Forno a convezione

Con un forno a convezione puoi davvero sbizzarrirti in cucina ed esprimere tutta la tua creatività nel preparare piatti succulenti e dolci deliziosi per te e per tutta la tua famiglia, il tutto in brevissimo tempo, grazie alla sua tecnologia innovativa. Continua a leggere la guida per scoprirne caratteristiche, tipologie e prezzi.

Forno a convezione

Caratteristiche

Il forno a convezione è già comunemente in uso da qualche decina di anni, è molto diffuso in situazioni professionali come ristoranti, fast food ed altri esercizi commerciali. La grande diffusione di questo prodotto si deve alla sua maggiore rapidità di cottura rispetto ai forni tradizionali, da cui consegue naturalmente un ridotto consumo di energia, perché viene tenuto acceso per meno tempo.

Il forno tradizionale ha un sistema radiante, mentre quello a convezione è molto più efficace sotto molti aspetti. Il metodo di funzionamento obbliga l’aria calda all’interno del forno a circolare grazie ad una ventola o più ventole poste sul fondo. I forni radianti tradizionali non sono provvisti di ventole, quindi in questi il calore che le bobine creano è stazionario all’interno della camera.

La cottura per mezzo dell’aria forzata ha numerosi vantaggi, perché il cibo cuoce più velocemente consumando meno energia. Inoltre il forno a convezione rende possibile la cottura su più piani contemporaneamente in modo molto efficiente, perché l’aria è forzata a circolare in tutta la camera e non a fermarsi all’altezza di un piano o dell’altro. Al contrario, il calore radiante non è in grado di penetrare le piastre sopra le quali sono appoggiate le teglie dei piani inferiori, perciò il calore fa fatica a raggiungere i piani superiori.

La carne cotta nel forno a convezione viene più sugosa e appetitosa perché si cuoce in modo più rapido e soprattutto uniforme, così non ha tempo di seccarsi.

Vantaggi e svantaggi

Dicevamo del vantaggio nel cucinare la carne con il forno a convezione perché viene più succosa, ma anche altre pietanze vengono meglio. Infatti sia torte che crostate che biscotti sono più buoni perché si cuociono in modo più uniforme grazie al fatto che il calore non si concentra in un unico punto della camera di cottura del forno.

Invece il principale svantaggio è dato dal costo di acquisto, certamente più costoso di un modello tradizionale radiante o di un fornetto a microonde. Comunque vale la pena di ricordare che il forno a convezione è meno costoso dei forni misti o dei forni a vapore.

Un altro possibile svantaggio, comunque solo temporaneo, è dato dal fatto che all’inizio, essendo abituati a cucinare da sempre in uno tradizionale, possiamo incontrare delle difficoltà iniziali, nel senso che i tempi e le temperature di cottura delle nostre ricette saranno diversi rispetto a quelli a cui ci eravamo abituati. Inoltre in un forno a convezione è bene coprire, durante i primi 20 minuti di cottura, la carne e gli altri piatti molto grandi che richiedono un tempo di cottura di tre quarti d’ora o più, perché altrimenti questi piatti si potrebbero seccare troppo, perdendo il sugo e la morbidezza che li rendono buoni. Coprendoli, invece, manterremo il vapore sprigionato all’interno del piatto, così da evitare che fuoriesca facendo asciugare il nostro cibo.

Per alcune ricette si richiede una temperatura di 25°C più bassa rispetto a quella che imposteremmo in un modello tradizionale. Chiaramente all’inizio si rischia di commettere qualche errore, ma chiunque in breve tempo sarà in grado di correggersi e noterà ben presto gli indubbi vantaggi della cottura con il forno a convezione.

Tipologie

I modelli più comuni di forno a convezione sono a muro o ad incasso, ma esistono anche dei modelli da piano cottura. Il modello base, tra i più economici, non è dotato di un elemento riscaldante extra (il terzo), ragion per cui le ventole si trovano a muovere attorno al cibo sia aria calda che aria tiepida. Questo potrebbe comportare una cottura non uniforme delle pietanze, per questo è bene informarsi e leggere accuratamente la descrizione del forno a convezione prima di procedere ad acquistarlo.

Come si diceva poc’anzi, esistono anche modelli di forno capaci di combinare la tecnologia radiante classica con quella a convezione, oppure la tecnologia professionale a vapore con quella a convezione. Questi forni possono essere a incasso oppure a parete. Ce n’è veramente per tutti i gusti e per tutte le esigenze, quindi è bene capire esattamente quale sarà il suo impiego prima di acquistarlo.

Esistono numerose ricettari che oggigiorno differenziano tempi e temperature di cottura per forni a convezione o per forni radianti, così potremo orientarci meglio ed evitare di rovinare i nostri primi piatti, migliorando l’impatto con il nostro nuovo elettrodomestico. La temperatura di cottura all’interno della camera va dai 50 ai 270 gradi centigradi, mentre in un forno a vapore dai 50 ai 100 gradi centigradi e in uno misto a convezione e vapore va dagli 80 ai 200 gradi centigradi.

La perfetta uniformità della cottura dei cibi può essere ottenuta in quei modelli che hanno una tecnologia di inversione di rotazione della ventola, in modo da convogliare l’aria in ogni direzione all’interno della camera di cottura.