideale sarebbe applicarla dopo il fondotinta, in modo da rendere omogeneo il colorito, oppure, se non si usa il fondotinta, va benissimo applicarla dopo la crema da giorno.

Se si desidera un trucco più elaborato, bisogna prima applicare la crema idratante, coprire le imperfezioni del viso con un correttore, stendere la base con il fondotinta e uniformare il colorito con la cipria. Il modo migliore per applicarla, in particolare, è picchiettare il pennello, il piumino o la spugnetta sulla cipria e stenderla sul viso con movimenti circolari, effettuati dall’interno verso l’esterno e dall’alto verso il basso.

Bisogna assicurarsi, poi, di sfumare la cipria verso l’attaccatura dei capelli e stare attenti a eliminare quella in eccesso che a volte si accumula all’interno delle pieghe del viso. Per scegliere la giusta cipria, poi, bisogna considerare prima di tutto la tipologia: la cipria compatta è l’ideale per le pelli tendenzialmente grasse o miste e comunque assicura una copertura maggiore rispetto alla cipria in polvere; la cipria in polvere, invece, è utile per chi cerca un effetto più naturale ed è adatta a tutti i tipi di pelle.

Una volta scelta la giusta tipologia di cipria, poi, bisogna scegliere il colore più adatto alla carnagione. A tal fine è utile scegliere le tonalità che più si avvicinano al colore del viso e fare delle vere e proprie “prove colore”: bisogna applicare una piccola quantità di cipria sulla linea della mascella e guardare il risultato. Il colore può essere al massimo più chiaro di un tono rispetto al colorito personale e comunque non deve essere in contrasto con il colore del fondotinta, se lo utilizzate.

Migliori marche

Sono molte le marche di cosmetici che producono anche ciprie. Tra le migliori ci sono:
Avon Product, Inc.: si tratta della famosa azienda americana specializzata nella produzione e nella vendita diretta di cosmetici, bigiotteria, profumi e intimo. Il sito web italiano di riferimento è www.avon.it: al suo interno è possibile trovare un’ampia scelta di ciprie, alcune delle quali con azione anti-età e con filtro solare.

Clinique Laboratoires, Inc: è una delle più importanti aziende americane specializzate in profumeria e cosmetica e fondata nel 1968. Il sito web in italiano è www.cliniqueitaly.it: cliccando sulla sezione “makeup” e poi su “polveri e compatti” si accede all’area dedicata alla cipria. Al suo interno troverete diversi tipi di prodotti e anche i pennelli per l’applicazione. Registrandovi al sito, potrete accedere anche all’area “Il tuo tipo di pelle” che aiuta a individuare il colore della propria carnagione e il tipo di pelle.

Lancome: si tratta di un’azienda francese specializzata, in origine, nella vendita di profumi e successivamente produttrice anche di cosmetici. Il sito internet di riferimento, in Italia, è www.lancome.it: cliccando su “Makeup” e successivamente su “Makeup teint” si accede all’area dedicata alle ciprie. Al suo interno si possono trovare numerose ciprie compatte e libere ognuna accompagnata da una scheda che evidenzia i colori, i benefici e il modo migliore per applicare il prodotto.

Maybelline: è una nota azienda di cosmetici americana fondata nel 1913 e affiliata da qualche anno alla L’Oréal. Il sito web in italiano è all’indirizzo www.maybelline.it: cliccando su “prodotti” e poi su “viso” si accede all’area del sito dedicata al makeup. All’interno di questa pagina è possibile scoprire alcune delle ciprie in commercio con rispettiva scheda prodotto.

Shiseido Company, Limited: è la più importante azienda di cosmetici del Giappone e anche una delle maggiori nel mondo. Il sito internet in italiano è all’indirizzo www.shiseido-italy.com e al suo interno è possibile leggere tutte le novità e i prodotti in vendita. Le ciprie sono nella sezione “Make Up” nel menù in basso: cliccando si accede a una galleria di prodotti, ognuno accompagnato da specifiche schede che ne illustrano le caratteristiche e le potenzialità.