Organizzare la festa per il Battesimo

Quando si organizza una festa per il battesimo, soprattutto se è quello del primo figlio – o della prima figlia – è bene valutare tutte le possibili soluzioni, dalla festa in casa a quella al ristorante, dall’aperitivo con gli amici e i parenti stretti, al solo taglio della torta. Va poi valutato il numero degli invitati, il catering e naturalmente vanno scelte le bomboniere.

Organizzare la festa per il Battesimo

La preparazione di una festa di battesimo dovrebbe essere effettuata con tutta calma, per avere la certezza che ogni cosa venga presa nella giusta considerazione e, soprattutto, in modo di avere il tempo di valutare ogni soluzione ad un possibile intoppo. Se si vuole organizzare una festa con i fiocchi, invitati, menù, location e bomboniere non possono essere lasciati al caso né ad una preparazione frettolosa.

Sempre più spesso, le feste di battesimo sono diventate un momento da vivere con pochi intimi, amici o parenti. Per questo, quando si dispone di un salone abbastanza ampio, un’ottima soluzione è quella di organizzare una festa in casa. Ma è anche importante ricordare che un bebè ha bisogno di un ambiente tranquillo quindi, per la sua serenità, è fondamentale organizzare una camera separata, dove possa riposare senza venire disturbato troppo dalle risate degli adulti o dalla confusione fatta da altri bambini.

Se la casa non dispone di spazio a sufficienza, si può optare per un ambiente all’aperto, da scegliere anche in base al numero di bambini partecipanti. In caso di feste con molti cuginetti o amichetti, si può optare per una soluzione tipo baby-park, dove poter prendere un aperitivo con i più grandi ed offrire una torta di battesimo mentre i più piccoli giocano.

Un importante aspetto della festa del battesimo, naturalmente, è quello che prevede le decorazioni e gli addobbi festivi. Palloncini bianchi, rosa o azzurri non dovrebbero mancare, alla porta e nella camera della festa.

Le decorazioni vanno organizzate anche sul tavolo del buffet (qualora sia previsto un buffet) e può richiamare quelli della stanza, con palloncini colorati, oppure essere più classica e prevedere fiori in piccole composizioni da tavolo. La disposizione del rinfresco sul tavolo, dei tovaglioli, piatti e bicchieri rosa o azzurri è anche essa un modo di decorare la sala della festa.

A maggior ragione le decorazioni saranno necessarie se si opta per una festa in un locale, oppure in un luogo all’aperto. In questo caso meglio attaccare i palloncini, per evitare che possano volare con un po’ di vento o che possano scoppiare colpendo qualche ramoscello o pietra appuntita.

La decorazione del tavolo è strettamente collegata alla scelta del buffet. Solitamente una festa di battesimo prevede un buffet, difficilmente un vero e proprio pranzo o una cena. Per questo è importante puntare sulla varietà degli stuzzichini, e soprattutto sulla loro presentazione. A seconda del luogo in cui si vive si può offrire un buffet tipico, oppure puntare su qualcosa di innovativo, da ordinare presso qualche azienda di catering. Se si ama cucinare e preparare manicaretti si può organizzare un buffet da soli, ma è bene calcolare con precisione i tempi e organizzare un menù freddo, per poter avere tutto pronto al ritorno dalla funzione religiosa.

Uno dei ricordi più importanti di un battesimo, a parte le foto, è dato dalla bomboniera. Le bomboniere oggi sono sempre più un ricordo originale, utili piuttosto che decorativi, come oggetti del commercio equo e solidale, oppure quelli che sostengono la ricerca sulle malattie infantili. Un elemento invece sempre classico, è la scelta del colore dei confetti, rosa per una femminuccia, azzurri per un maschietto.

Il protagonista della festa, naturalmente, è il bebè, che, se sveglio, deve avere un vestitino da festa. Anche se in molti utilizzano, soprattutto per la cerimonia in chiesa, ancora un abbigliamento molto classico, sarebbe bene ricordare che per un bimbo molto piccolo la praticità non dovrebbe mai essere messa in secondo piano. Inoltre, è importante procurarsi un paio di cambi di abbigliamento, perché è molto probabile che il bebè si sporchi, soprattutto dopo una poppata.