Rasoio Elettrico

Possiamo affermare che, oggigiorno, l’utilizzo del rasoio elettrico non è un obbligo ma un’esigenza personale. E dunque, prima di acquistarne uno, dobbiamo essere certi di fare la scelta più idonea e corretta per la nostra barba e la nostra pelle.

Rasoio elettrico

Pro e contro rasoio elettrico

Uno dei primi argomenti da sviscerare è questo: cosa cambia tra rasatura classica e rasatura elettrica? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei due metodi? In quali casi è preferibile la lametta piuttosto che il rasoio elettrico? A queste domande basta fornire poche e semplici risposte.

  • vantaggi: senza bisogno di acqua, schiuma e altri attrezzi, il vostro rasoio vi garantirà una rasatura rapida e sicura, evitando il pericolo di tagliarsi;
  • svantaggi: di contro, i risultati potranno non essere impeccabili, potreste incorrere in piccole irritazioni cutanee e non potrete permettervi il lusso di far crescere la barba, onde ritornare gioco-forza alla rasatura manuale.

Tutto ciò che rappresenta un “contro” per la rasatura elettrica si trasforma in un vantaggio per quella manuale, e viceversa: con la lametta, se ben utilizzata, il risultato sarà perfetto, accompagnato da una sensazione di freschezza, impossibile da ottenere con un rasoio elettrico.

Affrontati questi aspetti , passiamo ora ad analizzare i tre diversi tipi di rasoio elettrico.

Tipologie

I primi rasoi elettrici, oggi quasi passati nel modernariato, erano quelli con due testine fisse, che rendevano difficoltosa la rasatura agli angoli della bocca e nei punti di giunzione della mascella. Ben presto le case produttrici seppero venire incontro alle esigenze della neonata clientela di affezionati, proponendo soluzioni personalizzate per tipi di pelle e barba differenti, e sopratutto rendendo la forma e il movimento dello strumento flessibili.

Non era più l’uomo a doversi adattare al rasoio, ma il rasoio ad adattarsi – quasi – perfettamente alla pelle dell’uomo, spostando un mercato fino a quel momento fatto di lamette, acqua e schiuma, verso un tipo di consumo più veloce e quindi adatto agli uomini d’affari di tutto il globo.

A questo proposito oggi non si contano più i diversi modelli messi a disposizione dalle grandi case produttrici (Braun, Philips, Panasonic e Remington in cima alle preferenze), ma restano tre le tipologie sulle quali ogni anno vanno a strutturarsi gli aggiornamenti, le migliorie e le personalizzazioni:

  • rasoio elettrico a lamina;
  • rasoio elettrico a testine;
  • rasoio elettrico a motore lineare sonico.

Per operare una scelta consapevole, il primo aspetto da considerare è il budget: per il terzo tipo difficilmente si scende sotto i 200 €. Gli altri due, che sono a dire il vero i più comuni e utilizzati, oscillano da poche decine di euro a prezzi non superiori – esclusa qualche eccezione – ai 150/180 €. Con queste cifre ci si può dotare di un rasoio elettrico che difficilmente vi farà rimpiangere della scelta fatta.

Per decidere tra lamina e testine, ricordandosi che spesso si tratta di scelte soggettive, dettate dal nostro modo di essere, è utile pensare al tipo di rasatura che si potrà ottenere: con le lamine siamo sicuri che il risultato sarà pressoché uniforme alla prima passata, mentre con le testine potremo avere una rasatura più raffinata nei dettagli, sopratutto nelle zone non lineari del volto e in particolare in caso di testine oscillanti e indipendenti. Queste ultime fanno ottimamente le veci del barbiere!

Testine indipendenti, rasoi lavabili e regola-barba

Le testine indipendenti – ovvero quelle costruite in modo da oscillare sul proprio asse e non uniformemente – sono infatti inserite tra i must che un rasoio elettrico deve possedere per entrare nella top-ten dei rasoi più utilizzati e amati al mondo.

Un’altra caratteristica da tenere in forte considerazione è la possibilità di lavare il rasoio sotto l’acqua corrente, peculiarità dell’8985 di Braun, che al termine della rasatura si auto-pulisce, lubrificandosi e asciugandosi da solo. Un gioiello tecnologico per un utilizzo sempre fresco e nuovo del nostro rasoio.

La terza (senza pretesa di essere esaustivi, senz’altro ogni uomo avrà le sue preferenze!) caratteristica che distingue i comuni rasoi elettrici da quelli d’elite è la possibilità di regolare la barba con appositi accessori, in modo da ottenere dal proprio rasoio prestazioni che vanno aldilà della semplice rasatura.

Quello che chiedono i fruitori fedeli è poter dare l’addio definitivo al barbiere: per fare ciò un rasoio non può limitare a radere, ma deve permettere all’utente di fare ciò che più desidera: rifinire, dettagliare, personalizzare la propria barba e conferirle la propria personalità.

Agli uomini piace molto identificarsi con i propri strumenti di bellezza e pulizia, e il rasoio è il mezzo che sta a più stretto contatto con la pelle delicata del viso: non deve avere imperfezioni. Anche per questo motivo, come abbiamo già detto, il rasoio non è per tutti.

Dove acquistare

Se internet può fungere da valido consulente e stimolatore di decisioni, come accade per un numero sempre crescenti di utenti ed acquirenti, anche per il rasoio resta valido un discorso fatto per altri prodotti: la scelta va fatta sul luogo dell’acquisto, con il rasoio in mano, in modo da poterlo impugnare e vedere l’effetto che fa.

Nessuno paga con soldi falsi, dunque la valutazione non può essere in alcun modo mediata o virtuale: il rasoio, se non addirittura provato, va quanto meno visto dal vivo con gli occhi e toccato con mano.

Vorremmo dire annusato, a costo di sembrare eccessivi, ma per sottolineare quanto il rasoio elettrico stia diventando uno strumento di personalità individuale. Non un semplice mezzo per togliere i peli superflui dal viso, ma quasi uno strumento di comunicazione non-verbale.

I migliori negozi dove acquistare un rasoio elettrico sono senza dubbio quelli specializzati in elettrodomestici e cura della persona, dove potersi confrontare con personale altamente qualificato. Evitate di acquistare il vostro prossimo rasoio elettrico al supermercato per risparmiare qualche euro: potreste pentirvene ed essere costretti a tornare ai vecchi sistemi, se non direttamente dal barbiere con una barba mezza fatta e piena di ciuffi e zone d’ombra.